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  • 5 mesi fa
Non capita spesso di vedere una storia così intrisa di destino come quella che lega Max Jacobs e Gianmarco Tamberi, protagonisti di un doppio epilogo a Tokyo, a distanza di soli 47 minuti l’uno dall’altro, durante le qualificazioni ai Campionati Mondiali, racconta Paolo Condò.Il legame tra i due affonda le radici nello stesso stadio di Tokyo, teatro quattro anni fa di un momento storico per lo sport italiano. Era il 1° agosto 2021, quando Jacobs vinse l’oro nei 100 metri, mentre Tamberi conquistava la medaglia d’oro nel salto in alto, in due emozionanti gare separate da appena 20 minuti. La loro immagine, con Jacobs avvolto nella bandiera tricolore e abbracciato da Tamberi subito dopo la gara, rimane una delle più luminose estati sportive italiane, metafora di rinascita e di speranza dopo anni difficili.Oggi, però, la situazione è cambiata. Max Jacobs, a 30 anni, ha dovuto fare i conti con una stagione segnata dagli infortuni e si è fermato al 6° posto in semifinale, con un tempo di 10”16. Le sue parole, schiette e colme di amarezza, sono sembrate quasi un addio alle competizioni al massimo livello. Dall’altra parte, Gianmarco Tamberi, campione del mondo in carica e 33enne, ha passato anch’egli una stagione complicata dagli acciacchi, ma con una reazione differente, decisa e combattiva. Nonostante la qualificazione ottenuta grazie a una wild card, Tamberi non è riuscito a superare la misura di 2,21 metri nelle qualificazioni, motivo di un risultato deludente, ma con la volontà ferrea di ripartire e puntare ai Giochi di Los Angeles 2028. 

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00:00Non ricordo una storia così intrisa di destino come questa che collega Marcel Jacobs e Gianmarco
00:12Tammeri che ieri hanno mancato la qualificazione alla finale mondiale delle loro gare a distanza
00:19di 47 minuti l'uno dall'alto. L'aspetto romanzesco e se vogliamo anche romantico del loro legame è
00:26che il tutto è successo allo stadio di Tokyo, lo stesso in cui quattro anni fa i due disegnarono
00:31in un arco di tempo persino minore, 20 minuti, il giorno dei giorni dello sport italiano. Era il
00:38primo agosto del 2021, Jacobs vinse la medaglia d'oro olimpica dei 100 metri e ad attenderlo in
00:45pista poco oltre il traguardo, già avvolto in una bandiera tricolore, trovò ad abbracciarlo Tammeri,
00:51che si era appena diviso col Catalino Barscini un'altra medaglia d'oro, quella del salto in alto.
00:57La loro gioia sfrenata fu la gioia sfrenata degli italiani perché quella era l'estate di uscita dal
01:03Covid e il brillante comportamento dei nostri campioni un po' in tutte le discipline, avevamo
01:08appena vinto gli europei di calcio, era interpretato ovunque come una sorta di risarcimento dei lutti,
01:15delle sofferenze che avevamo attraversato. Un pensiero infantile, il Covid aveva devastato
01:21tutto il mondo, mica solo l'Italia, ma che raccontava il sollievo, la leggerezza delle cose laterali
01:27alla vita che spesso le danno miglior sapore. Quattro anni dopo Jacobs, che ne ha 30, ha infilato
01:34l'ennesima stagione piagata da mille infortuni. Miracolosamente ne era rimasto quasi immune l'anno
01:40scorso e il quinto posto alle Olimpiadi di Parigi aveva finalmente spazzato via quel sottofondo
01:47di malvicenze e cattiverie che soprattutto all'estero, ma non solo, aveva seguito l'exploit
01:53di Tokyo. Ieri invece ha chiuso al sesto posto la semifinale con un tempo 10 e 16 che gli ha
02:00fatto pronunciare parole molto vicine a una dichiarazione d'addio. Gianmarco Tamberi, che
02:06era anche il campione del mondo in carica, infatti ha ottenuto l'iscrizione alla gara
02:10grazie a una wildcard dovuta, non è riuscito a superare in qualificazione la misura di
02:162,21. Una sciocchezza per lui quando la condizione c'è. Anche Tamberi, che di anni ne ha 33, ha
02:24passato una stagione piena di acciacchi, ma a differenza di Jacobs la sua reazione è stata
02:29forte, quasi violenta. Il risultato è pietoso, ha detto, ma ora non vedo l'ora di iniziare
02:35la preparazione per la prossima stagione. Tamberi vuole arrivare fino ai giochi di Los
02:39Angeles, 2028, quando di anni ne avrà 36. A quanto pare, quindi, i destini dei due campioni
02:48sono sul punto di separarsi. E conoscendo i rispettivi temperamenti non c'è nulla di
02:53sorprendente né nel dubbio di Jacobs, che sia il caso di continuare, né nella testardaggine
02:59dei Tamberi di ricercare il tempo perduto. Una sola cosa si può dire. Il 1 agosto del
03:052021 si sono guadagnati il diritto di decidere del loro futuro senza venire giudicati. E dunque
03:12nulla, aggiungo. La gloria sportiva a questo vale. Il rispetto.
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