- 4 mesi fa
Clinica Veterinaria
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AnimaliTrascrizione
00:00Non esistono cani buoni e cani cattivi.
00:14Buono è il cane che si fa passare tutto addosso, che non rompe le scatole, che può essere toccato, abbracciato da chiunque,
00:20quello che sa anche star da solo senza sfasciare casa.
00:23Tutto sommato è un po' come per gli umani.
00:25Se esci dalle convenzioni, dici come la pensi realmente e se non sei disposto a dire sempre sì, allora diventi automaticamente uno dei cattivi.
00:34Non esistono cani cattivi, ma se esistessero io sarei uno di loro.
00:55Come hai detto, si chiama?
00:59Noi.
01:02Pese un anno?
01:04A tre anni e due mesi è nata il 5 gennaio del 2022 e adesso c'è un tre anni e un paio di mesi, adesso pesa 27 chili e 3.
01:15Intorno a un anno ha cominciato ad avere delle crisi convulsive.
01:20Più o meno marzo 2023 ha avuto una prima crisi convulsiva, ma francamente non abbiamo capito subito di cosa potesse trattarsi
01:28perché l'ha associata al vomito ed a un problema intestinale perché aveva mangiato una radice di fico d'India.
01:36A partire da marzo 2024 sono diventate un po' più frequenti, fino a settembre 2024, dove la frequenza è diventata, ahimè, molto vicina.
01:48Abbiamo avuto una volta a settimana, poi 15 giorni, fino a tre settimane, adesso di nuovo ogni 12 giorni.
01:55Oggi è venuta neve, un Siberianaschi giovane, veniva da Napoli per delle crisi convulsive molto importanti, ha più crisi al giorno, più volte al mese.
02:04Questa è una situazione molto pericolosa anche per la sua vita.
02:08Noi abbiamo contatti con il suo fratello di cucciolata e il fratello aveva lo stesso tipo di problema,
02:15che però da un anno che non si ripresenta, giusto? Un anno da quando ha cambiato dieta.
02:23I padroni adesso, in questi anni, arrivano sempre molto documentati.
02:26Per fortuna, secondo me, è un'opportunità il fatto che abbiano comunque la possibilità di accedere a informazioni importanti anche da soli e facilita anche il nostro compito.
02:37Lui, dopo la dieta, non ha più avuto i soldi.
02:42Tutto a base di crudo, che seguiamo da fine ottobre.
02:45Il problema è quando si cerca una soluzione non farmacologica, un problema clinico molto rilevante.
02:51Nel caso di un epilettico grave, con un numero di crisi elevate, sperare che esista un rimedio naturale o un rimedio non farmacologico,
02:59o una dieta che possa abolire il problema, è irrealistico e rischia anche di prolungare l'inizio di una terapia adeguata.
03:08È molto infrequente che la dieta poi dia una modificazione così importante come quella del fratello, però questo beneficio toccava provare per forza.
03:18Anzi, si può dire che da quando ha cominciato la dieta sono cominciate quelle a grappolo che non aveva mai avuto prima.
03:22La prima crisi neve l'ha avuta nel bosco con mia figlia, con Rosanna, che si è molto spaventata.
03:32E noi non avevamo neanche capito bene quale fosse l'entità e la dinamica della crisi, perché lei ha provato a raccontarcela, ma ovviamente era terrorizzata.
03:43La seconda crisi poi l'ho filmata e effettivamente è molto molto angosciante, con sbattimento di bocca, la bocca fuori, trema tutta, così.
03:53Poi a un certo punto sembra che il cane si rilassi e poi però, in realtà non completamente, perché si inarca di nuovo, quindi ha una contrazione successiva.
04:04A volte riprende, a volte non riprende, perché ieri ne ha avute cinque consecutive, di cui però soltanto le prime due con pedalata e contrazioni molto vicine.
04:18Un paziente che ha crisi spesso tende a peggiorare la frequenza delle crisi per un fenomeno medico molto complesso che si chiama mirroring.
