00:00All'Aquila cerimonia di passaggio di consegne dei personaggi principali della 731esima perdonanza
00:13celestiniana, l'evento storico religioso ispirato al primo giubileo della storia indetto da Papa
00:19Celestino V nel 1294. La Dama della Bolla, il Giovin Signore e la Dama della Croce dell'edizione
00:252024 hanno ceduto il testimone ai protagonisti del Corteo della Bolla 2025 in programma il 28 e 29
00:33agosto. Ai nuovi figuranti sono stati affidati simboli che da tradizione caratterizzano il Corteo
00:40della Bolla, l'astuccio contenente la Bolla del Perdono, il ramo d'ulivo del Gezzemani e il cuscino
00:47che reca la Croce del Perdono. Ad ispirare la scelta dei tre protagonisti del Corteo storico di quest'anno
00:53è stato il tema dedicato alle aree interne coinvolte nella capitale italiana della cultura
00:592026, il comune dell'Aquila, il comune di Rieti e i comuni del cratere sismico del 2009. I personaggi
01:06individuati incarnano non solo la forza della tradizione ma anche una visione di futuro radicata
01:12nei valori condivisi della comunità. Ciascuno di loro simboleggia la cultura come strumento di
01:18rinascita e di coesione sociale, intrecciando la propria storia personale con la passione per la
01:25memoria, la bellezza e la valorizzazione delle radici. Il testimone ora è passato a Laura Sette,
01:31dama della Bolla, imprenditrice agricola di Pizzoli, individuata dall'ufficio speciale per
01:36la ricostruzione del cratere in rappresentanza dei centri colpiti dal sisma, ad Alessandro Sette,
01:42giovin signore, musicista e responsabile di produzione dell'istituzione sinfonica abruzzese,
01:47che quest'anno compie 50 anni di attività, e ad Arianna De Santis, dama della Croce,
01:53giovane studentessa di storia dell'arte di Rieti con origini aquilane. Alla cerimonia ha partecipato
02:00il sindaco dell'Aquila e presidente del comitato per donanza per Luigi Biondi, per il quale i personaggi
02:06scelti quest'anno sono interpreti della cultura come strumento di coesione sociale, capace di dare
02:12voce ai territori, alle comunità e alle energie che li animano.
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