00:00Dunque, stasera, Yannick Sinner e Lorenzo Musetti giocheranno a Flushing Meadows una
00:11partita storica. Il primo derby italiano in un torneo dello Slam a livello di quarti di finale.
00:17Maschile. E' necessario precisarlo perché dieci anni fa, proprio lì all'Open degli Stati Uniti,
00:23Flavia Pennetta e Roberta Vinci si affrontarono in finale, un record che non potrà mai venire
00:29battuto, al massimo eguagliato. Vinse Flavia, che giunta al punto più alto della sua carriera
00:35decise di ritirarsi. Perse Roberta, che in semifinale aveva ottenuto il successo più
00:40importante della vita contro una serena Williams lanciata verso il grande Slam. New York è il
00:46posto in cui i grandi sogni a volte si concretizzano. L'ultima a completare il poker dei grandi tornei
00:52nella stessa stagione Ustefi Graffi nel 1988, ma più spesso questi grandi sogni muoiono. Sei
01:00anni dopo Serena, nel 2021, Novak Djokovic arrivò ancora più lontano, alla finale. Ma lì la tensione
01:08dell'enorme traguardo a un solo passo lo annientò. Vinse Daniel Medvedev in 3-7. L'Open degli Stati
01:16Uniti è un torneo durissimo per le condizioni ambientali, gli orari di gara e l'usura implicita
01:22nel suo posizionamento al tramonto della stagione. Non a caso è dal 2008 che nessun campione uscente
01:30riesce a non uscire. Djokovic ha inanellato le serie in Australia e a Wimbledon. Sull'impero
01:36parigino di Nadal a lungo non è calato il sole. A New York, invece, nessuno è più riuscito a ripetersi
01:42dopo la fine del ciclo di Federer. Non solo. A differenza degli altri grandi tornei dove
01:49l'outsider non ha spazio da secoli, qui negli ultimi vent'anni ben quattro tennisti hanno vinto
01:55il loro unico slam. Del Potro, Cilic, Thiem e, appunto, Medvedev. A queste oggettive difficoltà,
02:03comunque, Jannik Sinner, che è il campione in carica, stasera non penserà nel momento in cui
02:09comincerà a palleggiare con Lorenzo Musetti. Un altro derby fra buoni amici, come è stato quello
02:14del terzo turno, vinto da Musetti su Flavio Coboglio. In un'epoca abbacciata dalla grazia come questa,
02:20con nove tennisti italiani stabilmente piazzati fra i primi cento del mondo. Esisteranno certamente
02:27piccole invidie e piccole ruggi. È normale. Ma la vita randagia dei tennisti deve essere un buon
02:33antidoto, perché il ritrovarsi in varie parti del mondo con due problemi sostanziali, con chi mi
02:39alleno oggi e con chi vado a cena stasera, favorisce, se non le amicizie, almeno le buone
02:45frequentazioni. Il clima nel quale l'Italia ha vinto le ultime due edizioni di Coppa Davis,
02:50del resto lo ha dimostrato. Per arrivare fin qui, Musetti e Sinner non si sono limitati a vincere il
02:58loro ottavo di finale. Hanno letteralmente fracassato gli avversari, giocando partite
03:04celestiali. Lorenzo ha distrutto lo spagnolo Mugnar, che era in vantaggio come lui nei precedenti,
03:106-3, 6-0, 6-1. Yannick da parte sua ha travolto Bublik, l'unico ad averlo battuto nel 2025,
03:17oltre ad Alcarazzo. 6-1, 6-1, 6-1. Esaurito il rodaggio nella prima settimana, i due azzurri sono
03:24entrambi al massimo della condizione. Ci sono due precedenti, entrambi favorevoli a Sinner,
03:30ma il più recente risale al 2023, quarti del torneo di Monte Carlo, 6-2, 6-2. Ero lì quel giorno.
03:37Yannick era già lui alle soglie dell'ultimo salto di qualità. Lorenzo invece si stava ancora cercando
03:44fra sprazzi di talento sublime e vertiginosi passaggi a vuoto mentale. Due anni dopo, anche lui è entrato
03:51fra i primi dieci giocatori del mondo. E quindi è logico vedere Sinner favorito stasera. Ma Musetti se la giocherà.
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