00:00Non ricordo una storia così intrisa di destino come questa che collega Marcel Jacobs e Gianmarco
00:12Tammeri che ieri hanno mancato la qualificazione alla finale mondiale delle loro gare a distanza
00:19di 47 minuti l'uno dall'alto. L'aspetto romanzesco e se vogliamo anche romantico del loro legame è
00:26che il tutto è successo allo stadio di Tokyo, lo stesso in cui quattro anni fa i due disegnarono
00:31in un arco di tempo persino minore, 20 minuti, il giorno dei giorni dello sport italiano. Era il
00:38primo agosto del 2021, Jacobs vinse la medaglia d'oro olimpica dei 100 metri e ad attenderlo in
00:45pista poco oltre il traguardo, già avvolto in una bandiera tricolore, trovò ad abbracciarlo Tammeri,
00:51che si era appena diviso col Catalino Barscini un'altra medaglia d'oro, quella del salto in alto.
00:57La loro gioia sfrenata fu la gioia sfrenata degli italiani perché quella era l'estate di uscita dal
01:03Covid e il brillante comportamento dei nostri campioni un po' in tutte le discipline, avevamo
01:08appena vinto gli europei di calcio, era interpretato ovunque come una sorta di risarcimento dei lutti,
01:15delle sofferenze che avevamo attraversato. Un pensiero infantile, il Covid aveva devastato
01:21tutto il mondo, mica solo l'Italia, ma che raccontava il sollievo, la leggerezza delle cose laterali
01:27alla vita che spesso le danno miglior sapore. Quattro anni dopo Jacobs, che ne ha 30, ha infilato
01:34l'ennesima stagione piagata da mille infortuni. Miracolosamente ne era rimasto quasi immune l'anno
01:40scorso e il quinto posto alle Olimpiadi di Parigi aveva finalmente spazzato via quel sottofondo
01:47di malvicenze e cattiverie che soprattutto all'estero, ma non solo, aveva seguito l'exploit
01:53di Tokyo. Ieri invece ha chiuso al sesto posto la semifinale con un tempo 10 e 16 che gli ha
02:00fatto pronunciare parole molto vicine a una dichiarazione d'addio. Gianmarco Tamberi, che
02:06era anche il campione del mondo in carica, infatti ha ottenuto l'iscrizione alla gara
02:10grazie a una wildcard dovuta, non è riuscito a superare in qualificazione la misura di
02:162,21. Una sciocchezza per lui quando la condizione c'è. Anche Tamberi, che di anni ne ha 33, ha
02:24passato una stagione piena di acciacchi, ma a differenza di Jacobs la sua reazione è stata
02:29forte, quasi violenta. Il risultato è pietoso, ha detto, ma ora non vedo l'ora di iniziare
02:35la preparazione per la prossima stagione. Tamberi vuole arrivare fino ai giochi di Los
02:39Angeles, 2028, quando di anni ne avrà 36. A quanto pare, quindi, i destini dei due campioni
02:48sono sul punto di separarsi. E conoscendo i rispettivi temperamenti non c'è nulla di
02:53sorprendente né nel dubbio di Jacobs, che sia il caso di continuare, né nella testardaggine
02:59dei Tamberi di ricercare il tempo perduto. Una sola cosa si può dire. Il 1 agosto del
03:052021 si sono guadagnati il diritto di decidere del loro futuro senza venire giudicati. E dunque
03:12nulla, aggiungo. La gloria sportiva a questo vale. Il rispetto.
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