00:00Willy è un nostro ragazzo, ucciso da una violenza cieca, insensata, brutale, ucciso mentre cercava
00:12di difendere un amico, di placare gli animi, di evitare che si scatenasse una rissa. Voleva
00:22evitare la violenza e la violenza invece è esplosa contro di lui. Ricordiamo con affetto
00:31Willy, insieme ai suoi familiari e insieme ai suoi amici e non dimentichiamo, siamo qui
00:42nel quinto anniversario appunto perché non vogliamo dimenticare. Fa bene con Leferro,
00:49con il suo sindaco a far memoria di Willy, a proporla all'attenzione dei giovani e della
00:56comunità con gesti e con eventi. La storia di una comunità è segnata da eventi felici
01:05e purtroppo da lutti, da lacerazioni e anche da sacrifici che scuotono le coscienze. Willy
01:15è un italiano esemplare, per questo è stato insegnato alla memoria della medaglia d'oro
01:21al valore civile, il riconoscimento del suo gesto di coraggio e di altruismo. A lui va
01:29il ricordo e il dolore di tutti gli italiani feriti da tanto orrore. Non dimenticare vuole
01:37dire non essere indifferenti. L'indifferenza è negativa e spragevole come la violenza. L'indifferenza
01:47nasce dalla chiusura in se stessi, dalla fiducia, dalla rassegnazione. La violenza si sconfigge
01:56con la solidarietà, con le relazioni umane, con l'inclusione, col dialogo, con la comprensione
02:03delle opinioni e delle esigenze degli altri. Ogni tempo, ogni civiltà è stata attraversata
02:12dalla violenza, un peso, un freno sull'umanità. In ogni tempo la violenza si è manifestata
02:20in modi diversi. Dobbiamo guardare alla violenza del nostro tempo per contrastarla, per sconfiggerla.
Commenti