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https://www.pupia.tv - “Occhio al caffè” la rassegna politicamente scorrettissima di Daniele Capezzone (17.10.25)

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Trascrizione
00:00Buongiorno agli ascoltatori, Occhio al Caffè, la rassegna politicamente scorrettissima di
00:07Libera. Incominciamo con una notizia che oggi sui giornali non trovate perché è avvenuta
00:13nella notte ma la trovate già nelle edizioni online dei principali quotidiani ed è una brutta
00:20notizia che deve farci esprimere solidarietà al conduttore di report Sigfrido Ranucci perché
00:26nella notte sono state incendiate, sono state fatte esplodere due automobili sotto casa sua,
00:34la sua e quella di sua figlia e quindi oggi giustamente scatterà la solidarietà generalizzata nei confronti
00:43di Ranucci per questa cosa inqualificabile. Voi sapete che ci sono dei casi in cui la solidarietà
00:49nei confronti di giornalisti oggetto di minacce scatta e ci sono degli altri casi in cui non
00:56scatta. Sapete quali sono i casi in cui non scatta, sapete quali sono i casi in cui invece
01:02doverosamente scatta. Andiamo invece a vedere le quattro piste che dobbiamo seguire per i giornali.
01:13Intanto Trump ci riprova e speriamo ci riesca. Dopo l'oggettivo successo colto in Medio Oriente,
01:20ieri lunga telefonata Trump-Putin con la prospettiva di un incontro a Budapest. Vedremo che oggi
01:28i giornali che presentano meglio la questione sono i due quotidiani del gruppo Gedi, Stampa
01:34e Repubblica, mentre c'è ancora gelo da altre parti, soprattutto con riferimento a quello
01:43che è successo in Medio Oriente. Vedremo in particolare avvenire, che ancora è gelido
01:48il quotidiano. Quanto più il papasi era speso, tanto meno si sono scaldati i vescovi italiani,
01:55diciamo quelli di obbedienza zuppista. Ancora in politica estera è partito, ma insomma è
02:03uscito faticosamente dalla sala parto il governo Le Corneux, in fraccia, rimane appeso a un filo,
02:11vedremo un commento su Libero, ma oggi non c'è molta attenzione sui giornali a questo
02:17versante. C'è invece attenzione alla manovra, la manovra è tecnicamente come sapete un disegno
02:23di legge presentato dal governo e che poi inizia il suo percorso alle Camere. Oggi quel disegno
02:30di legge sarà tecnicamente varato dal Consiglio dei Ministri e poi verrà mandato, non ricordo
02:35se quest'anno si parta prima da Montecitorio o da Palazzo Madana. Le tre novità buone,
02:40le conoscete, taglio IRPEF pare fino a 50.000 euro, la detassazione degli aumenti legati
02:50ai nuovi contrattuali e la riforma dell'ISEE. È stata ieri trovata anche l'intesa sulla
02:57faccenda delle banche e alla fine è un'intesa ragionevole, nel senso che non ci sarà una
03:02nuova tassa, cosa che formalmente sarebbe stata gradevole, il concetto di tassa sugli extra
03:08profitti non si può sentire, ma invece che con quegli utili pazzeschi che hanno le banche
03:14ci sia un loro contributo, peraltro spalmato su tre anni e in misura ragionevolissima, è
03:22francamente una cosa normale e questo è ciò che è stato deciso. Ma la cosa che si prende
03:30diverse prime pagine, un altro invece la nasconde per le ragioni che immaginate, è la brutta
03:36gaff che ha fatto in televisione l'altra sera da Floris il segretario della CGL Landini
03:42che ha dato a Meloni della cortigiana e Meloni stessa ieri pomeriggio con un post sui social
03:50se ne è giustamente lamentata. Sono molto duri, libero, giornale e tempo che aprono su
03:58questo. La cosa viene invece imboschiata da fatto domani e avvenire. Sulla stampa, evento
04:07raro, potete diciamo, non lo so, correggere il caffè che prendete, c'è un evento raro,
04:13c'è un pezzo di Flavia Perina a difesa di Giorgio Meloni, peraltro con argomenti assai
04:18centrati. Oggi è una giornata, ma la soddisfazione della giornata, una delle passioni di questa
04:27rassegna ve la dà Laura Boldrini che, sentita da Repubblica, diceva no è stato un equivoco,
04:34Landini voleva dire cortigiano, però cortigiano declinato al femminile suona peggio che al maschile,
04:42insomma è una questione di maschile e femminile, no? Te lo spiega a volte. Eh ma oggi le passioni
04:49di questa rassegna sono tante, eh? Quindi bisognerà arrivare alle segnalazioni finali.