04:26Praticamente le crisi nascono da un'aria nel cervello, ma le crisi ripetute creano degli altri foci, degli altri punti di partenza per le crisi e questo rende il trattamento farmacologico più difficile e più facilmente non efficace.
04:41È molto spaventata, ci mette tempo per recuperare, mentre alle crisi è come se lei fosse completamente assente, non mi guarda, anche se io sto lì, la tengo l'abbraccio, diciamo non la lascio, però è come se lei non mi vedesse proprio.
04:56È una sensazione sicuramente di impotenza totale, uno da essere umano vorrebbe fare qualcosa per aiutare, istintivamente uno è portato a starle vicino per rassicurarla, ma non ha modo né di ascoltarti né sentirti.
05:13Dentro di me c'è sempre in qualche modo un sottile filo di speranza che questa cosa possa essere determinata dall'antiparassitario.
05:22Spesso per i proprietari è difficile accettare che il proprio animale ha una patologia cronica con cui sarà necessario convivere tutta la vita del paziente.
05:30Dico delle stupidaggini, però senza altro la necessità di tempo per liberarsi qualora ci fosse un principio attivo cui lei può essere intollerante o che...
05:39Io credo che se fosse un tossico, la causa, cioè un effetto tossico di un farmaco, sarebbe più ragionevole che avesse un picco di crisi nei 3-4 giorni dopo che gli metterà la pipetta o che prende un farmaco.
05:50Aspettarsi che possa passare una cosa che ha già dimostrato di essere ciclica, ripetitiva e magari non ha risposto già a un trattamento, è irrealistico e genera una frustrazione ancora più grande del fatto che il proprio animale è malato.
06:03Lo vado ad attivare in radiologia e questi li tengo perché gli vorranno di anestesista.
06:08Ci sono una lista di personaggi famosi, Carlo Magno, Socrate, Giulio Cesare, che erano epilettici, però a fianco a pazienti primariamente epilettici sono pazienti che hanno crisi convulsive perché hanno patologie cerebrali di natura tumorale, malformativa o encefaliti.
06:27In generale i pazienti epilettici andrebbero indagati con una risonanza magnetica.
06:30La nostra figlia che ha 18 anni e adesso studia a Torino ha sempre desiderato il cane, ma sin da quando era piccola abbiamo tenuto botte fino a quando poi a 15 anni non ci ha dato una sorta di ultimato, mi ha detto allora che devo fare, ci devo aspettare che divento grande.
06:50Insomma alla fine abbiamo preso il cane e quindi come nella migliore delle storie adesso lei è a Torino, noi siamo qui a Roma a occuparci del cane.
07:00L'8 marzo è il compleanno di mia figlia e abbiamo deciso di regalargliela per il suo compleanno.
07:08Quindi siamo andati qualche settimana prima a vedere appunto questa cucciolata che era appena nata e fra i cucciolotti che giravano diciamo nel recinto questa aveva gli occhi azzurri, un orecchio che non si era ancora alzato, era molto tenera, era molto molto tenera e indisciplinata.
07:28Gli altri erano un po' più tranquilli, lei subito cercava di muoversi, masticare qualcosa, insomma ci ha colpito per la dolcezza e l'intraprendenza.
07:38La cosa forse che colpisce di più quando ci si prende carico, cura di un animale è come quest'animale si affidi a te totalmente.
07:53Potresti fargli di tutto, si farebbe fare di tutto perché sei tu.
07:56I petauri dello zucchero sono animali fantastici ma complessi.
08:25I proprietari tendono a innamorarsi di questi animali perché hanno questi occhioni grandi, quindi questo planare, questo grado di attività che effettivamente è molto interessante.
08:36Sono però animali in realtà dal carattere un po' particolare, possono essere mordaci, quindi bisogna fare un po' attenzione, non sono animali semplici.
08:44Sono piccoli mammiferi marsupiali, notturni, sono particolarmente attivi dal crepuscolo in poi.
08:56Sono animali che generalmente in natura si nutrono di ninfa di eucalipto, comunque che cacciano, che hanno diverse occupazioni durante tutto il corso della notte.
