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  • 10 mesi fa
ROMA (ITALPRESS) - Nel 2024, il 38% della popolazione italiana adulta ha fruito in modo illecito, almeno una volta, di film, serie/fiction, programmi ed eventi sportivi live, con una stima complessiva di circa 295 milioni di atti di pirateria compiuti: 2,2 miliardi di euro è invece la stima del fatturato perso dall’intero sistema paese a causa della pirateria, con una perdita di Pil stimata in 904 milioni di euro e 12.100 posti di lavoro a rischio. Sono i principali dati emersi dallo studio Fapav/Ipsos sulla pirateria audiovisiva in Italia presentati a Roma nel corso di un evento organizzato dalla Federazione per la Tutela delle Industrie dei Contenuti Audiovisivi e Multimediali.

spf/fsc/azn
(in collaborazione con Fapav)

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00:00Nel 2024 il 38% della popolazione italiana adulta ha fruito in modo illecito almeno una volta di film, serie fiction, programmi ed eventi sportivi live con una stima complessiva di circa 295 milioni di atti di pirateria compiuti.
00:192,2 miliardi di euro è invece la stima del fatturato perso dall'intero sistema paese a causa della pirateria con una perdita di PIL stimata in 904 milioni di euro e 12.100 posti di lavoro a rischio.
00:34Sono i principali dati emersi dallo studio FAPAV Ipsos sulla pirateria audiovisiva in Italia, presentati a Roma nel corso di un evento organizzato dalla Federazione per la tutela delle industrie dei contenuti audiovisivi e multimediali.
00:50Sarà fondamentale nei prossimi mesi continuare a lavorare all'implementazione della nuova legge antipirateria perché comunque allo stesso tempo nel 2024 abbiamo visto un decremento del numero degli atti.
01:00I pirati in linea di massima come numero rimangono gli stessi ma piratano di meno.
01:05Quindi da una parte riteniamo che Parasyshield per il blocco di siti illeciti, per il sfruttamento illecito di eventi sportivi stia funzionando per numero di blocco ma dobbiamo allargarlo anche alle prime cinematografiche, alle dirette televisive non sportive
01:20per cercare di creare più problemi possibili a questi criminali informatici che stanno veramente con il loro lavoro e con un lavoro tra l'altro fortemente remunerativo e altrettanto fortemente illecito, stanno creando grandi problemi nello sviluppo delle nostre industrie culturali nel nostro paese.
01:34L'impressione è che sia difficile venire scoperti e quindi c'è un atteggiamento che è un po' anche di autoindulgenza sottovalutando quello che è l'impatto economico, l'impatto occupazionale derivante dai comportamenti illeciti di cui stiamo parlando.
01:50In conclusione è molto importante che appunto le normative e le sanzioni consentano di ridurre questo fenomeno ma è ancora più importante che ci sia come dire una sorta di cambiamento culturale rispetto a questi atti che sono atti illeciti.
02:03Gli ultimi due anni hanno visto l'entrata in vigore della nuova legge antipirateria e l'attivazione di Piracy Shield, la piattaforma attiva per bloccare entro 30 minuti la messa online illegale di contenuti sportivi live.
02:17L'obiettivo è quello di estenderne l'uso anche ai contenuti audiovisivi di prima visione.
02:23C'è una legge dello Stato che peraltro è promossa dal sottoscritto e che trova esecuzione e oggi sta portando dei grandissimi risultati in considerazione del fatto che vengono monitorate tutte le piattaforme e chiaramente entro 30 minuti vengono oscurate i siti e quant'altro.
02:44C'è una responsabilità sia della piattaforma perché è introdotto un fatto nuovo che anche i rappresentanti esteri, le società estere devono avere un rappresentante in Italia che deve monitorare e che nel momento in cui è a conoscenza che c'è un uso improprio della piattaforma deve comunicare alla autorità giudiziaria e alla polizia giudiziaria.
03:03La legge da una parte sicuramente reprime istituendo il reato di pirateria ma dall'altra vuole educare e sensibilizzare alla conoscenza del fatto che fare, vedere una partita di calcio, un film o anche un libro in maniera digitalmente illegale è appunto un reato e quindi ci vuole la sensibilizzazione nel mondo degli adulti e degli adolescenti.
03:33Grazie
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