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  • 10 months ago
“Mentre le Regioni sono impegnate nella realizzazione del Pnrr, nell’attuazione del Dm 77 del 2022, che definisce la riorganizzazione dell'assistenza sanitaria territoriale, e nella spesa delle risorse stanziate, l’assistenza ai cittadini vede un peggioramento invece che un miglioramento”. Sono le parole di Tonino Aceti, presidente di Salutequità, in occasione dell’incontro organizzato a Roma proprio da Salutequità. Si è riunito un Equity Group Cronicità, realizzato con il contributo non condizionato di Sanofi e Ucb Pharma, per confrontarsi con rappresentanti di istituzioni nazionali e regionali, associazioni pazienti, manager e professionisti sanitari sulle principali questioni.

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00:00Mentre le regioni sono impegnate nella realizzazione del piano nazionale di ripresa e resilienza,
00:09nell'attuazione del DM 77 del 2022, che sono gli standard del territorio, e nella spesa delle
00:18risorse che sono state stanziate per il PNRR, l'assistenza ai cittadini vede un peggioramento
00:24anziché un miglioramento e questo è un dato allarmante. Cinque sono le regioni che dal monitoraggio
00:31LEA sono inadempienti rispetto all'assistenza sanitaria territoriale e molte altre regioni,
00:37anche le cosiddette virtuose, vedono un peggioramento delle performance su questo livello di assistenza,
00:44cioè il territorio per la presa in carico di cronicità. Questo è un elemento quindi importante di cui
00:50siamo particolarmente preoccupati perché aumentano le risorse su questa area di assistenza ma
00:56peggiorano i servizi ai cittadini. Abbiamo criticità importanti dal punto di vista del fascicolo
01:03sanitario elettronico, per esempio sono pochissime le regioni che inseriscono il fascicolo sanitario
01:07elettronico nella cartella clinica, c'è uno scarso livello di aderenza alle terapie e in tutto questo
01:14ovviamente c'è un piano nazionale agronicità che è la strategia del paese per migliorare questa assistenza,
01:20che è in fase di aggiornamento e che negli anni ha sempre fatto fatica ad atterrare e a entrare
01:28nelle case delle persone. Perché? Perché manca un finanziamento specifico, manca un cronoprogramma
01:33specifico, la cabina di regia è una cabina di regia che attualmente per esempio è ferma da circa
01:40un anno, c'è un aggiornamento del piano che però ripropone gli stessi problemi del vecchio,
01:45e cioè non ci sono finanziamenti specifici, non c'è un cronoprogramma con degli obiettivi
01:50specifici da raggiungere in tempistiche specifiche e poi abbiamo una cabina di regia che in questa
02:00fase deve essere ricostituita e da circa un anno non sta marciando come invece necessiterebbe
02:09l'assistenza alle persone con cronicità. Quindi abbiamo una priorità che è la cronicità
02:15sia per la salute pubblica sia per la sostenibilità del servizio sanitario nazionale, alla quale
02:20non corrispondono però risposte concrete da parte delle istituzioni sanitarie nazionali
02:24regionali che su questo arrancano.
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