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  • 8 mesi fa
TORINO (ITALPRESS) - Una giornata di sensibilizzazione ambientale e azione concreta, volta a promuovere la cultura della sostenibilità e del rispetto per il territorio. E' lo scopo dell'iniziativa "Insieme per un Po pulito", durante la quale gruppi di volontari hanno solcato il fiume per un'operazione di pulizia, con cui sono stati raccolti più di 50 chili di rifiuti. L'evento è nato dalla collaborazione tra Suzuki, Città di Torino e Federazione Italiana Canottaggio e con l'aiuto di Torino Spazio Pubblico. "È nel dna di Suzuki cercare di migliorare la vita dei propri clienti e anche dei potenziali clienti. Lo facciamo oggi sulle acque del Po, acque che sono un ambiente tutto sommato fragile che ha bisogno di cura", ha spiegato Massimo Nalli, presidente e Ceo di Suzuki Italia.
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00:00Sta un po' nel DNA di Suzuki cercare di migliorare la vita dei propri clienti e anche dei potenziali clienti.
00:11Lo facciamo oggi sulle acque del Po, acque che sono un ambiente tutto sommato fragile e che hanno bisogno di cura, rispetto e ogni tanto anche una pulitina.
00:24Ci siamo allora associati, abbiamo cercato aiuto in Torino Spazio Pubblico, abbiamo trovato aiuto nelle società del canottaggio che operano sul Po,
00:37la federazione canottaggio italiana ha patrocinato l'iniziativa e anche l'amministrazione comunale.
00:44Insomma, tutti assieme abbiamo calcato le acque del Po motorizzando sei lance con motori da 10 cavalli Suzuki per andare a cercare quali siano le aree che meritano un po' più attenzione, un po' più di pulizia.
01:02Cercando poi di dare anche il messaggio che il mondo è più pulito se non lo si sporca, piuttosto che se si corre a ripulirlo.
01:11Abbiamo, oltre alla raccolta annuale in un'area sempre diversa di rifiuti, anche promosso l'hotel delle api.
01:23In tutta Italia, presso i nostri concessionari, sono stati creati degli angoli fioriti che permettano non solo alle api, ma a tutti gli insetti impollinatori di trovare il loro habitat naturale.
01:33Ricordo poi che un bosco diffuso di ciliegi di circa mille unità è stato piantato su tutto il territorio italiano nel corso di alcuni anni da tutti i concessionari italiani.
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