00:00I valori non si toccano, l'amicizia non si tocca. Diciamo che quello che io avevo detto
00:09per esempio alla festa dell'indipendenza degli Stati Uniti, cioè che mi auguravo che
00:15comunque gli Stati Uniti mantenessero un ruolo forte, importante negli equilibri mondiali,
00:21è stato accolto, è stato ribadito l'intervento degli Stati Uniti, in Iran ha ribadito come
00:31gli Stati Uniti voglia ancora assumersi il gravoso incarico di essere l'equilibratore
00:40di tutte le questioni internazionali. La situazione è nata nel momento in cui l'Iran ha iniziato
00:47a arricchire l'uranio oltre le quantità che potevano pensare a un utilizzo soltanto per
00:55questioni civili, nel momento in cui è diventato uno dei principali finanziatori di Hezbollah
01:03e sostenitori di Hamas, ecco la preoccupazione è possibile nascere in quel momento, adesso
01:09si sta cercando di mettere una pezza a questa situazione.
01:13Quindi era un'azione inevitabile da parte di Trump?
01:15Era un'azione sicuramente, evidentemente valutata, ma evidentemente era un'iniziativa
01:24che doveva essere presa in considerazione.
01:28Che ruolo può svolgere l'Italia?
01:30Il ruolo che sta svolgendo è ribadire il proprio atlantismo, la fede nei valori delle democrazie
01:39dell'atlantismo è in questo tipo di situazione dichiarare la propria volontà di cercare di trovare
01:47una soluzione, di evitare che la cosa possa deflagrare ulteriormente.
01:53È chiaro che il primo passo indietro lo deve fare l'Iran, non può pensare di a questo punto
01:58continuare a assumere questi atteggiamenti spocchiosi.
02:02deve ribadire che effettivamente quello che è stato contestato era stato un loro errore
02:08e mettersi a disposizione per trovare una soluzione.
Commenti