04:53Suma oro, la professoressa di Cesare, dice ma è andata male in Calabria, è rimasta dispersa
04:59nell'asila, nella spromonte. No, è tornata, è tornata la di Cesare con un libro.
05:03E poi sulla stampa un eccellente Mattia Feltri, eh ahimè contraddetto all'interno dalla professoressa
05:12Sara Ceno. Ha ragione Mattia Feltri, spoiler. Ma incamminiamoci, l'apertura è libero, Giorgia
05:19chiude il bordello Landini, fanno i feministi e poi, follia del segretario CGL, chiama la
05:24premier cortigiana in diretta tv, Meloni lo stronca, mi dà della prostituta per mancanza
05:30di argomenti. L'imbarazzante silenzio delle compagne, così libero il giornale, Landini
05:35dalle gare, dalla rivolta sociale agli insulti. E anche il tempo, eccolo qua, qui c'è l'immagine
05:44di, diciamo, dalle caratteristiche generali c'è una persona in abiti femminili ma non sembra
05:55esattamente una donna da una caratteristica, però poi è applicato sopra il volto di Landini,
06:02cortigiana sarai tu, così il tempo. Mentre la verità, un'apertura eterodossa su altro
06:09tema, patto ursula sindaci di sinistra, faremo da cavie per le auto, robot Milano, Torino,
06:15Genova, Roma e altri 56 comuni, pronti a sperimentare i veicoli a guida autonoma per conto dell'Europa.
06:22Così avvenire, guerra alla fame, in questo caso il messaggio di Leone alla FAO. Corriere della
06:31Sera va su Trump, vedrà Putin, basta guerra, la telefonata tra Trump e lo Tsar, il leader
06:36USA, nuovo incontro a Budapest. Domani il grande ritorno di Trump-Putin, il leader da Orban,
06:43un schiaffo a lui. Attenzione, qui già domani si porta avanti quel lavoro, se anche ci fosse
06:50uno spiraglio di pace tra Russia e Uriano, non va bene perché c'è lo schiaffo a lui.
06:56vi potevate vedere dalla von der Leyen, no? Dicono quelli di domani. Il cui editore però
07:11sta in Svizzera, che non è nell'Unione Europea, vabbè non complichiamo le cose, è complicato,
07:15è complicato, è complicato. Fatto quotidiano, anche qui si fa sul sito, ma oggi su che la
07:20facciamo l'apertura, facciamola sul riarmo e quindi c'è tutto un carro armato, una cosa,
07:25eccetera, 6.800 miliardi, riarmo e costa 1.500 euro l'anno a ogni cittadino, bimbi inclusi,
07:33questo è il conto del fatto. Quotidiano nazionale, sia al contributo delle banche, oggi dia libera
07:39alla manovra, messaggero, Trump-Putin segnali di pace, la stampa, Trump-Putin summita Budapest
07:47e infine Repubblica, nuovo vertice, Trump-Putin a Budapest per fermare la guerra, sia su stampa
07:55che su Repubblica, ci sono comunque in evidenza dei titoli sulla manovra alla quale verremo.
08:02Raffica di segnalazioni iniziali da Libero e Secchi che si occupa di Landini e dice
08:07ma qui è altro che rivolta sociale, qua siamo all'osteria, mentre chi vi parla su le leadership
08:14in parallelo, ma i disastri in parallelo a Londra e Parigi, di Starmere e di Macron
08:19che inchiodano i loro sistemi politici. Starmere addirittura in questo stato di Catalessi
08:26potrebbe arrivare fino al 29, Macron in questo stato comatoso fino al 27 se non si dimetterà
08:34prima.
08:36E' Elisa Calessi che vi spiega tutte le cosacce fatte da Landini e la risposta di Meloni,
08:42mentre Alberto Busacca, assolutamente da leggere, va a vedere gli interventi della
08:48sinistra perfino sull'orrendo femminicidio ai danni della povera Pamela e lì la si butta
08:56sul patriarcato, sulla destra cattiva eccetera. Invece nel caso di Landini, Busacca vi spiega
09:03tutto molto bene. Stagno, che succede, la rivalutazione degli assegni, le pensioni, che succede con
09:10la manovra. Giacometti sulla faccenda banche e il loro contributo. Mazzocchi su Trump e Putin
09:19al telefono. Ardenza, Mattanza a Gaza dopo la ritirata israeliana. In 48 ore i jihadisti
09:25hanno ucciso 300 persone.
09:27Molteni, prosegui il ragionamento, ieri era l'apertura di Libero sulla rete di Ammas
09:33nelle città, oggi viene sentito l'analista Giovanni Giacalone del centro studio di Machiavelli
09:38che continua a ragionare su questo tema.
