ROMA (ITALPRESS) - Protezione, ripristino e uso sostenibile delle zone umide, ecosistemi cruciali per la biodiversità e la resilienza climatica. Questo l'obiettivo della 15esima Conferenza delle Parti, COP15, contraenti della Convenzione di Ramsar, tenutasi a Victoria Falls, in Zimbabwe. Tra i risultati più rilevanti, la pubblicazione della nuova edizione del Panorama Globale sulle Zone Umide, il lancio del Partenariato globale per la stima degli uccelli acquatici, l’approvazione di misure relative a cultura, conoscenze tradizionali, giovani e aree urbane, al rafforzamento della visibilità della Convenzione e al coordinamento con altri accordi ambientali multilaterali. Adottato anche il quinto Piano Strategico, il cui obiettivo sulla conservazione e il ripristino delle zone umide include traguardi che mirano a contribuire ai target del Quadro Globale per la Biodiversità, che prevedono il ripristino del 30% degli ecosistemi degradati e la tutela del 30% della superficie terrestre, acquatica e marina entro il 2030. mgg/azn
00:00Protezione, ripristino e uso sostenibile delle zone umide, ecosistemi cruciali per la biodiversità e la resilienza climatica.
00:12Questo l'obiettivo della quindicesima conferenza delle parti COP15, contraenti della Convenzione di Ransar, tenutasi a Vittoria Falls in Zimbabwe.
00:22Tra i risultati più rilevanti, la pubblicazione della nuova edizione del panorama globale sulle zone umide, il lancio del partenariato globale per la stima degli uccelli acquatici,
00:34l'approvazione di misure relative a cultura, conoscenze tradizionali, giovani aree urbane, al rafforzamento della visibilità della Convenzione e al coordinamento con altri accordi ambientali multilaterali.
00:47Adottato anche il quinto piano strategico, il cui obiettivo sulla conservazione e ripristino delle zone umide include traguardi che mirano a contribuire ai target del quadro globale per la biodiversità,
01:00che prevedono ripristino del 30% degli ecosistemi degradati e la tutela del 30% della superficie terrestre, acquatica e marina entro il 2030.
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