00:00Ha vinto il premio César come miglior documentario, è stato candidato agli Oscar per la Tunisia
00:22e ora, dal 27 giugno, arriva nei cinema italiani quattro figlie della regista Cautère Ben-Agnà.
00:31Tra il racconto diretto delle protagoniste oggi e la rappresentazione del loro passato attraverso delle attrici
00:38emerge una storia tutta al femminile, fatta di grandi ferite, di confronto tra generazioni, di contrasti e ribellioni.
00:48La regista è venuta a Roma a presentare il film.
00:52Olfa poteva scoprire degli aspetti delle figlie attraverso il confronto sul set
00:59e aveva allo stesso tempo queste attrici davanti come alter ego.
01:04È stata l'occasione per le figlie di dire delle cose che non avevano mai detto alla madre.
01:10È stata un po' una seduta di terapia collettiva per la famiglia, le attrici e per noi dell'equip, tutte donne.
01:18La frattura nella famiglia di Olfa, donna ribelle ma comunque schiacciata dal peso della tradizione,
01:26avviene tra il 2011 e il 2014, quando dopo la rivoluzione le figlie maggiori partono per lo stato islamico.
01:36Olfa è un po' di quelle donne che diventano guardiane del patriarcato, lo perpetrano.
01:42Anche le figlie maggiori di fatto sono partite per ribellarsi a questa madre che difendeva il patriarcato,
01:51una forma di fuga completamente irrazionale.
01:55Le figlie più piccole che si vedono nel documentario rifiutano in maniera diversa le imposizioni della madre
02:02e diventano rappresentative delle nuove generazioni del paese.
02:06In Tunisia, da un punto di vista storico e politico, c'è stata una rivoluzione,
02:15una rivoluzione e una rottura molto profonda e violenta con il passato.
02:20Si è rotto il circolo di autorità e credo che il film rappresenti bene la fine di questo ciclo,
02:27una frattura con quel circolo patriarcale e di violenza.
02:36In questo film, dobbiamo cercare di raccontare l'abinata Olfa.
02:41Grazie.
02:42Grazie.
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