00:00Immaginate i blocchi di paglia su cui vengono coltivati i funghi, dentro i quali i miceli, vale a dire la loro parte vegetativa, crescono intrecciandosi gli uni agli altri.
00:11Blocchi che possono essere riutilizzati un paio di volte e poi vanno per forza buttati.
00:16Nasce anche da questa constatazione l'idea di Chiara Donini, che quei blocchi li fa diventare battoni.
00:22Per ogni chilogrammo di fungo edibile si stima che ci siano 5 chilogrammi di scarto. Ecco, io questo scarto lo prendo e lo trasformo in materiale per l'edilizia con capacità di isolamento termiche e acustiche.
00:3531 anni, Laura è in architettura e poi ancora una magistrale alla London Metropolitan University e ora quasi al termine del dottorato in ingegneria meccanica industriale.
00:46E' proprio a Londra che Chiara si innamora dei funghi e immagina un percorso virtuoso tra l'agricoltura e l'edilizia.
00:54Disidratare e essiccare il materiale organico. Una volta bloccato il processo di crescita del micelio, noi possiamo andare a ottimizzare questo scarto,
01:07dandogli diverse forme, diversi spessori e appunto migliorando e ottimizzando certe prestazioni.
01:12Qualcosa di simile ma non proprio uguale, lì non c'era il recupero, i mattoni erano stati prodotti appositamente aggiungendo anche mais alle tre torri realizzate davanti al MoMA di New York con 10.000 mattoni.
01:25Lei, il suo muro, lo è esposto a Futura Expo. Perché utilizzare i mattoni a base di funghi? Perché sono un materiale povero, totalmente riciclabile, economico,
01:35con ridottissime emissioni dannose, di facile reperibilità e che crea un percorso virtuoso di economia circolare.
01:42Invece di andare a estrarre risorse naturali, possono andare a riutilizzare piuttosto gli scarti organici, in una logica di non estrazione e non distruzione appunto anche di quello che è il sistema naturale.
Commenti