00:00Questo vuoto d'intorno, l'abbiamo intitolata così la ventunesima edizione di Torino Spiritualità,
00:05che sarà una riflessione ampia intorno alla dimensione dell'uoto, che è una dimensione
00:10ambigua e affascinante. Il titolo prende spunto da un verso di Camillo Sbarbaro, il verso dice
00:17questo vuoto d'intorno mi impaura, però noi abbiamo scelto di isolare solo la prima parte,
00:22perché vorremmo che poi ciascuno potesse decidere alla fine di queste giornate di festival se quel
00:27vuoto effettivamente è fonte di paura, cioè è abisso, è vortice, oppure se in quel vuoto ha trovato
00:34qualcosa e quindi l'ha reso una sorgente, l'ha reso un bacino di infinite potenzialità, come
00:41effettivamente il vuoto anche è. Dunque cercheremo di osservarlo il vuoto da tanti punti di vista
00:47attraverso diverse prospettive, ovviamente quella spirituale, ma anche attraverso la lente della
00:52filosofia, attraverso la lente della letteratura e attraverso la lente della scienza, perché parleremo
00:57dei grandi vuoti cosmici e parleremo dei minimi vuoti subatomici e parleremo dei vuoti che ci
01:03portiamo dentro, vuoti interiori, dove lì davvero sentiamo che il vuoto può essere tanto una fucina
01:10di novità quanto uno spazio di sofferenza. Proveremo a capire perché e proveremo anche a parlare
01:15dei vuoti nelle pagine e proveremo a parlare dei vuoti che abbiamo intorno, in senso molto molto
01:21lato, ma sapendo che quel vuoto lì si riflette nel nostro vivere quotidiano e quindi è una chiave
01:28per capirci. Dunque vi aspettiamo in tanti diversi spazi della città di Torino dal 15 al 19 di ottobre
01:34e ci vediamo nel vuoto.
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