09:42Una delle cose più divertenti della giornata, Massimo San Vito, il video del deputato zatterante
09:49Scotto, ve lo ricordate, era uno dei magici quattro sulla flottiglia, che per far vedere,
09:54diceva guarda, ho portavamo gli aiuti, ha fatto un video dove però c'erano due scatole
09:58con quattro cose dentro e migliaia di commenti per le scarse quantità di viveri, la dispensa
10:06di un single, roba per un aperitivo, insomma, non è stato un successo mediatico il video
10:13di Scotto, vi spiega tutto San Vito.
10:16Mentre Montesano, ieri era una data orrenda, 16 ottobre, il rastrellamento nel ghetto di
10:24Roma ai tempi, e l'unione delle comunità ebraiche giustamente se la prende con i comunicati
10:31lagnosi e lacrimosi della sinistra che ricorda quell'anniversario, e appunto piangono sugli
10:37ebrei morti ma non si preoccupano degli ebrei vivi, vi spiega tutto molto bene Montesano.
10:42Bolloli, De Pasquale e un suo collega Spadaro, condannati anche in appello, vi ricordate il
10:50processo in Nigeria, l'accusa era quello di avere omesso di depositare documentazione
10:56buona per la difesa, nell'attuale sistema il PM sarebbe ossimoro parte imparziale, è
11:03parte, è accusa, ma non dovrebbe trascurare elementi di prova favorevoli all'accusato
11:09se li trova, e invece in questo caso l'accusa che si è trasformata in condanna in primo
11:15e ieri anche in secondo grado è che questo non si è affeduto.
11:18Gonzato, altro pezzo divertentissimo perché la Salis ieri si è lamentata, cioè siccome
11:24il giorno prima aveva fatto il posto senza esprimere condoglianza per la morte dei carabinieri,
11:28senza definire assassini e stragisti quelli della provincia di Verona che avevano fatto esplodere
11:35casa, ieri si è rizzelata, dicendo eh ma qui c'è una campagna di odio, la destra
11:40eccetera, e Gonzato vi racconta tutto, inclusa la sacrosanta reazione dei carabinieri. Questo
11:46ed altro trovate oggi su Libero. Allora, spicciamo la faccenda a Meloni Landini, eh naturalmente
11:52i quotidiani più vicini al centro-destra sono tutti indignati e quindi secchi, Sallusti
11:58che evoca Goebbels, per dire, delle atmosfere mediatiche di sinistra, il tempo, ho detto con
12:06la costruzione grafica, diciamo di questo transone con faccia di Landini e editoriale
12:14di Cerno, quei tre dell'Ave Mariguana, non Ave Maria ma Ave Mariguana, insomma, andiamo
12:20a vedere, però diciamo che i quotidiani più vicini al pubblico di centro-destra si incazzino,
12:25per questa cosa ci sta, come si dice. Andiamo a vedere le grandi strategie su altri quotidiani
12:32per occultare. L'Ave Mariguana dice, ma diretto, qui Landini ha detto questa cosa su Meloni,
12:37nascondiamo, nascondiamo. Allora, su, vediamo come funzionano queste strategie di occultamento.
12:44Allora, per avvenire bisogna arrivare a pagina 11, sulle banche prova di forza di Meloni,
12:53e, vabbè, ho capito la parte dei latini, la premier contro Landini mi insulta, quindi
12:58è il lettore, diciamo, distratto, vabbè, è la solita Meloni dice, signora maestra c'è
13:06quello che mi insulta, è così la titolazione di avvenire. Sul domani niente, è successo
13:13niente, sul domani è successo niente. Sul fatto, direte voi, una colonia schimilza,
13:19smimagra, magra, una breve, a pagina 9, proprio piccola, piccola, piccola, con il virgolettato
13:25di Landini. Andiamo a vedere stampa e repubblica. La stampa ha la cosa in prima di spalla, quindi
13:33onestamente molto visibile, e poi tutto un paginone, la 15, Landini a Meloni ferricorti,
13:39cortigiana di Trump, è lei che risponde, sessista, il pezzo è della schianchi, e, eeeh,
13:45non quest bibendum, eeeh, che cose, cose grosse, Flavia Pedina a difesa di Meloni. Proviamo
13:54a guardarla viceversa. Immaginiamo Matteo Salvini che in televisione dice cortigiana Laura Boldrini
14:00o Roberto Vannacci che dà pubblicamente della cortigiana Ellie Schlein. Sarà più facile
14:06comprendere il tunnel in cui si è infilato Landini, per scarsa sorveglianza del vocabolario
14:11e scarsissima padronanza dei tempi in cui vive, tempi in cui le donne fanno le premie,
14:16alle cape dell'opposizione, comandano e hanno una voce assai più potente della sua brava
14:21Perina. Che però citava Boldrini, e qui preparatemi perché la Boldrini ci dà soddisfazione.
