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  • 4 mesi fa
C’è quasi tutto il cast di «Boris» sul palco del Teatro dell’Unione di Viterbo. Risate, improvvisazioni e commozione hanno accompagnato la serata conclusiva della prima edizione del «Premio Mattia Torre», dedicato ai nuovi talenti under 35 della scrittura comica e teatrale. A condurre, un’irresistibile ed emozionata Geppi Cucciari, tra amici, colleghi e la famiglia al completo: insieme per ricordare Mattia Torre, drammaturgo, sceneggiatore e regista romano, autore di un classico come «Boris» – prima serie di culto e poi film – scomparso nel 2019 a soli 47 anni. Nel suo mondo, e in quel suo modo unico di raccontare l’umanità, si entra con leggerezza e profondità. Sul palco, si susseguono i monologhi di Mattia, interpretati da Valerio Mastandrea, Valerio Aprea e Alessandro Tiberi, le jam session di Giorgio Tirabassi, in versione jazzista, con Hot Club Roma. Tra una lettura e l’altra, Geppi Cucciari dialoga con Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo, co-autori di «Boris» e amici del cuore di Mattia, svelando lati inediti. «Mattia accendeva un proiettore sugli altri» – ha rilevato Giacomo Ciarrapico ricordando la sua capacità di ascoltare e far brillare chi lo circondava. «Sarebbe stato contento di questa serata – ha detto Pietro Sermonti – . Aveva una sua ingegneria mentale, estetica e artistica talmente complessa e sua, rispetto al mondo, che tutti ancora oggi ci chiediamo: cosa avrebbe detto Mattia?». «Ci manca la sua voce, e ci manca tantissimo» – ha aggiunto Caterina Guzzanti – . L’affluenza a questo premio dimostra quanto è stato amato». A vincere il Premio Under 35 dedicato all’autore di «Boris» è stato Francesco Miluzzi, di Rieti, già assistente alla regia di Placido, Amendola e Milani, con «La mazza», una metafora feroce e lucida del sopravvivere quotidiano.

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Trascrizione
00:00Buonasera, buonasera Viterco, ciao Viterco, buonissima.
00:15Ti lascio, quella cosa me la dici bene, ti ricordi?
00:18No.
00:20Ah sì, sì, come sì.
00:22Ok, so dove sono.
00:30I figli invecchiano, ma non invecchiano loro, invecchiano te.
00:40I figli ti invecchiano perché passi le giornate curvo su di loro e la colonna prende per buona la postura.
00:50Cioè era uno che, a un certo senso sentì una risata, era lui che stava parlando in cucina a una festa.
00:58Cioè se tu stavi in una festa, senti lì, la gente si è ammazzata da risale.
01:02Era lui che stava lì in cucina e stava parlando.
01:06E quindi era...
01:08E poi aveva quest'altra cosa che...
01:11Quando incontravo qualcuno, lo faceva sentire speciale.
01:17Ed era in quel momento là l'uomo più speciale che ci fosse.
01:22E noi amici eravamo così genosi di questa roba e lui è ciò che di colpo faceva diventare speciale.
01:30Però io non ho mai visto un'altra persona che ci sa...
01:36Insomma, accendere un proiettore stupista.
01:39E lui lo faceva, poi ne scriveva con degli interessi.
01:43E lui ha detto un proiettore.
01:56E poi mi dico, se fosse qua stasera, come ci veriderebbe?
01:59Perché noi cerchiamo di essere rispettosi e celebrativi e indimenticabili al contempo.
02:09Come se non bastasse quello che ha già fatto lui.
02:12Credo soprattutto preferirebbe essere qua con noi e non essere festeggiato.
02:17Confesso che ogni volta che mi casca l'occhio sul premio Mattia Torre c'è una spina nel cuore.
02:24Però io penso che Mattia sarebbe stato molto contento.
02:28Per me una spia fondamentale è che sia contenta Francesca Rocca, sua moglie, e i suoi figli M e Nico.
02:36E mi sembra che ci sia questo calore enorme.
02:41Non so cosa avrebbe scritto e detto naturalmente perché Mattia aveva una sua ingegneria mentale, estetica, artistica, talmente complessa e sua che è difficile.
02:51Però quello che so di per certo è che ognuno di noi ogni giorno si è detto rispetto a quello che sta al mondo che ci circonda.
03:00Ognuno di noi si dice 25 volte al giorno cosa avrebbe detto Mattia, come l'avrebbe raccontata questa cosa qui.
03:08Ci manca la voce di Mattia, ma ci manca proprio Mattia.
03:11Ci manca tantissimo e è stranissimo che non ci sia più e che...
03:20Però insomma mancano talmente tante persone che sono felice di essere qui.
03:27Ogni volta che possiamo rivederci, anche a suo nome, diciamo...
03:33L'affluenza a questo premio dimostra quanto Mattia era amato,
03:40per chi non l'ha conosciuto come autore e per chi ha vissuto come persona.
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