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  • 8 months ago
“Noi storici sappiamo benissimo, e ne siamo anche abbastanza orgogliosi, che la storia è una cosa molto divertente. Non credo infatti che tutti quelli che amano leggere romanzi storici e libri di storia o sentire conferenze di storia lo facciano sempre con l’intenzione serissima di imparare a capire meglio il mondo in cui viviamo, tanti lo fanno soltanto per divertimento e va benissimo così. Al tempo stesso, però, se coloro che nel mondo decidono imparassero dalla storia, credo sarebbe un bene”. Così Alessandro Barbero, storico e divulgatore, in occasione della sua lectio-show "Anonimo Romano e Cola di Rienzo", ospitata e promossa dal Centro Congressi e Rappresentanza Villa Mondragone a Monte Porzio Catone, la più grande delle ville tuscolane di proprietà dell’università di Roma Tor Vergata.

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00:00Noi storici sappiamo benissimo e ne siamo anche abbastanza orgogliosi del fatto che la storia è
00:09di per sé una cosa molto divertente, quindi io non credo che tutti quelli che amano leggere
00:13romanzi storici, leggere libri di storia, sentire conferenze di storia, lo facciano sempre con
00:19l'intenzione serissima di imparare a capire meglio il mondo in cui viviamo. Tanti lo fanno
00:23anche soltanto per divertimento e va benissimo così. Dopodiché forse se quelli che nel mondo
00:29decidono, loro sì, se loro dalla storia imparassero qualcosa, quello sarebbe molto bene.
00:35Parlerà di Anonimo Romano e Cola di Rienzo. Quali sono gli spunti che spera di trasmettere
00:41al pubblico? La conoscenza di questo straordinario scrittore romano del XIV secolo, che è uno
00:48dei più grandi scrittori italiani del Medioevo e che purtroppo ha questa disgrazia di che non
00:53sappiamo come si chiamava e questo sicuramente lo danneggia molto. Si ragionava prima con
00:59un amico sul fatto che non c'è a Roma nessuna via dedicata all'Anonimo Romano, ma d'altra
01:03parte come si fa a dire via dell'Anonimo Romano? Non si può, ma è un grandissimo scrittore
01:08che scrive in una lingua meravigliosa e che io mi sforzerò di far sentire, sia pure col
01:13mio accento piemontese e quindi insomma l'obiettivo è quello, far conoscere quest'opera.
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