00:00Ho parlato poco fa con il ministro degli esteri dell'Iran per sollecitare ancora un'azione
00:17di reazione che non colpisca le basi americane per cercare di riattivare un dialogo tra l'Iran
00:26negli Stati Uniti, ho proposto ancora una volta Roma come sede di questi incontri, così
00:34come è già accaduto due volte, noi stiamo lavorando per una de-escalation, ho ribadito
00:42che secondo noi l'Iran può procedere con la ricerca nel nucleare civile ma non può procedere
00:53con il nucleare militare, cioè non può avere la bomba atomica. Ho altresì espresso la
01:01preoccupazione e la richiesta di non intervenire con la chiusura di Ormuz, cosa che potrebbe
01:11provocare un danno enorme all'economia innanzitutto iraniana ma a tutti gli altri paesi, compresa
01:18la Cina. Ormai l'attacco americano c'è stato, dobbiamo lavorare affinché non ci sia una
01:24de-escalation, per questo stamani ho parlato a lungo con il ministro degli esteri dell'Iran
01:29così come ho parlato a lungo con il ministro degli esteri di Israele, entrambi ho detto
01:34qual è la posizione dell'Italia, noi siamo per il cessato il fuoco ovviamente a Gaza ma
01:40anche per trovare una soluzione in Iran. Ripeteremo questo messaggio a tutti i nostri
01:50interlocutori e dovrà essere a mio giudizio anche la linea guida dell'azione politica della
01:56Unione Europea. Noi dobbiamo parlare con i nostri interlocutori in Israele, in Iran e in
02:04altri paesi dell'area medio orientale ma sempre con la finalità di avere una posizione
02:11comune, cioè ogni nostra azione deve essere finalizzata a far svolgere all'Europa un ruolo
02:16più importante per costruire una situazione di stabilità in tutto il Medio Oriente.
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