- 6/18/2025
Da Tamberi a Errigo, ecco i vincitori 'Premio Internazionale Fair Play Menarini'; "Castorone, la nave posatubi tra le più grandi al mondo: come si costruiscono i gasdotti offshore"; Sport, l'impegno di Tor Vergata per la riforma del lavoro sportivo; Denatalità, la sfida culturale: presentata a Roma la ricerca della Fondazione Magna Grecia; Sicurezza sul lavoro, la formazione continua e di qualità per dare consapevolezza ai lavoratori; Intrattenimento: a Roma la XVIII edizione di 'Un anno di zapping e di streaming', la guida di Moige.
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00:00Da Tamberi a Enrigo, ecco i vincitori premio internazionale Fair Play Minarini.
00:19Castorone, la nave posatubi tra le più grandi al mondo, come si costruiscono i gasdotti offshore.
00:25Sport, l'impegno di Tor Vergata per la riforma del lavoro sportivo.
00:28De Natalità, la sfida culturale presentata a Roma alla ricerca della Fondazione Magna Grecia.
00:34Sicurezza sul lavoro, la formazione continua e di qualità per dare consapevolezza ai lavoratori.
00:39Intrattenimento, a Roma la diciottesima edizione di un anno di zapping e di streaming, la guida di Mojje.
00:47Etica, lealtà e rispetto sono i principi fondamentali dello sport che accompagneranno la ventinomesima edizione del premio internazionale Fair Play Minarini,
00:54in programma il 2-3 luglio a Firenze e Fiesole, presentato a Roma nella sala donna del Coni.
00:57Sono gli esempi su cui lo sport deve andare avanti.
01:04Gesta da emulare, neanche se tu vuoi da farli apparire come qualcosa di clamoroso.
01:13Sarebbe bello che ogni atleta nel momento in cui si trovasse in quelle situazioni si comportasse nello stesso modo di come questi tre giovani hanno dimostrato di farlo.
01:26Ci sono ogni tanto le occasioni nella carriera sportiva in cui deve vincere la sportività.
01:31Il CIO su questo ne ha creato il suo volere essere portabandiera.
01:38Hanno istituito questo premio internazionale Fair Play.
01:41Ho voluto ricordare che il primo a vincere è stato Eugenio Monti durante le Olimpiadi di Innsbruck.
01:47Peraltro sia con il Bob degli inglesi sia con quello dei canadesi.
01:50Magari epoche pioneristiche, però sarebbe bello che tutto questo continuasse all'infinito.
01:57Più si fa e più lo sport ovviamente prende punti.
02:00Da Gianmarco Tamperi ad Ariane Enrico.
02:02Sono 11 gli atleti premiati quest'anno per raccontare la propria esperienza di come lo sport unisce e non devi mai dividere.
02:08Anche nei momenti in cui si è in vantaggio per vincere una partita o una gara.
02:12E lo sanno bene Nicola, Michele e Alessandro.
02:14Tre atleti giovanissimi premiati nella sezione giovani proprio per aver fatto la cosa giusta quando è arrivato il momento di scegliere.
02:20Il motivo per cui sono stato premiato è aver calciato un rigore fuori dalla porta.
02:26Perché l'arbitro aveva sbagliato. Invece da una punizione a due ha dato un rigore.
02:32L'ho fatto spontaneamente. Mi è venuto distinto.
02:36Per essere riuscito a evitare comunque una situazione spiacevole durante una partita di calcio.
02:40E evitare episodi di violenza che non appartengono al mondo dello sport.
02:44Io stavo facendo delle finali nazionali di sci.
02:48Ho inforcato una porta senza che nessuno mi vedesse.
02:51Avevo vinto la gara e sono andato ad autocostituirmi.
02:55Un premio internazionale che esalta la cultura dello sport ma che dà anche i giusti strumenti alle nuove generazioni.
03:02Le ultime depositare dei principi di lealtà e impegno nelle varie discipline sportive.
03:06Celebriamo 11 atleti in 10 discipline diverse.
03:10Questa conferma della grande universalità dei valori che noi rappresentiamo, celebriamo e premiamo.
