Skip to playerSkip to main content
  • 6 months ago
“La priorità è coniugare la sicurezza energetica con la resilienza ambientale e la competitività. La grande sfida che le utility avranno nei prossimi 5-10 anni è quella di fare in modo che le reti elettriche, in particolare, possano resistere alle onde climatiche e alla richiesta di maggiore energia” Queste le parole di Luca Dal Fabbro, vicepresidente vicario Utilitalia, durante l'Assemblea generale “Utilitalia 2035: Costruiamo insieme i prossimi 10 anni di futuro” organizzata a Roma in occasione del decennale della Federazione.

Category

🗞
News
Transcript
00:00La priorità è coniugare la sicurezza energetica con la resilienza ambientale e la competitività.
00:10La grande sfida che le utility hanno e avranno nei prossimi 5-10 anni è quella di fare in modo
00:16che le reti elettriche in particolare possano resistere alle onde climatiche, quindi al
00:20riscaldamento globale, alla richiesta di maggiore energia da parte per esempio dei condizionatori
00:25ma anche dei data center e quindi rendere le reti più resilienti, più solide. Oggi abbiamo
00:32reti italiane che vanno aggiornate alle nuove sfide. Poi occorre produrre energia in maniera
00:39più competitiva e quindi c'è il tema di aumentare il peso delle rinnovabili. Il gas continuerà
00:44ad essere molto importante ma le rinnovabili devono crescere. Il motivo per cui la Spagna
00:50ha un prezzo più basso dell'Italia dell'energia è anche perché hanno molto eolico e solare.
00:54Noi abbiamo la fortuna di avere molto sole, abbiamo la possibilità di sviluppare ancora
00:5960.000 gigawatt di solare e 20.000 gigawatt di eolico. Per dire che cosa? Per dire abbiamo
01:085-10 anni di grande sviluppo, di grandi investimenti su questo settore su cui le utility giocheranno
01:15ovviamente una partita importante.
Be the first to comment
Add your comment

Recommended