00:00Di padre in figlio. Un tempo questo era il metodo abituale di assunzione in certe aziende,
00:09poi giustamente abolito dal sindacato che lo trovava paternalistico e corporativo,
00:15ma in politica vale ancora. Al posto del padre Vincenzo, che deve lasciare la presidenza della
00:23regione per raggiunti limiti di anzianità politica, sarà dunque Piero De Luca, cioè il figlio,
00:31a diventare il nuovo capo del PD in Campania. L'accordo è stato siglato dopo mesi di bracci
00:38di ferri e di curiosi compromessi, perché la segretaria Schlein voleva un forte rinnovamento
00:44in Campania e per questo intendeva candidare un pentastellato, cioè Roberto Fico. Ma per poterlo
00:51fare, ha dovuto trattare con il capo della continuità, cioè l'espressione più rilevante
01:00del passato del PD in Campania e concedergli ciò che chiedeva. Ed erano due cose, la prima
01:06che il figlio Piero diventasse segretario del PD in Campania, la seconda che De Luca potesse
01:12organizzare uno o addirittura due liste personali alle elezioni prossime in modo da ottenere un
01:19pacchetto di consiglieri 4-5 in grado di condizionare il prossimo presidente della regione. A quel
01:27punto sono stati gli uomini del rinnovamento in Campania, cioè della segreteria Schlein,
01:33a ribellarsi dicendo ma come? Così facciamo rientrare De Luca dalla finestra? Come faremo
01:38a contestare le sorelle e i cognati in Fratelli d'Italia se noi abbiamo un tale caso di nepotismo
01:45al nostro interno, ma Ellis Schlein si è imposta pur di vincere la Campania.
01:52Intendiamoci, Piero De Luca magari è già o diventerà presto un ottimo politico, le colpe
01:59dei padri non dovrebbero ricadere sui figli, avanti i giovani, la politica ne ha bisogno,
02:05ma allora perché infliggergli l'umiliazione di vincere un congresso regionale praticamente
02:11da solo, senza competitori, in qualità di candidato unico. Un tempo queste cose accadevano
02:19nei partiti comunisti dell'est Europa e questo il nuovo PD? Un congresso regionale usato come
02:27moneta di scambio per accordi decisi altrove? Sono domande che non facciamo noi, ma che ha
02:32fatto Pina Picerno, una europarlamentare di quello stesso partito. E devo dire non ha tutti
02:39torti.
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