00:00Ho scelto questo titolo perché volevo che si capisse fin da subito a chi doveva arrivare,
00:21appunto, persone che devono attraversare un qualcosa nella loro vita. Tutti noi affronteremo,
00:26abbiamo affrontato, appunto, una tempesta e a volte ci siamo sentiti soli. Quindi io ne ho affrontate
00:31parecchie e lì le racconto un po' tutte. Era un po' il racconto di quello che c'è dietro a magari
00:36il percorso di una persona che può arrivare poi ai suoi successi. Sono abituati al giorno d'oggi a vedere
00:40i risultati magari dei grandi atleti, dei grandi sportivi e questo riprovo la raccontare invece
00:45proprio tutte le difficoltà per rendere insomma umano anche il percorso, per far vedere insomma
00:49che alla fine nessuno di noi è, chissà che è, che è grande eroe, che è grande subito, non c'è nessun
00:54grande superpotere, ma appunto è proprio quello che c'è dietro, la sofferenza, la solitudine,
00:58il sacrificio e tante, tante difficoltà da superare. Poi io ho detto vabbè, lo racconto
01:03perché insomma se ce l'ho fatta e ce la sto facendo io ce la può fare chi.
01:06Lavoro negli ospedali, con i bambini, nelle scuole, dalle scuole veramente materne fino
01:11alle università e quello che racconto poi non è nient'altro che step by step in base a quella che insomma è stata la mia vita,
01:17la mia carriera, cerco di avvicinarli e farli capire che tutto è possibile, ma nel senso della parola
01:23perché, come prima dicevo, se ce l'ho fatta io ce la sto facendo io che non ho superpotere, non sono supereroe
01:28ce la può fare chiunque e quello che punto tanto è anche nel farli capire che devono provare a fare le cose
01:33perché se non proveranno non lo sapranno mai, quindi cerco di stimolarli a provare veramente a fare tutto quello che vogliono.
01:39L'unico desiderio che ho adesso per le Paralimpiedi è arrivare davvero a fine gara, stanco morto,
01:45però contento, felice, consapevole del fatto che io ho fatto tutto quello che potevo fare,
01:50arrivare a dire ok ho dato 110% più di così non potevo fare, ci stiamo allenando bene, ci stiamo preparati
01:55e quindi voglio veramente coronare questo sogno dando il massimo, il massimo massimo, poi quello che sarà sarà.
02:01La mia più grande difficoltà venendo dal mondo del nuoto è stato forse imparare anche a nuotare in questa condizione
02:08quindi anche a cambiare, proprio verso la parola, dei gesti tecnici, delle cose che magari per me erano un po' spuntate
02:14dato che avevo fatto vent'anni di nuovo prima.
02:16Nel libro racconto anche un po' quelle che sono i miei punti di vista per quanto riguarda le barriere architettoniche
02:21in base alle esperienze vissute sia all'estero che in Italia
02:24e ci sono sicuramente tante piccole cose che si possono cambiare ma anche semplicemente veramente piccole
02:30che possono però cambiare l'umore, la giornata e la vita di tanti ragazzi.
02:35Credo che sia il mondo e la società o comunque proprio anche le cose fisiche del mondo
02:40che ti rendono poi effettivamente magari disabile
02:43dato che comunque magari hai tutte le buone intenzioni come una qualsiasi altra persona di fare un qualcosa
02:47e magari invece lì incontri il vero limite.
02:50Quando vedo non accessibile, spero sempre invece di un giorno di trovare scritto magari non accessibile
02:54ma un modo lo troviamo, in modo tale che insomma ci si possa arrivare
02:57ad andare sempre più incontro alle persone che hanno necessità diverse.
03:01Grazie a tutti!
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