00:00In questi giorni Roma è letteralmente invasa da centinaia di migliaia di ragazzi e ragazze
00:07che provengono da tutto il mondo per partecipare al giubileo dei giovani. Camminando per Roma
00:11si incrociano bandiere di ogni nazione, ragazzi riuniti in preghiera, che cantano, scherzano
00:17tra loro, che festeggiano quando incrociano altri ragazzi che sventolano la stessa bandiera
00:22o parlano la stessa lingua. Insomma una festa straordinaria di fede, di gioia, di speranza
00:28che ci riempie il cuore e ci emoziona nel profondo. Ecco perché voglio dare anche io il mio benvenuto
00:35a Roma a tutti i giovani che sono arrivati nella nostra capitale per partecipare a qualcosa
00:41di unico e che ricorderanno per tutta la vita. Perché il giubileo dei giovani, la giornata
00:46mondiale della gioventù, tutto ciò che accade attorno a questi eventi non si dimentica facilmente.
00:52Un'esperienza che rimane incisa nel cuore e che può imprimere nella vita una direzione
00:59diversa. Tra poche ore Papa Leone XIV presiederà la grande veglia sulla spianata di Tor Vergata
01:06nello stesso luogo dove 25 anni fa San Giovanni Paolo II ha radunato oltre 2 milioni di persone
01:12e pronunciato parole che sono rimaste nella storia. Quel giorno di 25 anni fa ha cambiato
01:17la vita di tantissimi, allenito ferite, aperto gli occhi, indicato il cammino. Io non ho avuto
01:22la fortuna di vivere quella notte ma sono testimone di chi in quella notte ha trovato una risposta
01:28alle sue domande, ha capito quale dovesse essere la direzione della sua esistenza. In quella
01:32notte di preghiera, di fede, di amore, di grandi emozioni, milioni di sentinelle del mattino
01:37hanno accompagnato l'alba del nuovo millennio, hanno fatto sentire a Roma un chiasso che Roma
01:43non ha più dimenticato. Quindi cari ragazzi è arrivato il momento di far risentire a Roma
01:48quel chiasso, di vivere una giornata che rimarrà nella storia di questa città. Ancora benvenuti
01:53a tutti, buon giubileo!
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