00:00Manca sempre meno alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 e l'attesa cresce sempre di più. Il 6 febbraio
00:11si apriranno ufficialmente i giochi invernali e per il comitato organizzatore ogni giorno diventa
00:16fondamentale per completare le opere l'allestimento di un evento di tale portata. Il sesto meeting
00:22della Commissione di coordinamento del Comitato Olimpico Internazionale COCOM ha avuto esito
00:28positivo con il cronoprogramma al momento rispettato nonostante le inevitabili difficoltà. Di certo
00:34il fatto che i prossimi giochi invernali si disputino in più location non genera alcun timore sulla
00:40riuscita degli stessi come ha sottolineato il presidente della Fondazione Milano-Cortina
00:452026 Giovanni Malagò. Non c'è nessun timore perché è una caratteristica con la quale siamo nati ed è
00:54una caratteristica e io lo dissi all'epoca, scusa se te lo dico, mi sono inventato questa formula
01:01che è stata necessità virtù, non c'eravamo altre alternative che però se tu senti anche quello
01:07detto il CIO oggi è un benchmark di riferimento. Chi arriva dopo di noi, la Francia nel 2030,
01:14praticamente adotta lo stesso modello, tutta la parte del ghiaccio dell'Indoor lo fa nella parte
01:20sud della Francia, Costa Azzurra, Nizza e quant'altro, comunque la città importante, l'aeroporto e quant'altro
01:28e poi si chiama French Alps che mi sento di dire che forse sono anche più lontani di certi nostri posti
01:35ma oggi se tu organizzi le Olimpiadi Invernali o se una o due di quelle città al mondo, ma proprio uno o due
01:42dove c'è una situazione molto particolare, appunto tipo Salt Lake, Utah eccetera, oppure secondo me
01:50devi unire territori, ma forse un giorno si arriveranno anche a unire più paesi, non lo so.
01:55La partecipazione di Israele e Palestina, ha precisato ancora Malagò, al momento non è in dubbio.
02:01C'è da fare secondo me un distingo tra chi ha responsabilità politiche, quindi un governo, in questo caso un primo ministro di un paese
02:09e quello che sono le dinamiche invece del rispetto della carta olimpica.
02:13Attenzione, non stiamo parlando dei governi di quei paesi, ma stiamo parlando dei comitati olimpici
02:19e mi sembra che il dubbio ha risposto molto chiaramente, il comitato olimpico nazionale di Israele e di Palestina
02:27perché per il CIO, va ricordato, da moltissimi anni Israele e Palestina sono già riconosciuti due stati
02:35avendo due comitati olimpici, tutti e due che rispettano la compliance della carta olimpica.