00:00Gli Stati Uniti sono il primo mercato estero del parmigiano reggiano, è chiaro che un extra dazio del 30% che si somma a quello che si sta pagando dal 1964, un 15%, quindi un dazio del 45% porterebbe un importante aumento del prezzo per il consumatore americano, indicativamente degli attuali 22 dollari alla libra a 32-34 dollari alla libra.
00:27È chiaro che all'aumentare del prezzo saranno meno persone che si potranno permettere il parmigiano reggiano, ma non dimentichiamo una cosa, che fatto 100 il mercato dei parmigiano negli Stati Uniti il parmigiano reggiano è l'8% e oggi costa il doppio rispetto a un parmigiano, quindi chi ci compra ci compra perché siamo molto di più di un pezzo di formaggio.
00:48Che cosa fare? Aumentare gli investimenti per far sapere ad ancora più americani che il parmigiano reggiano non è un parmesan, che è molto di più di un pezzo di formaggio.
00:59Ecco perché abbiamo ad esempio sponsorizzato, quindi siamo main sponsor, dei Jets, che è la squadra di football americano di New York.
01:08È la prima volta che un'azienda italiana è sponsor nel football americano, in modo tale che sempre più cittadini conoscano il nostro formaggio.
01:17Quindi l'alternativa al Dazio è, non dal nostro punto di vista il contro Dazio, ma aumentare gli investimenti per crescere il numero di consumatori.
01:27Faccio presente che il consorzio già da diversi anni sta lavorando, investendo in mercati che non sono mercati estero storici, che stanno rispondendo benissimo.
01:39Sto parlando di Norvegia, Danimarca, Svezia, lo stesso Giappone nei prossimi tre anni investire molto a 3 milioni di euro.
01:45Quindi noi sì siamo preoccupati dei Dazi, ci auguriamo che la diplomazia trovi un punto di atterraggio,
01:52ma l'aumento degli investimenti negli Stati Uniti e i nuovi mercati credo diano un po' più di serenità al mondo del parmigiano reggiano.
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