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  • 1 anno fa
RIMINI (ITALPRESS) - Al Meeting di Rimini quest'anno c'è un padiglione per i 50 anni del Ministero della Cultura, che ospita la “Pala dei cinque Santi”, realizzata da Pietro Vannucci, detto il Perugino.
L'obiettivo è “arginare la desertificazione culturale” con “la bellezza, il dialogo, il confronto e le arti”. Così il ministro della Cultura Alessandro Giuli incontrando i giornalisti a margine del Meeting di Rimini.
Il ministro Giuli definisce il Meeting di Rimini “luogo che per eccellenza è la sede di incontro di tante culture diverse, che guardano alla promozione, alla tutela della vita in tutte le sue più belle manifestazioni”.

xb1/sat/gtr

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Trascrizione
00:00Qual è il significato ovviamente di questa meravigliosa opera d'arte per la quale ringrazio
00:10naturalmente le galline dell'Ungra per la disponibilità? Il significato è auto-evidente
00:17nella misura in cui appunto si trova un'immagine così potente che rievoca la grandezza pittorica
00:25del Perugino Maturo in un contesto in cui ovviamente è protagonista il dialogo silenzioso
00:32per costruire qualcosa all'interno del deserto. C'è la rappresentazione di alcuni tra i santi più rappresentativi
00:40e nell'anniversario francescano basta citare San Francesco. Aggiungo una frase di Nietzsche
00:47che probabilmente si interseca in modo opportuno con quella di Elliot che dà in tono, in timbro
00:54la cornice di questo appuntamento con il meeting di Rimini. Nel suo Zaratustra come è noto
01:01Nietzsche diceva il deserto cresce, guai a coloro che celano in sé il deserto. Il compito della
01:10cultura, la presenza del MIC all'interno del meeting di comunione di liberazione così come
01:17in tutti i presidi culturali italiani e internazionali sta a significare esattamente una costante sfida
01:25affinché la desertificazione culturale venga arginata dalla bellezza, dal dialogo, dal confronto
01:33che le arti possono propiziare anche e soprattutto in tempi così complicati in cui le guerre attraversano
01:41il nostro continente, il Medio Oriente e molti dei luoghi più sensibili del pianeta. Il messaggio
01:47che vogliamo dare è un messaggio collegato al Sacro, in obbedienza alla nostra missione civile
01:54di rappresentanti delle istituzioni italiane in un luogo che per eccellenza è la sede, l'agora
02:00di incontro di tante culture diverse che guardano alla promozione, alla tutela della vita in tutte
02:08delle più belle manifestazioni.

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