Vai al lettorePassa al contenuto principale
#gossip #news #tv #attualità #gf #amici #politica #notizie #televisione #spoiler #anticipazioni

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00La manovra 2026 sta prendendo forma giorno dopo giorno attorno a un pacchetto fiscale
00:05e previdenziale da 16 miliardi che punta a rimettere mano, gentilmente, al carico sui
00:10lavoratori. I margini sono stretti e il lessico utilizzato sempre più affaticato. Tra le misure
00:17più discusse in questi giorni troviamo la mini IRPEF al 10% sugli aumenti contrattuali,
00:22una misura pensata per favorire i rinnovi ma con raggio d'azione limitato. Rientrano
00:27nel programma anche la detassazione di straordinarie tredicesime, la proroga delle opzioni di pensione
00:33anticipata, quota 103, opzione donna, ape sociale e il silenzio assenso sul TFR. Insomma, nessuna
00:41novità vera. Si discute della stabilizzazione del taglio al cuneo fiscale e di un possibile
00:47automatismo per agganciare gli stipendi all'inflazione, misura che suscita più dubbi tecnici che entusiasmo
00:53politico. Probabilmente troveremo una manovra che cerca di tenere insieme consenso e compatibilità
00:59di bilancio. Dopo l'approvazione del documento programmatico di finanza pubblica il cantiere
01:04della legge di bilancio entra nel vivo. Il Ministero dell'Economia è ora concentrato
01:09sulla stesura del documento programmatico di bilancio, da trasmettere a Bruxelles entro
01:14il 15 ottobre, mentre dal Ministero del Lavoro arriva una serie articolata di proposte sul fronte
01:20fiscale e contrattuale. Tra le misure più discusse nei salotti del governo troviamo
01:25una mini IRPEF al 10% sugli incrementi retributivi legati a nuovi accordi o rinnovi, l'estensione
01:31della tassazione agevolata su straordinari, turni notturni e festivi, e l'innalzamento
01:36dei limiti per i premi di risultato e i fringe benefit. Questi ultimi passerebbero da 3.000
01:41a 4.000 euro per i premi e da 1.000 a 2.000 euro per i benefit, con una soglia ulteriormente
01:47maggiorata, fino a 4.000 euro, per i lavoratori con figli a carico. Nel pacchetto anche un
01:52meccanismo di adeguamento automatico dei salari all'indice IPCA, attivato in caso di mancato
01:58rinnovo contrattuale, dopo due anni dalla scadenza. Si va poi verso la conferma di strumenti
02:04già noti come quota 103, opzione donna e ape sociale, accanto a nuove decontribuzioni
02:10mirate all'assunzione di giovani e donne. Con l'approvazione del documento programmatico
02:14di finanza pubblica si avvia la fase conclusiva dei lavori sulla manovra. Dopo il passaggio
02:20parlamentare, il Ministero dell'Economia è chiamato a definire l'assetto finale delle
02:24coperture, e a fissare gli importi definitivi degli interventi. La riunione del Consiglio
02:30dei Ministri, inizialmente calendarizzata per lunedì, potrebbe slittare a martedì pomeriggio.
02:36C. È il nodo delle risorse, perché la misura vale, stando alle stime, circa 16 miliardi.
02:41Il Ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha confermato che il contributo del settore
02:47bancario avrà un peso determinante nel delineare la disponibilità delle risorse. Ha detto parlando
02:54ai giornalisti. Incontriamo le banche, i sindacati, gli imprenditori, incontriamo tutti. Ha aggiunto
03:01poi con un tono ironico. Ci sono tante proposte in circolazione, diffidate dalle imitazioni. A proposito
03:09della complessità della fase attuale, Giorgetti ha fatto un paragone di cucina. Gli ingredienti
03:15della torta sono complicati, deve arrivare a giusta cottura, poi magari è buona. Il confronto
03:20con le banche, ha chiarito, quasi per tranquillizzarle e senza nominare gli extra profitti, avverrà
03:26in modo collaborativo, senza approccio punitivo. Sul piano fiscale, la direzione indicata è una
03:32riduzione della seconda aliquota IRPEF per i redditi compresi tra 28.000 e 50.000 euro. La
03:39misura resterebbe circoscritta a questa fascia, senza estensioni fino ai 60.000 euro, giacché
03:45viene molto difficile anche considerare tale tetto come fascia media. Resta aperto invece
03:50il confronto tecnico sulla nuova rottamazione. Le ipotesi allo studio prevedono una rateizzazione
03:57su 96 mensilità, pari a 8 anni, o un'estensione a 108 rate in 9 anni. La posizione del Ministero
04:05dell'Economia punta a introdurre un meccanismo di dilazione selettivo, distinguendo tra contribuenti
04:11meritevoli e non. Secondo le stime, la riduzione della seconda aliquota IRPEF dal 35% al 33% genererebbe
04:21risparmi crescenti al salire del reddito, non il contrario. Circa 40 euro annui per
04:27un reddito di 30.000 euro. 140 euro per chi guadagna 35.000. Fino a 440 euro per i contribuenti
04:36oltre 50.000 euro. Il vantaggio, proporzionale anche alla tredicesima, riguarderebbe in modo
04:42più marcato i lavoratori con reddito che il Governo considera medio. Per i redditi inferiori
04:48a 28.000 annui resterebbe centrale il taglio del cuneo contributivo. Per evitare effetti
04:54distorsivi in favore delle fasce più alte, l'esecutivo valuta anche l'introduzione di
04:59correttivi compensativi, ma è ancora tutto da vedere. Amici del canale, il video finisce qui.
05:05Se volete lasciate un vostro commento o un like e iscrivetevi per rimanere informati.
Commenti

Consigliato