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  • 11 months ago
“Il meningococco, tra tutti i possibili batteri che danno infezioni nell'uomo, è uno dei più temibili proprio per la gravità dell'infezione: mantiene una letalità tra il 10 e il 20% per le forme sistemiche e meningiti da meningococco. Pertanto, è una di quelle malattie che per la letalità e per le gravissime sequele che ci possono essere anche nei soggetti che sopravvivono all'infezione, dovrebbe essere una di quelle infezioni per cui le vaccinazioni dovrebbero essere prioritarie”. Così Massimo Andreoni, direttore scientifico Simit (Società italiana di malattie infettive e tropicali) e membro del Consiglio superiore di sanità, in occasione dell'incontro scientifico-istituzionale 'Fare prevenzione fra strategia e consapevolezza: la coscienza della vaccinazione. Il futuro è nelle nostre mani' organizzato oggi a Roma da Aristea International con il contributo non condizionante di Gsk e Msd. Al centro della discussione tra Società scientifiche, istituzioni, mondo accademico e associazioni l’adolescente e le strategie in grado di contrastare i principali rischi per la salute pubblica.

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00:00Le morti per le malattie prevenibili attraverso la vaccinazione sono sempre le morti che fanno più dolore e che fanno più male perché effettivamente sentire i casi di morte come in questo caso di meningite o di ipertosse, avere tanti casi di morbillo con rischio che anche per questa malattia potremmo registrare delle morti, evidentemente ci deve porre delle domande molto importanti.
00:30Il meningococco, devo dire, tra tutte le possibili batteri che danno infezione dell'uomo è uno dei più temibili proprio per la gravità dell'infezione, mantiene una letalità che tra il 10 e il 20% le forme sistemiche e meningite da meningococco e quindi evidentemente è una di quelle malattie che per la letalità e per le gravissime sequele che ci possono essere anche nei soggetti che sopravvivono all'infezione,
00:57dovrebbe essere una di quelle infezioni per le quali la vaccinazione dovrebbe essere una priorità e dovrebbe superare quel 90% per il quale ci raccomandiamo e che invece stiamo assistendo anche per questa meningite un lento progressivo calo.
01:18E quindi questo è effettivamente un campanello d'allarme sul quale dovremmo richiamare l'attenzione di tutta la comunità perché la vaccinazione soprattutto nei bambini più piccoli e i richiami nell'adolescenza siano invece seguiti dalla stragrande maggioranza delle famiglie italiane.
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