14:28Allora, su Repubblica, il pezzo di cronaca è di Gabriella Cerami a pagina 13, è la cortigiana
14:35di Donald e Premier contro Landini, dicendo è sessista. Ma sotto, siglata, dovrebbe essere
14:42sempre Gabriella Cerami, intervista la Boldrini, che accorre in difesa della donna di Landini.
14:51Un equivoco? Non voleva offendere, ora basta vittimismo. La Presidente della Camera, ora
14:58deputata PD, che ha subito violenze verbali, penso che in questo caso ci sia stato un grande
15:02equivoco. E la Cerami? Il segretario della CGL sarebbe stato frainteso e Boldrini. Al maschile
15:10il termine cortigiano ha un significato diverso dal femminile cortigiana. Obietta la Cerami,
15:17però la parola è stata rivolta alla Premier, che è donna. E Boldrini, ascoltando per intero
15:23l'intervento di Landini, è chiaro che il segretario volesse dire che Meloni fa parte della corte
15:27di Trump come se stesse usando quel termine al maschile e non al femminile. Quindi, attenzione,
15:34rullo di tantore. La notizia è doppia. Non c'è solo, diciamo, una donna offesa e Boldrini
15:41che accorre a difesa dell'uomo offensore. Ma addirittura c'è una Boldrini che ci ha
15:47scassati neuroni per anni, declinando le parole al femminile. Non si poteva dire segretario,
15:53ma bisognava dire segretaria. Non si poteva dire questo, ma bisognava dire quello. Che adesso
15:58dice no, ma lui intendeva al maschile, però l'ha detto al femminile. Non è qui, non si può
16:04più dire niente. Grande Boldrini, grande Boldrini. Meno male che c'è Stefano Folli
16:11che alza il livello e parte dall'episodio, da questo atroce infortunio di Landini per
16:21dire, ma ragazzi, volete un po' alzare l'asticella? Si dirà, è una novità se lo si guarda
16:31la sprezza del linguaggio sullo sfondo degli scioperi ripetuti che il sindacato di sinistra
16:35ha organizzato, spesso da solo, e organizzerà nelle prossime settimane con motivi più diversi,
16:40Gazi e Riarmo, la legge di bilancio, politica estera, politica economica e fiscale, all'interno
16:45di una miscele in cui si avverte l'ansia di mandare all'opinione pubblica i messaggi
16:49che forse non arrivano con sufficiente chiarezza dei partiti storici. Fino all'insulto gratuito
16:55alla Presidenta del Consiglio, qualificata come la cortigiana di Trump. È peggio di un crimine,
17:00un errore, avrebbe detto Fouché, un errore che esprime frustrazione ed è servito solo
17:05a offrire a Meloni il destro per attaccare l'ipocrisia della sinistra a proposito di sessismo
17:09e il rispetto mancato verso le donne. Ovvia l'obiezione, cosa sarebbe successo se a insultare
17:14con gli stessi termini una donna di sinistra fosse stata un esponente della destra? Come
17:18si vede il dibattito non riesce a prendere quota, si resta nello stagno senza un colpo d'ala
17:24decisivo? Questa è l'osservazione sacrosanta che fa folle rivolgendosi alla sinistra, ma
17:29che fa? Passate il tempo a insultare la Meloni in questo modo e addirittura poi a giustificare
17:38la cosa. La manovra? Allora un po' da tutte le parti sono spiegati i tre aspetti significativi,
17:47abbiamo visto l'intervento sull'IRPEF, la detassazione degli aumenti salariali derivanti dal rinnovo
17:54dei contratti e la riforma degli ISEE che esclude largamente la prima casa e quindi consente
18:00a molte famiglie di accedere a bonus dai quali prima rimanevano escludi. Mentre la novità
18:07di ieri, pure questa ampiamente spiegata nel sommario, è l'intesa sulla parte banca,
18:12non ci sarà la tassa che sarebbe stata obiettivamente indifendibile dal punto di vista fuori che fai,
18:20metti la tassa sugli extra profitti e che cos'è un extra profitto? E che allora lo Stato
18:24stabilisce qual è il profitto che si fa? No, non reggeva. Però invece l'idea di chiedere
18:30un contributo a istituti che hanno avuto delle trimestrali favorose non è eresia e infatti
18:40esempio Corriere della Sera, pagina 12, qui il pezzo di Mario Sensini, accordo su banche
18:45e assicurazioni, contributo di 11 miliardi in tre anni. Oggi abbiamo due commenti da vedere,
18:51il primo è Editoriale Corriere della Sera di Carlo Cottarelli che trae spunto dal titolo
18:57di celebre film di Sergio Leone, il buono, il brutto e il cattivo. E lui Cottarelli vi dice
19:05cosa c'è di bello, di brutto e di cattivo ad avviso suo di Cottarelli nella manovra.
