00:00Sono state poste nelle acque antistanti cetara delle boe che devono raccogliere i dati biologici
00:21del mare e le correnti, i dati delle correnti del mare. Quindi adesso si stanno raccogliendo
00:26questi dati ci vorrà ancora qualche mese per avere dei risultati, a quel punto nel momento
00:31in cui i dati saranno positivi si procederà all'iter più burocratico, cioè alla richiesta
00:38della concessione dello specchio acqueo che deve essere richiesto da parte degli operatori
00:43al comune, in questo caso il comune di cetara perché la zona individuata è proprio antistante
00:50cetara che è naturalmente disponibile a rilasciare la concessione e nel momento in cui si avrà
00:57la concessione poi si passerà alla fase prettamente operativa dell'investimento, quindi della posa
01:02in opera della gabbia con tutte le installazioni dovute e poi nel momento in cui se riusciamo
01:09ad arrivare al periodo di pesca delle circuzioni poi si potrà, quindi con il nuovo anno potremmo
01:16dire con la fine del nuovo anno potremmo avere i primi tonni in questa nuova farm.
01:21La capacità della farm è una capacità diciamo medio grande, diciamo che la farm ipotizzata
01:35potrà ricevere il pescato di quelle, in pratica sono tre imbarcazioni che forniranno tutto
01:42il proprio pescato alla farm stessa.
02:05Sarebbe il primo impianto in Italia perché le altre farm, le altre gabbie attualmente
02:09esistenti si trovano principalmente nelle acque maltesi e quindi in Italia ad oggi non
02:16ci sono impianti.
02:17A Cetara volevano fare anche lì un impianto di allevamento con un enorme conflitto con
02:41comune di Maiori perché pare che fosse anche lì nelle acque del comune di Maiori, per motivi
02:47di compatibilità con l'attività delle bagnazioni non lo voleva, quindi c'è stata tutta una
02:55serie di dispute e vari e poi quell'impianto non si è mai fatto.
02:58Questa nuova farm prevede un'alimentazione diversa, più snella, più sostenibile, più leggera che porta
03:14all'ingrasso di questi tonni con una percentuale molto più bassa e quindi ad un prodotto che poi
03:19per il nostro mercato, ripeto non solo italiano ma anche europeo, sarà un prodotto sicuramente
03:24più adatto.
03:35Tutti stanno tentando di creare mangimi alternativi, anche perché dare pesce costa molto, però non è così facile
03:47perché il tonno, svezzare il tonno che parte da una vita che mangia pesce e poi svezzarlo su una dieta
03:58artificiale, mangime artificiale, non è così facile perché è abituato a mangiare pesce.
04:04Abbiamo fatto dei tentativi, però il pesce non l'ha mangiato.
04:09Un'altra delle cose che noi abbiamo cercato era capire come era la faccenda della valutazione
04:22degli impatti di questi impianti. Oggi come oggi non è chiaro in quale maniera in generale l'acquacultura
04:32si possa andare a definire sostenibile, dove esistono delle linee guida che però sono state emanate
04:39non dal Ministero dell'Ambiente ma dal Ministero della Politica Agricole.
04:43non solo, ma quelle linee guida non valgono per gli impianti di tonno, comunque è scritto.
04:49L'iter è quello che vi ho spiegato, quindi è un iter burocratico completamente italiano,
05:12da un lato biologico in primis, dall'altro autorizzativo ma rimane legato al Comune, quindi
05:20al Paese Italia.
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