00:00Ieri grandissimo successo per la serie Portobello di Marco Bellocchio presentata qui alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia
00:06la storia di Enzo Tortora, una storia universale di cattiva giustizia ma soprattutto la storia di un uomo
00:13che si è ritrovato in carcere senza motivo e senza neanche poter capire perché.
00:20Con me c'è Gaia Tortora, mi sembrava doveroso farvi sentire la sua versione della storia
00:25e quindi volevo chiederti Gaia, tu avevi 13 anni, che cosa è successo quel giorno?
00:30Quel giorno era il giorno del mio esame di terza media, ormai tristemente noto
00:35e al di là dell'esame fatto in quella mattinata molto velocemente e riportato a casa altrettanto velocemente
00:44purtroppo quello che ricordo è quello che voi avete visto, cioè quell'immagine appena rientrata a casa di mio padre in manette
00:50portato via dalla caserma con così grande attesa e grande anche purtroppo devo dire gioia per alcuni colleghi
01:01che forse non aspettavano d'altro ma che ha causato in me in particolar modo un grande trauma.
01:08Ti ricordi esattamente che cosa hai pensato? Se per un attimo hai pensato ha fatto qualcosa di male?
01:13No, no, mai. Ho pensato che quello che vedevo sullo schermo era indubbiamente mio padre
01:19perché aveva oggettivamente il volto, era mio padre, ma che mi veniva presentato come un mostro
01:25come qualcosa che io non riconoscevo ma non mi è mai sfiorato per la mente
01:31anche perché io sapevo fin dall'inizio che si trattava di un errore e che tutto si sarebbe chiarito in pochissime ore.
01:38La cosa che colpisce proprio nel film è la solitudine di Anzo Tortora, cioè il fatto che sia stato lasciato solo
01:45colpisce che ci fosse la camionetta della Rai pronto a riprendere le sue immagini in manette
01:49che nulla la Rai, dove lui aveva portato 28 milioni di persone a vedere Portobello il venerdì
01:55abbia detto anche solo per mettersi dalla sua parte. Questa è una solitudine che la tua famiglia ha sentito?
02:02Sì, sicuramente sì, ma forse andiamo anche oltre la solitudine e questa è una storia che non finisce mai
02:11perché solamente poco tempo fa, forse un anno fa, io ho scoperto che mio padre non doveva
02:17come ci avevano promesso uscire così, ma doveva uscire in protezione come accade per tutti
02:22e come è giusto che sia, ma arrivò una telefonata e fu ordinato invece che quell'arresto fosse compiuto
02:28con le manette e con le telecamere e la macchina a debita distanza affinché, diciamo, si mostrasse
02:36quello che poi tutti avete visto.
02:37I tuoi figli hanno visto il film, lo vedranno?
02:40Lo vedranno, lo vedranno. Ancora non hanno visto la serie e il film e io come sai ho visto
02:45le prime due come voi e la trovo una serie molto coraggiosa.
02:50Grazie Gaia Tortora.
Commenti