09:05Sono estremamente attivi, quindi la difficoltà in cattività è quella di riuscire a ricreare un ambiente ampio che gli permetta quindi di arrampicarsi, di interagire con i propri simili
09:15e fare quelle che sono le normali attività in natura in un contesto magari di voliera.
09:23Uno degli esiti dei problemi gestionali è proprio quello dell'autotraumatismo, spesso nei confronti della coda.
09:28La coda è importantissima per il bilanciamento, per il planare o il volare dei petauri.
09:37Avevamo già visitato il piccolino in passato, avevamo provato a correggere i problemi gestionali.
09:43Il problema è che senza un compagno il proprietario non è in grado in questo momento di offrire altri simili al soggetto che già ha.
09:52Questo ovviamente dal punto di vista comportamentale può instaurare una serie di meccanismi come quello che abbiamo appunto visto, che è quello dell'autotraumatismo.
10:04Le ferite continuative alla coda hanno portato addirittura alla mutilazione già da parte dell'animale di una parte della coda
10:11e quindi è stato necessario semplicemente eliminare un altro pezzo della coda per poter permettere alla ferita di guarire priva da infezione
10:18e soprattutto prevenire che l'infezione possa propagarsi al resto delle strutture della coda
10:24e quindi magari inficiare di più sulla salute del soggetto.
10:27Prima di scegliere di prendere magari un petauro dello zucchero bisogna informarsi molto molto bene
10:38perché appunto non sono proprio animaletti carini e coccolosi come spesso si pensa, ma c'è altro oltre il petauro.
10:47Per chi decide di prendere un animale non convenzionale il consiglio che diamo sempre e comunque è quello di scegliere la specie
10:53non in virtù dell'estetica, ma in virtù di quello che noi possiamo dare in termini di spazio, tempo da dedicare, alimentazione e compagni della propria specie.
11:06Post intervento abbiamo consigliato al proprietario di effettuare una serie di trattamenti laser
11:11per cercare di favorire la guarigione della ferita chirurgica il più in fretta possibile.
11:16Intanto abbiamo applicato una sorta di pettorina, di bendaggio per prevenire il fatto che l'animale possa effettivamente
11:22raggiungere la coda e quindi continuare quell'opera di autolesionismo sulla coda stessa
11:28e terremo monitorata la situazione nel tempo.
11:52Il cane lo do dopo, perché se vede il cane prima poi non mi ascolta.
12:00Il cane lo restituiamo solo...
12:01Non sta bene, non avvocato.
12:02Non sta bene, non sta bene.
12:08Il cervello ha una forma normale, questo è visto in sagittale, diciamo, di fianco, tra virgolette,
12:13questo è in sezione trasversa, tutte metà simmetriche, senza lesioni, insomma, il cervello è normale.
12:19Per quanto riguarda il trattamento l'ho fatto con un schema con il farmaco con cui inizieremo,
12:25che inizieremo a un dosaggio molto molto basso e che probabilmente non sarà super efficace.
12:29Diciamo che il ragionamento di base sarebbe dargli un farmaco, controllare quanto ne ha nel sangue
12:35e controllare che effetto gli fa.
12:36Però quando partiamo bassissimi, è inutile che facciamo ogni due settimane analisi del sangue
12:41perché tanto bassissimo sarà e non ci cambia niente, no?
12:45Quindi le analisi sul contenuto, sul livello del sangue, le facciamo quando cominciamo a arrivare a un dosaggio più ragionevole.
12:55Dottore, come facciamo a renderci conto che sia tollerato?
12:59Che è come se non gliel'avesse dato.
13:00Se lei è normale.
13:01Il suo timore è che i farmaci possano cambiare la personalità del cane, no?
13:08Quindi se gli diamo un farmaco e lei vede che è come se non gliel'avesse dato,
13:12allora ci conforta, ci conforta, ci conforta che non ha effetti collaterali.
13:18Poi il problema è cosa possiamo fare durante la crisi.