19:12Partiamo dal bello o perlomeno da quello che mi piace, la manovra non prende rischi sulla tenuta
19:16dei conti pubblici, finiamo il 25 con un deficit più basso dell'obiettivo del 3,3 del
19:21PIL fissato un anno fa e mi arrisco a dire, penso che alla fine chiuderemo un po' sotto
19:25il 3% del PIL e quindi lui dice conti pubblici sotto controllo. Di positivo c'è anche che i
19:3418 miliardi della manovra sono utilizzati in gran parte per vari scopi, 2 miliardi e mezzo
19:38per la sanità, buono anche il ritorno a forme di sostegno dell'investimento più simili
19:42e industria 4,0 piuttosto che al fallimentare transizione 5,0. Infine il taglio IRPEF, per
19:48quanto limitato ai redditi fino a 50 mila euro e la detassazione degli aumenti salariali
19:53vanno nella direzione giusta, quindi queste sono le cose che gli vanno bene. Passiamo
19:59al brutto, ossia a quanto non mi piace, anche se a questo punto era difficile fare altrimenti.
20:05Si tratta di una manovra molto contenuta in termini quantitativi, sicché anche le cose
20:10che vanno nella direzione giusta sono troppo piccole per avere un impatto significativo
20:14per la nostra manovra. Il taglio IRPEF per esempio è modesto. Ma perché dico che a questo
20:22punto sarebbe stato difficile fare una manovra di maggiore dimensione? Perché, vista la necessità
20:27di evitare sostanziosi finanziamenti in deficit, misure più significative avrebbero richiesto
20:31di trovare adeguate coperture con un'ampia revisione della spesa, ma questa non si può fare
20:36nelle poche settimane prima della legge di bilancio e soprattutto non si può fare senza
20:40avere ricevuto un mandato elettorale per farla. Concludo con il cattivo, quello che a Cottarelli
20:46non va bene, ossia quello che proprio non avrei voluto vedere, la quinta rottamazione delle
20:51cartelle. Ma perché però? C'è questa cosa, vedremo un'altra commentatrice. Ma se uno ha dichiarato
21:00il giusto e poi sta in difficoltà, che facciamo? Gli spariamo un colpo in testa o gli offriamo
21:04una... però prendiamo la parte interessante. Cottarelli è equanime in questo, dice le cose e anche
21:13l'osservazione che fa, dice guarda la direzione giusta però troppo poco. Ecco, magari qui sarebbe
21:20il caso di inserire un elemento. È stato saggio rilanciare il cosiddetto patto di stabilità
21:26in Europa che ingabbia tutto. No, non è stato saggio perché è esattamente ciò che ora
21:31impedisce, per esempio, un taglio di tasse più robusto. Ma l'altro commento, ahimè, è
21:39quello della professoressa dei Romanis, a cui non va bene, non va bene la cosa della rottamazione.
21:46L'Italia dei condoni a pagare sono gli onesti, ma quanto ci piacciono le rottamazioni? Vabbè,
21:50l'avete già letta, la dei Romanis, mille volte. Vi lascio il piacere di leggere il diciottesimo
21:55articolo dello stesso tipo. Trump, Trump Medio Oriente, Trump Russia-Ucraina. Andiamo
22:03a vedere subito i rosicoli, la grande rosicata è quella di Avvenire che si estende a Blair.
22:09Non va bene neanche Blair, ci hanno fatto una testa così per vent'anni dicendo che Blair,
22:12adesso Blair è un fio della mignota. Eccoci, pagina 5 di Avvenire. Per capire il piano di
22:18Tony Blair forse basta seguire il denaro, Angela Napoletano. Seguire il denaro follo
22:24de Manei era l'indicazione che Falcone dava sui mafiosi. Quindi che facciamo? Trattiamo
22:30Blair come un mafioso? Beh, complimenti. Avvenire pagina 5. Come antidoto potete
22:37prendere Cerasa sul foglio. Il mistero buffo dei Propal che perdono improvvisamente la voce
22:42ora che lo stato palestinese è possibile passa dalla rimozione di Hamas. È giusto individuare
22:48questo cortocircuito. Come dicono quelli che parlano bene, erano molto vocali, cioè
22:55chiacchieravano, starnazzavano prima. Adesso sono tutti muti improvvisamente. Non è contento
23:01della telefonata Trump-Putin domani. Il grande ritorno di Trump-Putin, il leader da Orban.