03:16La nostra missione è quella di promuovere, di celebrare questi valori nel mondo.
03:19E quindi sportivi internazionali veicolano in tutto il mondo quella che è la nostra mission,
03:24quella che è la nostra volontà di diffondere appunto valori di rispetto delle regole,
03:30di giocare corretti e di rispettare l'avversario.
03:33Quindi è un grande onore per noi poter avere come premiati e poi come futuri ambasciatori
03:38campioni in tante discipline di tutto il mondo.
03:52E' una tra le navi posatubi più sicure, efficienti e all'avanguardia nel settore offshore.
03:58Il Castorone, una delle due ammiraglie della flotta Saipem insieme alla nave Gru Saipem 7000,
04:03è un simbolo delle competenze ingegneristiche italiane che contribuiscono alla realizzazione
04:08di progetti strategici in tutto il mondo.
04:10Siamo saliti a bordo della nave mentre era ormeggiata presso i cantieri San Giorgio del
04:14porto di Genova per manutenzione.
04:21Costruito nel 2012 con una lunghezza di circa 330 metri, una larghezza di circa 40 metri
04:26e una stazza lorda complessiva di oltre 100.000 tonnellate, ad oggi il Castorone ha installato
04:31complessivamente circa 3.500 chilometri di condotte offshore destinate al trasporto di
04:37gas e petrolio.
04:41Noi possiamo operare fino a 3.000 metri di profondità, non tutte le navi nel mondo hanno
04:47questa facoltà.
04:48Il Castorone infatti è un mezzo versatile e in grado di posare tubi su fondale marino
04:53sia in acque basse che in acque ultraprofonde. Ad oggi la massima profondità raggiunta dal
04:58Castorone durante le sue operazioni è stata di 2.200 metri durante la realizzazione del
05:03progetto Sacaria fase 1 nelle acque turche del Mar Nero. La nave è dotata di una rampa
05:08di varo detta Stinger, lunga oltre 120 metri. Installato a poppa, lo Stinger è composto da
05:14tre porzioni mobili che consentono di regolarne l'inclinazione, così da adattare la posa ad ogni
05:19profondità. In questo modo i tubi possono piegarsi senza spezzarsi mentre vengono calati
05:24sul fondale. I tubi singoli arrivano a bordo durante la navigazione grazie a navi più
05:29piccole dette supply vessel. Vengono caricati sul ponte del Castorone tramite gru, poi passano
05:36al piano inferiore nella prefabbrica dove vengono saldati a gruppi di tre. Infine risalgono al
05:41piano intermedio la cosiddetta firing line dove vengono assemblati in continuità e in avvissati,
05:47tutto questo mentre la nave avanza. Il Castorone è anche provvisto di un sofisticato sistema
05:52di posizionamento dinamico di classe 3 che garantisce stabilità al mezzo sia durante
05:57la navigazione che lo stazionamento, anche in condizioni meteorologiche avverse. A bordo
06:02possono vivere e lavorare fino a oltre 700 persone impiegate per le operazioni e per le
06:06attività di supporto e manutenzione. Possiamo rimanere a mare aperto per lunghi periodi,
06:11non siamo condizionati da dover rientrare in porto perché tutte le cose di prima necessità
06:18ci vengono fornite con dei supply vessel. Il Castorone è infine dotato di sistemi di
06:23saldatura di ultima generazione di due veicoli sottomarini a comando remoto chiamati ROV,
06:28sviluppati dalla stessa Saipem. Di recente il Castorone ha terminato il lavoro di posa della
06:33condotta che ha collegato il giacimento di gas di Scarborough situato a largo dell'Australia
06:38occidentale, con il corrispondente impianto a terra di produzione di gas naturale liquefatto.
06:45In circa 12 mesi Saipem ha installato 433 chilometri di condotte e più di 36.000 tubi a una profondità
06:52fino a 1.400 metri. Oltre a Scarborough in Australia, il Castorone ha completato diversi
06:58progetti nel Golfo del Messico, in Argentina, nel Mediterraneo, nel Mar Nero e nel mare del nord.