13:21Quindi se vi accorgete prima della crisi, che è strana, gli date questo protocollo d'urgenza,
13:27quindi queste compresse, da oggi stesso Neve inizierà un trattamento con dei farmaci
13:33che hanno l'obiettivo di mantenere le crisi separate nel tempo
13:35e soprattutto di cercare di abolire le crisi multiple in un giorno.
13:39Le crisi multiple in un giorno sono sia pericolose per la vita del cane,
13:42ma anche estremamente stressanti per il proprietario
13:45perché sapere che ogni crisi può preludere a una successione,
13:49a una cascata di crisi successivamente, è una cosa enormemente stressante
13:52che fa sentire molte persone impotenti.
13:57Questi farmaci come arrivano a dare beneficio?
14:00Non mi spieghi il principio perché tanto...
14:02Le cellule nervose sono macchine elettriche
14:04e come tutte le macchine elettriche hanno una fluttuazione
14:08attraverso un voltaggio a livello della membrana cellulare.
14:11C'è una riga rossa che se attraversiamo
14:16qualsiasi cellula, qualsiasi essere umano,
14:18si sviluppa una crisi convulsiva.
14:20Un paziente epilettico ha una distanza tra la riga,
14:25il valore dove scateniamo una crisi
14:27e l'attività basale, molto stretta,
14:31e quindi è più facile che l'attività elettrica
14:33superi l'attività soglia, si chiama.
14:37I farmaci aumentano la distanza tra l'attività basale
14:43e la soglia attraverso cui qualsiasi esservivente
14:47può scatenare una crisi.
14:48Sono venuto qui con la consapevolezza
15:01che non è che mi potevano dire
15:02ah vabbè allora ho preso un raffreddore,
15:04è passato, prenditi questa medicina e finisci.
15:07Questo doveva essere il punto finale
15:10per prendere l'avvio poi ad una terapia
15:13che le consentisse di stare meglio lei
15:16e stare anche meglio noi
15:17perché comunque far stare bene lei
15:20significa che stai più tranquillo anche tu.
15:26È lo stesso tipo di atteggiamento
15:30che probabilmente avrei nei confronti di un amico,
15:34di mia figlia, non voglio esagerare,
15:36però per chi ha un animale
15:38capisce quello che intendo, insomma.
15:50Non mi sentirei di prometterle niente
15:52se non riuscire a fare le scelte giuste
16:00per ricambiare quello che mi dà.
16:06Lei è Poxi, un rottweiler di undici anni e mezzo.
16:26Noi siamo di Campobasso, in Molise.
16:30Lei è di origini abruzzese.
16:34Siamo andati fino ad Avezzano
16:35in questo allevamento.
16:37Quando ci siamo, ce n'erano tantissimi,
16:39ma ci siamo guardate negli occhi
16:41e ci siamo scelte reciprocamente.
16:47Prima di lei avevamo un altro rottweiler.
16:48Quando è venuta a mancare l'altra
16:51io ho detto a mio marito
16:53assolutamente, io ne rivolgo un altro
16:57altrimenti la casa è troppo vuota.
16:59verso la metà di febbraio ho avuto una gastroenterite
17:07sembrava che non passava
17:11rifiutava il cibo
17:13e quindi questa cosa mi ha insospettito.
17:16Quindi sono andata dal veterinario di fiducia di Campobasso
17:20ma da lì abbiamo visto che aveva questo dolore
17:23alla zampa posteriore e destra.
17:26Quindi abbiamo fatto i raggi, il Rx
17:30e quindi è venuto fuori questo sospetto di osteosarcoma.
17:35E quindi dobbiamo procedere con degli accertamenti
17:39per valutare poi il da farsi.
17:42Quello che mi spaventa è lasciarla
17:50e deve stare ancora con me.
17:55L'amore è...
17:57Se non hai un animale non puoi capire
18:00quello che si prova.
18:03È un amore che va oltre.
18:12Oggi è tornata in visita a POXI
18:24per eseguire un'ATAC.
18:26L'ATAC ci permette di valutare
18:29non solo la lesione ossea
18:32ma soprattutto di escludere la presenza di metastasi.