23:07Schiaffo all'Ucraina. E lo schiaffo torna anche a pagina 2. Schiaffo all'Ucraina e ai
23:13volenterosi. Ma perché lo schiaffo all'Ucraina? Oggi peraltro Trump riceve Zelensky. Cioè
23:18c'è una tessitura, non va bene, non va bene. E invece va detto, ecco oggi è un'altra
23:24giornata sorprendente, sono stampe repubbliche che fanno il primo piano su le mosse di Putin
23:31su Ucraina e Russia e fanno un primo piano anche complessivamente. A me pare molto ben
23:37costruito. Pagina 2 della stampa, Trump ci riprova, Alberto Simoni. Commento, diciamo,
23:44visto in chiave pro Kiev di Zafesova, stringere i denti e insistere, l'ultima prova per Zelensky
23:50e commento più complessivo di Secui su, diciamo, l'ambivalenza del rapporto tra Putin offerta
24:00e minaccia in una mossa. Segui, tante volte non condividiamo i commenti dell'ex ambasciatore
24:08in Cina e poi il direttore della Farnesina, oggi però questa cosa che Trump rivolga a Putin
24:15al tempo stesso un'offerta e una minaccia, ti tendo la mano ma al tempo stesso ti dico
24:20guarda che poi se le cose non vanno è colpa tua, mi sembra una lettura ben fatta. E anche
24:26ben concepito è il primo piano di Repubblica. Pagina 2 e 3, pezzo di Mastro Lilli che vi
24:31spiega bene le cose, Trump-Putin riparte il dialogo, presto un summit a Budapest. La cosa
24:37vista da Kiev con l'intervista di Paolo Breva a Volodymyr Fesenko che è il presidente
24:43di un think tank ucraino, forse si è aperto uno spiraglio, bisogna negoziare un pareggio.
24:48E poi la cosa vista da Moschia, Rosalba Castelletti, il Cremlino disinnesca l'escalation
24:54sui missili perché ieri c'è stata una frenatina di Trump sui Tom Hawk. Quindi onestamente
24:59oggi Repubblica vi offre una telecamera da Mosca, una da Kiev e vi aiuta forse a formarvi
25:09una opinione. Le cose di politica interna, Lega. Allora oggi c'è un'intervistona a Luca
25:16Zaia firmata da Cesare Zapperi sul Corriere della Sera. Siamo a pagina 11, i voti bisogna prenderli,
25:23veneremo a cara la pelle. La Lega come Zedeuz e Su è il modello vincente. Allora la parte
25:30sul Veneto la conosciate già da ieri, Zaia sarà candidato al Consiglio regionale in tutte
25:34le province. Andiamo a vedere la domanda politica complessiva.
25:40Dice Zapperi, a Pontida lei ha lanciato l'idea di copiare il modello Zedeuz e Su e Zaia.
25:46Ne ho parlato più volte con Salvini, in questo paese ci sono troppe differenze. Quello è
25:50un modello che ha avuto successo in Germania, è un contributo che offro alla Lega ma serve
25:55anche agli altri partiti. Quindi Zaia fa una cosa, secondo me, intelligente. Non carica
26:04questa cosa di asprezza e di confronto interno ma lo descrive come un modello di fotografia
26:14di un paese diverso, diciamo, una logica da cattaneo, diciamo, per usare o grande del
26:24risorgimento che purtroppo non fu ascoltato, come sapete. E quindi lo offre come modello
26:30di riflessione a tutti i partiti.
26:32Boccia, non nel senso di Maria Rosaria, candidata in Campania, ma nel senso di Ciccio Boccia,
26:39capogruppo del PD al Senato, che viene intervistato da Caruso sul foglio. Meloni vuole pieni poteri,
26:48fermarla col referendum. È finita cazzo e ricominciava col rischio fascismo e pieni poteri.
26:53è una cosa... con boccia non te sbagli mai. Fermarla in nome della Costituzione, non dei magistrati,
27:02fermarla per impedire la scalata al collo, i pieni poteri di Meloni, fermarla e la rina del PD...
27:06Vabbè, insomma, anche qui avete capito come il PD condurrà la campagna referendaria.
27:12Però il PD ha il problema con i 5 Stelle e oggi è interessante la riflessione che fa
27:18Luca Ricolfi, editoriale del Messaggero, che parte da una recente indagine di Mannheimer.
