Skip to playerSkip to main content
  • 10 months ago
Dal romanzo di Pasquale Festa Campanile. Galilea, I sec. d.C. Il libertino falegname Giuseppe si innamora della giovanis | dG1fNElGRHBBWXFrOHM
Transcript
00:00Adesso sono contento. Finalmente si sono ricordati di me.
00:06Duemila anni ci sono voluti. Perché la mia storia non aveva mai raccontato a nessuno.
00:12Sì che sono un personaggio importante, uno che conta.
00:15Ho inciso nella storia. Ho avuto un peso prima, durante e dopo.
00:22Mi hanno fatto santo. Ci sarà un motivo.
00:25Non è che fanno santo prima che passa per strada.
00:28C'è un criterio di scelta. Ma la mia storia non l'avevo mai raccontata.
00:33Quella della Madonna sì, di Maria. Quella di Gesù. Ma la mia mai.
00:38Ah, ci tengo a precisare. Il nome Gesù non l'ho scelto io.
00:42Io preferivo Giacobbe, il nome di mio padre. Era anche più.
00:45Però loro si sono messi d'accordo così. Mi piaceva Gesù.
00:51Non è facile far cambiare idea alle persone.
00:54Maria. Maria c'ha un carattere, ti raccomando, cocciuta.
01:01Ve lo dico io, ma un fatto santo.
01:04Mi sono dimenticato di presentarmi.
01:07Mi chiamo Giuseppe. San Giuseppe.
01:11Sono il padre di Gesù.
01:14Padre.
01:15Quasi.
01:16Giuseppe.
01:27Grazie.
01:27Grazie a tutti.
Comments

Recommended