00:00Due coreografi che si muovono tra danza, performance e arti visive indagando strutture profonde come quelle del potere.
00:16Ginevra Panzetti ed Enrico Ticconi hanno portato a Bolzano Danza due spettacoli, entrambi incentrati sull'oggetto bandiera, da millenni simbolo di identità, appartenenze ma anche dominazioni.
00:26Abbiamo appreso le tecniche basi di questa tradizione folclorica e abbiamo creato due lavori.
00:37Un lavoro aerea utilizza la bandiera grigia, quindi un livello neutrale del colore e dei simboli che di solito sono sulle bandiere.
00:52Nel secondo lavoro a rara invece la grafica araldica e il linguaggio araldico è proprio il motivo centrale che ha poi costruito i movimenti ma anche l'aspetto visivo del lavoro.
01:12Le performance sono intense, innescano sensazioni complesse come il terreno su cui si muove il racconto danzato chiamato a decostruire la retorica che spesso è associata all'atto di esporre una bandiera.
01:23E se il duo Panzetti e Ticconi ha lavorato sulla tradizione e sulle tecniche, i loro corpi nel dare vita agli spettacoli diventano inevitabilmente politici.
01:31Credo che la parola corpo politico arrivi molto dall'iconografia, c'è una stretta connessione rispetto alle figure storiche e come noi le reinterpretiamo, le rappresentiamo.
01:46E quindi posso dire che nella scena o la relazione che noi abbiamo con il corpo è in termini mimetici soprattutto.
01:59Lavoriamo molto con posture, movimenti, gestualità, alfabeti del gesto legati a figure di potere.
02:11Sacro e profano, araldica, animali fantastici, rituale e ribellione, nei due spettacoli ci si imbatte in tante sensazioni e immagini diverse variegate come il mondo che la danza contemporanea continua a provare a raccontare.
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