27:23che ha scoperto una cosa sorprendente. Nonostante il PD abbia quasi il doppio dei consensi
27:28dei 5 Stelle, l'elettorato bambisista preferisce nettamente Conte e Schlein come candidato alla
27:34presidenza del Consiglio per il 27. Il leader 5 Stelle viene scelto dal 34% degli elettori
27:39di sinistra, mentre la segretaria PD deve accontentarsi del 22. E lo scarto tra i due
27:44leader è ancora più grande se si considera l'intero elettorato, non solo gli elettori di sinistra.
27:4827 contro 14 e quindi Ricolfi dice guarda che tra i tanti problemi che c'ha Schlein, oltre
27:55alla costruzione della coalizione, oltre alle tensioni interne ai 5 Stelle c'è anche questa
28:01cosa Conte Schlein che resta come un sottotraccia.
28:05Ma dentro i 5 Stelle come va la questione Appendino-Conte? Ieri c'eravamo lasciati con
28:20il dubbio, ma Appendino va veramente allo scontro con Conte o i due agiscono di conserva?
28:28A guardare i giornali di oggi sembra più valida la prima ipotesi, cioè tensione vera, Conte
28:32irritato e si schiera una big dei 5 Stelle contro Appendino. Però attenzione perché
28:40qui c'è l'altro momento etico della rassegna di oggi. Pagina 14 della stampa, Niccolò
28:48Caratelli. Cara Appendino sbagli, abbiamo perso in Piemonte senza PD, serve rispetto per gli
28:55iscritti. E chi sarà questa esponente del Movimento 5 Stelle che prende le parti di Conte,
29:03critica Appendino, ma sul piano della sostanza politica difende l'intesa col PD? Chi sarà?
29:09Chi sarà? La grillina, tenetevi forte, rullo di tamburo, Paola Taverna. Ma te la ricordi
29:17Paola Taverna? Qui servirebbe, noi non siamo in grado qui in diretta, sono le 6.06 del mattino,
29:23no, che ore sono? Sì, le 6.06 del mattino non vi posso fare cose, effetti speciali, ma
29:30bisognerebbe riprendere il famoso comizio della Taverna che dice, io a quelli di RPD mica
29:35gli dicevo solo a Zazzoni, gli dicevo mafiasi, schifasi, dovete morire. Quella stessa Paola Taverna,
29:43lei, proprio lei, dice, eh, cara Appendino sbagli, abbiamo perso in Piemonte senza PD. Servirebbe
29:51un montaggio televisivo di questa Taverna tutta dialogante e della Taverna che diceva schifosi,
29:57mafiosi, dovete morire. Grandi grillini ci danno delle soddisfazioni. Va bene, tre segnalazioni
30:08finali di questa rassegna. Allora, ieri faceva molto bene il Tg4 a valorizzare, una cosa che
30:14oggi valorizza anche il tempo, suma oro, la svolta di suma oro che improvvisamente diceva ma esiste
30:21anche il diritto a rimanere in Africa, eh, beh, si è svegliato con sette anni di ritardo, lo segnalava
30:27benissimo ieri il Tg4, oggi molto bene il tempo, ben valorizzato in prima con commento eccellente di
30:33Roberto Arditti. Chi è invece che sta sempre sulla linea accoglienza, accoglienza, a venire come
30:39dei sbagli? Oggi uno dei due editoriali è firmato da Chiara Cardoletti, che è rappresentante
30:46UNHCR per l'Italia, sul diritto d'asilo, prova di città. Ora, che il diritto d'asilo sia una cosa
30:54importante, lo capisce chiunque, chi viene effettivamente da una persecuzione politica,
31:01religiosa, d'altro tipo, deve avere lo status di rifugiato. Ma come va a venire a non sapere
31:08che queste norme sul diritto d'asilo sono state tutte concepite in una fase, negli anni
31:1450 del secolo scorso, in cui l'idea era il dissidente sovietico, quindi alcune decine,
31:21alcune centinaia di persone, il Sakharov della situazione. Se tu applichi quello stesso apparato
31:27normativo a mezza Africa, è evidente che salta tutto, però questa cosa, su Apri, non
31:33l'ha trovata. L'altra campionessa della nostra rassea è la professoressa di Cesare, che non
31:42è andata bene in Calabria, è rimasta dispersa tra la Spromonte e la Sila, però è tornata
31:47già con un libro, Tecnofascismo, editore Einaudi, e il Fatto Quotidiano infligge ai suoi lettori
31:55già un estratto, e noi, e noi che siamo tremendi, ce lo siamo anche letto, non il libro ancora,
32:01però l'estratto sì, e vi proponiamo questa parte che è più criptica, non si capisce niente,
32:07diciamo, è il famoso algoritmo Schlein applicato alla di Cesare, la metà di quello che dice
32:12non si capisce, l'altra metà è sbagliata, vediamo. La tendenza tecnocratica e quella
32:17etnocratica, che è la tendenza etnocratica? No, aspetta, la tendenza tecnocratica e quella
32:24etnocratica, apparentemente antitetiche, si combinano perfettamente in un inquietante
32:30processo. Per indicare questa sospensione tecnica della democrazia, che si coniuga con
32:36un rilancio della sovranità in chiave etnica, si potrebbe parlare di tecnofascismo, quindi
32:41attenzione, verticalizzazione tecnocratica più sovranismo a base nazionalista.
