Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 4 mesi fa
«Io interprete di tutto lo scibile? Ma no, non ho fatto ogni spettacolo che vorrei. Ho un'idea che per scaramanzia tengo per me»: parole di Gabriele Lavia, durante la cerimonia di consegna dei premi «Maschere del Teatro italiano 2025», assegnati sul palcoscenico del Teatro Argentina a opere e protagonisti della passata stagione. A Lavia è stato attribuito il riconoscimento per il migliore spettacolo di prosa, «Re Lear», da lui diretto, coprodotto da Teatro di Roma, Effimera e Lugano Arte e Cultura. La cerimonia, trasmessa in diretta differita su Rai Uno in seconda serata, è stata condotta da Teresa Saponangelo e Antonio Bannò. A «Sarabanda»  i premi per la migliore regia, a Roberto Andò, migliore attore non protagonista, a Elia Schilton, migliori musiche, a Pasquale Scialò, miglior scenografo e migliori luci, a Gianni Carluccio. Tre i riconoscimenti per «Ho paura torero», prodotto dal Piccolo di Milano: migliore attore protagonista a Lino Guanciale, migliore attrice non protagonista a Sara Putignano, migliore costumista a Gianluca Sbicca. Ancora: Giuliana De Sio premiata come migliore attrice protagonista per «Cose che so essere vere»; Mersila Sokoli come migliore attore/attrice emergente per «Guerra e pace», Fabrizio Gifuni miglior interprete di monologo per «I fantasmi della nostra storia». Kepler-452, ovvero Enrico Baraldi e Nicola Borghesi, riconosciuti migliori autori di novità italiana per «A place of safety». Infine premio alla carriera a Tullio Solenghi, per la prima volta, dopo ventuno anni, in veste di premiato e non di conduttore; premio speciale internazionale Maurizio Scaparro al regista argentino Claudio Tolcachir; premio Graziella Lonardi Buontempo ad Alessandra Necci, direttrice delle Gallerie Estensi di Modena e Sassuolo, docente di «Storia dell’economia» alla Luiss. Per l’80esimo anniversario dell’Agis, un riconoscimento intitolato a Italo Gemini è stato assegnato a Mario Martone. La maschera in acciaio su una pietra dell’Etna è stata creata dall’artista artigiano Paolo Gambardella.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Siamo qui con Gabriele Lavia, il suo re Lier è candidato nella categoria miglior spettacolo di prosa e miglior regia.
00:06Allora maestro, io immagino che lei abbia interpretato tutto lo scibile teatrale.
00:11No, mi manca qualcosa.
00:14Anche credo che le abbiano fatto tutte le domande possibili, immaginabili, quindi mi perdonerà. Io provo a farne una originale.
00:20Non credo che ci riuscirà. Quelle me le hanno fatte tutte, però non ho fatto tutti gli spettacoli che vorrei.
00:26E questa è la domanda. Provo la domanda.
00:29Mi lasci di stucco.
00:32Vado.
00:33Vai.
00:33Se già gliel'hanno fatta io chiudo però.
00:36La domanda è, sogni ancora di portare in scena qualcosa che non ha portato in scena?
00:43Ancora questa? No, ti prego.
00:46Vabbè vado via, vedi.
00:47Vieni, vieni, vieni.
00:49Sì, non posso dire che cosa perché porta male, però sì, ci sono tante cose che non ho fatto.
00:54Va bene, allora io su questo dico in bocca al lupo, ci vediamo oggi e grazie.
01:01Ciao, arrivederci.
Commenta prima di tutti
Aggiungi il tuo commento

Consigliato