00:00Sono stati due mesi e mezzo frenetici, mi sono fermato un attimo perché dovevo
00:08innovare alcune cose, alcune cose andavano molto bene, altre non bene, a cominciare dal
00:13territorio per ritornare ad essere protagonista, avendo più responsabilità, quindi avendo
00:19più autonomia, più indipendenza. Questo ho fatto e sto facendo, perché è lì che si
00:24trovano le risorse, sia economiche che organizzative, è lì che bisogna incidere, proprio per
00:29sviluppare al meglio il movimento. Per quanto riguarda questo evento, questo è un evento
00:33di un straordinario impatto, perché avete visto la disabilità è serissima, io non voglio
00:38dire gravissima, ma è serissima, per cui quando si parla di sport di questo tipo, con questa
00:46disabilità, c'è tutto dietro un mondo organizzativo che è veramente compresso ed è difficilissimo,
00:52quindi vederlo dal punto di vista agonistico, nulla questo che è un evento di straordinario
00:56impatto, poi c'è anche l'impatto sociale e inclusivo, perché parliamo appunto di una
01:00disabilità molto seria, a noi interessa sia arrivare tra i primi cinque, ma nello stesso
01:04tempo anche dare un'immagine più positiva al mondo dello sport e al mondo paradigma
01:09in particolare. Ho aderito insomma a quella che era la proposta del ministro, ho visto
01:14il curriculum, ho dato il mio parere, non lo conosco personalmente, lo conosco per quello
01:19che ha fatto, credo che le persone vadano giudicate anche per quello che hanno fatto, non soltanto
01:23per la conoscenza, per cui è un curriculum di tutto rispetto, spero che si interfacci il
01:28più possibile col Comitato Paralimpio, proprio perché il Comitato Paralimpio può dare un
01:31grosso supporto, un grosso contributo per portare avanti tutte quelle iniziative strutturali
01:35e suprastrutturali che ancora mancano e che danno la garanzia per il buon esito della manifestazione.
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