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  • 7 minuti fa
Trascrizione
00:00La macchia d'aura, intanto come sta? Eh, si va avanti.
00:06C'è un'altra con la mia cacchetta, su cose forti, noi siamo rimaste sole, 12 secondi.
00:18Lei è partita la mattina, salutandosi per le scale, andava tutta e tre a lavorare e siamo rientrate sole.
00:26E' sempre tuttora. Questa ossa della paziente ci ha devastato ancora di più, ma non tanto perché,
00:35solo che dà un messaggio negativo a tutti, tutti in generale, a tutta l'Italia, perché chiunque può fare quello
00:45che vuole
00:45in autostrada a questo punto. Tanto la paziente non viene solta, il resto, tanto giustamenti, cipatteggiamenti e roba di genere.
00:54E' questo che noi vogliamo cercare di far cambiare, in senso che le persone che sono alla guida,
01:01io capisco, fanno il loro lavoro, portano in mangiare all'Italia, portano sviluppo all'Italia,
01:10in senso che portano avanti le ditte, perché in su e in giù, con l'era del Kohami.
01:14Però un minimo di rispetto, essendo alla guida, fare solo, guidare, non fare altro, perché questo è solo stato fare
01:26altro.
01:27E ha totalmente ammazzato, a parte tre vite, ma gli è andata bene, perché c'era un altro tiro davanti,
01:33se no lui ammazzava 20 persone, anche più, perché se non c'era il tiro, ammazzava i bambini della roulotte,
01:40prendeva il pulma con 50-60 persone. Questo deve far capire che dobbiamo comunque sia lottare per avere giustizia.
01:51Basta. Noi vogliamo solo che in un futuro altre famiglie non si trovano nella situazione che siamo noi.
02:01Però c'è un aggravante importante, cioè questo signore è stato certificato dagli atti,
02:07stava guardando il cellulare, stava guardando un'altra cosa invece di guidare,
02:13e questo già è contro legge, non mi sembra sia stata presa in considerazione questa cosa.
02:19Cosa vi dà la forza di andare avanti?
02:22Il suo ricordo, le sue piccole cose, che ancora abbiamo un caso, la forza di lottare per lui,
02:33perché questa è un'ingiustizia non solo nel nostro rinforzo, ma anche per la sua vita,
02:37perdere una vita per un TikTok.
02:40è una cosa inconcepibile, è veramente inconcepibile, non si può far, come si potrebbe,
02:52non mi viene neanche le parole questo, riuscire a mandare avanti uno youtuber TikTok mentre guida,
03:03cioè che già da lì anche la giustizia dovrebbe capire che c'è un messaggio negativo in tutto,
03:13perché chiunque a questo punto è in macchina, può guardare la televisione, può guardare i video,
03:19può fare TikTok e la macchina che è davanti, sai le persone ci sono, ci può essere,
03:25giustamente io c'è il mio marito, ma ci può essere le persone anche,
03:28di chi ha fatto questa sentenza davanti un giorno, ci si possono trovare, nella stessa situazione nostra,
03:35è questo che non capisco perché, non lo so forse, io sono una persona molto umile,
03:43non capisco molte cose, però la rabbia è tanta per questa sentenza, devo dire la verità,
03:51ci vuole un po' di coraggio, da parte di loro sì, è questo, perché non è, non lo so,
04:00non so neanche cosa a pensare, perché a noi non è mai considerato, perché nessuno ci ha detto niente,
04:09noi abbiamo saputo tutto dai social, è ancora più devastante, perché te se metti qualsiasi cosa,
04:16io sono la parte lesa, penso di avere il diritto, di sapere qualcosa prima, indipendentemente,
04:23capisco che non posso venire, ma un'informativa, guardi, questo, questo e questo, poi mettiamolo
04:29ai social, invece tutto dai social, noi abbiamo saputo tutto dai social, ed è devastante ancora di più.
04:39Gianni aveva un sorriso che molti ricordano veramente.
04:42Gianni era l'anima della misericordia, dei ragazzi giovani, lui era il papo di tutti,
04:52spesso i ragazzi venivano la notte a suonare il campanello per dargli noia, perché lei era proprio,
04:58li aggregava dentro, li portava dentro, e questa ossa era anche in casa,
05:04perché lei bastava alzasse il telefono, babbo, e lui, arrivo, senza sapere lì, dove, qua,
05:10cioè lui era così, scherzava di continuo, anche in casa avevamo questi modi di prenderci un po' in giro,
05:19abbattute, per queste ossa mancano, non c'è più, entrava in casa la sera,
05:25allora tutto a posto, e noi, sì amore, lui tornava indietro, e guarda la casa, mi sa che ho sbagliato,
05:33perché per prendere il discorso e la battuta, per sottrammatizzare tutto quello che aveva subito
05:39durante i giorni, perché aveva un lavoro che non era facile affrontare, era la battuta che ci portava
05:47a diventare una famiglia in casa, e quindi questa battaglia è per lui, per lui, per i Luvari,
05:55per la famiglia della Giulia, per loro tre, la battaglia è per loro tre.
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