«C'è una canzone che non ho fatto ancora... Avete capito qual è?». È la domanda che Francesco De Gregori ha rivolto ai circa 5 mila spettatori di piazza Carlo III, davanti alla Reggia di Caserta, in occasione del tour per i 50 anni di Rimmel. Il concerto era ormai ai titoli di coda. E di quel leggendario album del 1975 ne mancava, ormai, solo una: Buonanotte fiorellino. Ma prima di intonarla il cantautore romano si è raccomandato con il pubblico: «La facciamo come se fosse un valzer, venite a ballarlo». E naturalmente i presenti, per lo più 50/60enni se non più maturi, non si sono fatti pregare e così la piazza si è trasformata come una gigantesca balera di fine estate, con coppie volteggianti in un'atmosfera contagiosa. Come annunciato nei giorni immediatamente precedenti, De Gregori ha restituito a Enzo Avitabile il favore dell'invito avuto sul palco di piazza Mercato a Napoli in occasione dei 70 anni del musicista e cantautore partenopeo (quella sera era presente anche Jovanotti). E così, a Caserta, lunedì sera Avitabile ha duettato con De Gregori su alcuni cavalli di battaglia di quest'ultimo, Pablo in primis, riarrangiandoli con i suoi strumenti a fiato e apportando, come nel caso di Generale, anche modifiche al testo con proprie strofe ispirate alla ricerca di pace e fratellanza davanti ai venti di guerra che spirano in più parti del mondo. Parole trasformate in sentimenti che hanno ulteriormente emozionato il pubblico accorso alla Reggia. (Piero Rossano)
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