18:38Ovviamente prima di eseguire un'anestesia generale
18:41su un soggetto di taglia grande, anziano
18:43è necessario eseguire una serie di controlli
18:46primo tra tutti un ecocardio.
18:52Non è stato facile effettuare l'esame
18:56perché POXI purtroppo innanzitutto
18:59aveva un forte dolore alla zampa posteriore destra
19:03il che rendeva impossibile
19:05tra le altre cose
19:06anche un corretto posizionamento del paziente
19:08per effettuare l'esame con la metodica standard.
19:12Senti però!
19:13Bravissimo!
19:14Oggi vogliamo questa serie?
19:16Brava!
19:20L'ultima puntura, poi ti addormenti
19:22e poi ti risvegli e non te ne facciamo più le punturine.
19:24Va bene?
19:25Tu puoi dormi e ce ne andiamo a casa.
19:27E se sono io che sto facendo un fruttore come a casa,
19:35e non ringhiare.
19:36Adesso è entrata
19:55e aspettiamo.
19:58Quando hai fatto con l'impatto?
20:16E la pasta?
20:18Lo campione?
20:19Le rea?
20:20Le pone?
20:21Devo parlarne, per le proprietà le devo parlare per le proprietà.
20:23Oltre alla lesione ossea
20:28c'è una lesione sul rene
20:31solida, quindi potrebbe essere effettivamente una metastasi
20:36e c'è l'aumento severo del linfonodo iliaco.
20:40Vi proporrei di campionare a questo punto
20:43anche la lesione sul rene e il linfonodo
20:45più che altro per avere un quadro completo della situazione.
20:48Ma si può fare poi qualcosa?
20:50C'è qualcosa o...
20:51si può fare qualcosa probabilmente in termini palliativi.
20:56Cioè?
20:57Cioè si potrebbe o valutare di amputare l'altro
21:01e poi proseguire con chemioterapia palliativa
21:03volta a rallentare la progressione
21:06oppure qualora voi non...
21:09insomma...
21:10voi la sentiate di procedere con l'amputazione
21:12farebbe solo chemioterapia e terapia del dolore.
21:15Io lo voglio il più possibile come me.
21:18E lo capisco.
21:19se è possibile.
21:22Dipende sempre dalla diagnosi.
21:26Spesso si dice
21:27ti abituerai a dare notizie spiacevoli.
21:31In realtà no.
21:32Non ti ci abitui mai.
21:35Ci aggiorniamo tra un po'.
21:37Dopo aver fatto la diagnostica avanzata,
21:53ovvero la TAC,
21:54abbiamo proceduto
21:56con una biopsia ossea
21:58che si fa come un ago particolare.
22:00Questo strumento si appoggia direttamente sull'osso,
22:03si sfida il mandrino centrale
22:04e si cerca di prelevare delle piccole carotine dell'osso.
22:09Queste verranno mandato pure al laboratorio esterno
22:11per fare un esame istologico
22:13e dare nome e cognome alla massa.
22:15Visto il quadro complessivo clinico di POCSI,
22:19il primo sospetto è che ci possa essere
22:21un coinvolgimento metastatico di questi organi.
22:25Quello che abbiamo eseguito oggi
22:26è un esame citologico
22:28con un ago aspirato ecoguidato.
22:31Questa è una procedura diagnostica mininvasiva
22:34che prevede di inserire un ago all'interno dell'organo
22:38della lesione di cui si vuole indagare la natura
22:41col fine di prelevare delle cellule.
22:44Queste cellule poi vengono allestite su un vetrino,
22:46vengono inviate in laboratorio analisi
22:48e vengono successivamente analizzate da un citopatologo.
22:51SELFORENCIO
22:53E' IL LIVOR
22:55TORONI
22:58E' IL LIVOR
22:59E' IL LIVOR
23:01E' IL LIVOR
23:05Eccoci, eccoci!
23:10E' IL LIVOR
23:11E' IL LIVOR
23:14E' IL LIVOR
23:15E' IL LIVOR
23:15E' quella qua!
