00:00Quello che è successo a Caivano è molto grave, perché la camorra ha voluto rialzare la testa in un momento particolare,
00:08cioè in un momento in cui lo Stato è molto più presente che in passato.
00:12E lo fa cercando di colpire, di intimidire un simbolo, qual è Don Patriciello.
00:19Don Patriciello è un sacerdote, innanzitutto, quindi fonda la sua comunità sul messaggio della fede.
00:25E quella comunità lo ha scelto come guida, come guida di resistenza, come presidio anche di legalità,
00:33perché Don Patriciello sta compiendo anche un percorso culturale legato proprio alla cultura della legalità.
00:41Ecco perché lo hanno affrontato in casa sua in un momento che è il più alto per una comunità religiosa,
00:52cioè il momento della messa, della celebrazione eucaristica.
00:55Ed è lì, ed è in quel momento, che la camorra fa pervenire il peggior segnale, cioè un proiettile.
01:03Ovviamente è piena solidarietà a Don Patriciello.
01:07Vuol dire che quello che lui ha fatto e sta facendo finora fa paura alla camorra.
01:11La camorra sta dicendo che voi non dovete entrare nel nostro territorio.
01:17Non ci deve entrare lo Stato, non ci deve entrare la Chiesa, non ci devono entrare le persone per bene.
01:22Grazie ancora Don Patriciello.
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