00:00Una di queste è chiaramente il traffico di migranti, attività criminale tra le più
00:06redditizie al mondo, che i rapporti ONU certificano aver eguagliato per volume d'affari il traffico
00:14di droga dopo aver già superato il traffico di armi. Una intollerabile forma moderna di
00:21schiavitù che nel 2024 ha condotto alla morte oltre 9.000 persone lungo le rotte migratorie
00:27e che questo Governo intende combattere con ogni mezzo, perché di fronte a questi numeri
00:33noi abbiamo una scelta sola, rassegnarci oppure agire. E se vogliamo agire, che è la nostra
00:40scelta, allora quello che dobbiamo fare è mettere in ciò che facciamo ancora più determinazione
00:46e impegno, anche con il coraggio di immaginare insieme soluzioni innovative. I numeri incoraggianti
00:53che stiamo registrando in Italia e in Europa con il calo drastico degli sbarchi e la significativa
01:00riduzione dei morti e dispersi in mare sono la prova che il fenomeno può essere governato
01:06e sono la prova che è possibile costruire un paradigma nuovo oltre ogni irragionevole
01:12e interessato approccio ideologico alla materia. Che esiste, cioè, un'alternativa concreta e
01:19realizzabile che mette al primo posto la legalità, combatte la mafia del mare e costruisce
01:25un modello di cooperazione e di sviluppo capace di affrontare le cause profonde della
01:30migrazione. Ma è un'azione di sistema che sarebbe impossibile portare avanti senza
01:36le competenze e la professionalità delle nostre guardie costiere che sanno distinguersi
01:42sia nell'attività di ricerca e soccorso in mare che nelle azioni di prevenzione e contrasto
01:45dei flussi irregolari. Voglio davvero ringraziare la nostra guardia costiera anche per questo.
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