23:16E' IL LIVOR
23:17andiamo giù, non abbiamo fatto tutto. Adesso ti mettiamo il giusto.
23:21Vogliamo già mettere giù? Uno, due, ok.
23:37Dalla TAC il quadro non sembrerebbe essere ascrivibile a un suo sarcoma, potrebbe essere
23:45un altro tipo di tumore malumino, cioè un sarcomestio citario, potrebbe essere questo, che non ha
23:53tra le sue opzioni terapeutiche l'immunoterapia. Avremo gli esiti di epoxi tra una settimana
24:02circa, in base chiaramente alle risposte valuteremo quale opzione terapeutica sarà la migliore,
24:11ovviamente qualsiasi scelta sarà volta sia a prolungare ovviamente l'aspettativa di vita,
24:18ma a migliorare la sua qualità di vita, che adesso non è ottimale purtroppo.
24:24Non ci attendiamo.
24:26Non ci attendiamo.
24:28No.
24:29Non sono neanche buoni.
24:31Non è vero, tu sei mortissimo, sono un cinghiano.
24:34Sono arrivati gli esami
25:04citologico e estologico di epoxi, per cui adesso dovremo sicuramente chiamare la proprietaria
25:09e informarla dei risultati, ma soprattutto decidere con lei quali possono essere le opzioni
25:15terapeutiche.
25:19Le volevo comunicare l'esito della citologia che abbiamo fatto.
25:25conferma quello che è il nostro sospetto, cioè sia la lesione sul rene sinistro, sia l'aumento
25:34di volume del linfonodo iliaco sono compatibili con metastasi da sarcoma.
25:40Carla ha un rapporto sicuramente simbiotico con Poxy e quindi in questi casi è veramente
25:48complicato consigliare o comunque è complicato far capire a quella persona che probabilmente
25:56il cane sarà con lei per poco tempo.
25:58Non ci si abitua mai a dover vedere gli occhi di un cane che sappiamo ci lascerà nel giro
26:10di poco tempo.
26:11Sono situazioni a cui veramente non ci si abitua mai e fanno male ogni volta.
26:16Grazie a tutti.
26:46Il primo cane che ho operato era il mio boxer, l'Azuki.
26:54Avevo un tumore cutaneo, un mastocitoma.
26:56Lo so che non è normale operare come primo intervento al proprio cane,
27:00ma non mi fidavo di nessuno.
27:02E forse neanche adesso mi fido di nessuno.
27:05Se un errore deve essere fatto, preferisco farlo io e non lasciarlo fare agli altri.
27:10Mi sono iscritto a veterinaria nel settembre dell'85.
27:13Dai primi anni al liceo ero sicuro che ho rifatto il veterinario.
27:18La cosa più difficile di questo mestiere è confrontarsi con il dolore delle persone
27:22quando perdono i loro animali o quando la diagnosi è troppo pesante da sopportare.
27:28Non mi sono mai pentito della scelta che ho fatto.
27:30Cercare una via d'uscita, anche quando non sembra essercene nessuna, questa è la mia vita.
27:38Sono Daniele, ho 58 anni e sono un veterinario.
27:43Da sempre.
27:48Ti allungati, allungati, allungati, così.
27:50Fai la brava là dentro.
27:52Non c'è e dormi.
27:53E tu fai la brava.
27:54Tu dormi fuori, ma dentro stai sveglia.
27:57È una chirurgia che non la tirerà fuori da questo male,
28:00però aiuterà quello che ci sarà d'ora in avanti
28:04a condurre una vita migliore, se non altro senza il dolore perenne
28:08che c'è su una zampa con un osso sarcoma.
28:11Ci affidiamo a lei.
28:12Grazie.
28:15Grazie.
28:16Grazie a tutti.
28:17Non siamo riusciti a visitare Lucio, che è un soggetto poco collaborativo.
28:23Non siamo riusciti a fare la cosiddetta tricotomia,
28:25quindi la rasatura del pelo e un po' di antisepsi locale.
28:28Grazie a tutti.
28:58Grazie a tutti.
29:28Grazie a tutti.