32:47La miscela, pa, tecnofascismo, e sti elettori tecnofascisti non hanno votato la di Cesare
32:54in Calabria, sti stronzi, e so, so tecnofascisti non l'hanno votato, eh, va bene, la professoressa
33:00di Cesare si rifarà da Floris o altro. Terza e ultima segnalazione, bravo, applausi, applausi
33:07a Mattia Feltri, proprio bravo, che nella sua rubrica Buongiorno sulla stampa, in prima,
33:14dice una cosa di grande buonsenso, secondo me, non è che puoi chiedere su tutto che sia
33:19la scuola a farsi carico di, c'è la delinquenza, si insegna scuola, l'educazione, la legalità,
33:25c'è il bullismo, si insegna scuola, l'educazione, il rispetto, c'è l'omofobia, si insegna
33:30a scuola, l'educazione, l'inclusività, potrei andare avanti per chilometri, deve essere
33:33alla scuola, insegnare ai ragazzi, all'ondrogazza, a non bere, a non passare col rosso, a cedere
33:37il posto sull'autobus, quanto spetterebbe ai genitori, i genitori lo riversano sull'autorità
33:42costituita, e ha ragionissima Feltri nel dire, ma, prima viene la famiglia, poi non è che
33:48la scuola pubblica debba, eccetera, eccetera, bravo, bravo, però giri pagina, vai nella pagina
33:54dei commenti della stampa e trovi la professoressa Saracena, sempre con l'anima,
34:00di quella che, diciamo, ti sta per esaminare e vede lo studente tonto che lei salverà,
34:08se la scuola è anaffettiva, è la scuola che non è empatica, già il disegno di legge
34:16valditare sull'educazione senso-affettiva nelle scuole prevede mille vincoli alla sua effettiva
34:21realizzazione a partire dall'esplosione delle scuole dell'infanzia e primaria, e per le altre
34:25l'assenso sia del collegio docenti sia di ciascuna famiglia, come se si trattasse di
34:30un optional e non ci fosse il rischio molto elevato che siano proprio le famiglie meno
34:34sensibili alla necessità di fornire un'educazione in questo senso o quelle caratterizzate da anaffettività
34:41e violenza a non dare il proprio assenso. Ora un emendamento della lega vuole escludere
34:46anche gli studenti della scuola secondaria di primo grado da questa educazione, come se la
34:50violenza di genere fosse un fenomeno non solo marginale, gli altri sarebbero forse il problema
34:55un altro. Il problema è che alcuni temono che attraverso, come sempre, una ottima intenzione
35:02si cerchi di fare indottrinamento con i bambini o con gli adolescenti e che quindi ti arrivi
35:07l'associazione militante ideologizzata eccetera che te va al comizietto, non si sa che su com'è,
35:14sulla fluidità, magari uno diceva io vorrei parlare con mio figlio e con mia figlia e non è
35:20che occorra essere fascistoidi o tecnofascisti, magari uno è anche pienamente liberale e vuole
35:28dare tutte le informazioni più ampie e larghe a sua figlia, la sua figlia la vuole farlo
35:35lui e non farlo fare a un talebano o una talebana di un'associazione ipergenderizzata, però
35:45la Sara Ceno ti dice di così, la scuola è anaffettiva. Quindi Mattia Feltri ti dice
35:50la cosa giusta, la cosa liberale in prima pagina, la professoressa Sara Ceno ti dice la
35:55cosa appiccicosamente woke all'interno. Fermiamoci prudentemente qui. Finisce anche la settimana
36:03di questa rassegna, oggi zitti zitti siamo arrivati a venerdì, non dimenticate di prendere
36:09libero oggi, domani, dopodomani, noi ci ritroviamo lunedì mattina, mi sembra molto imprudente
36:14affrontare un weekend senza passare in libreria a prendere scuola e dici ma l'ho già preso
36:18e prendi un'altra coppia, no? Eh, sennò siete anaffettivi, scadena la professoressa Sara Ceno,
36:23nel senso. Va bene, buona giornata, ciao.
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