07:03Uno di questi è Zor, che rappresenta la più grande scoperta di gas mai effettuata in Egitto
07:10e nel Mar Mediterraneo, per il quale il Castorone ha posato oltre 800 chilometri di tubi a una
07:15profondità massima di 1.500 metri.
07:17Professionisti o direttanti, in cosa consiste la figura del lavoratore sportivo e che prospettive ha in Italia?
07:31Questi temi al centro del convegno, la riforma del diritto sportivo, novità e prospettive,
07:36organizzato dall'Università degli Studi di Roma Tor Vergata al Salone d'Onore del CONI a Roma.
07:40È molto importante un evento come quello di oggi perché ci consente di affrontare delle tematiche fondamentali
07:45sugli aspetti relativi alla riforma del lavoro in ambito sportivo.
07:49È un tema di grande interesse perché è necessario porre molta attenzione sul tema del volontariato,
07:55sul tema della differenza che intercorre tra il dilettantismo e il professionismo
07:58e quindi sono aspetti che vanno esaminati anche e soprattutto dal punto di vista giusto lavoristico
08:03per riuscire a determinare un quadro normativo organico in funzione di uno sviluppo dell'attività sportiva
08:09in tutte le sue forme e determinazioni.
08:11Il convegno propone un'analisi delle novità della riforma del lavoro sportivo
08:15che introduce una revisione organica dei rapporti di lavoro nel mondo dello sport,
08:19delineando la figura unitaria del lavoratore sportivo,
08:22comprensiva sia del lavoratore professionista che del direttante.
08:25Sì, è una riforma che parte dagli ultimi anni, dal 2021,
08:29però ha avuto varie fasi, varie fasi di modifica
08:31e quindi arriva la vera implementazione e parte da poco, da un anno o poco più.
08:36È una riforma che riforma una vecchia legge degli anni Ottanta in materia di lavoro sportivo
08:40e quindi dà una definizione più organica dello sport
08:42e soprattutto valorizza molto il settore dello sport dilettantistico
08:46che invece in passato era rimasto un po' in ombre.
08:48Il ruolo di Tor Vergata è importante anche perché noi, e questo ci tengo,
08:52la Facoltà di Giurisprudenza di Tor Vergata tiene anche un corso di giurisprudenza
08:55proprio qui in accordo con l'Università del Foro Italico,
08:58proprio qui al Foro Italico e abbiamo un grosso riscontro.
09:00Quindi possiamo unire queste sinergie nella prospettiva di vedere anche il grado di attuazione
09:05in concreto della riforma sul lavoro sportivo.
09:07Allora, della riforma sul lavoro se ne è molto parlato.
09:11Era qualche cosa aspettata, mi sento di dire anche dovuta.
09:17Ovviamente quando ci sono delle nuove norme c'è sempre un assestamento.
09:22se vuoi all'inizio c'è anche prevenzione, non dico pregiudizio,
09:28ma quantomeno complicazione nel gestirlo per quello che sono le interlocuzioni,
09:37che sostanzialmente sono i soggetti che sono i rappresentanti legali
09:40delle associazioni sportive dilettantistiche.
09:43Però era doveroso che ci fosse un rispetto sotto un profilo
09:48anche delle responsabilità a tutti i livelli, prevenziali, civilistiche,
09:52di chi lavora all'interno del mondo dello sport.
09:55Sono tante figure.
09:57Il nostro mondo dello sport si fonda su queste associazioni,
10:00proprio è imbevuto all'architrave, le fondamenta sono tutte a carico
10:04della filiera dell'SD, delle federazioni.
10:07E quindi è giusto non solo coinvolgere i professionisti,
10:11perché sono poi gli interlocutori dell'SD,
10:12ma anche e soprattutto le persone che sempre di più
10:16secondo me avranno l'esigenza di dover essere preparati e formati
10:22su tutte queste normative nuove.
10:24Nella cornice della sala polifunzionale della Presidenza del Consiglio,
10:28la Fondazione Magna Grecia ha acceso i riflettori
10:31su un'emergenza demografica che riguarda tutti, la denatalità.
10:35Con la partecipazione della Ministra per la Famiglia,
10:37la natalità e le pari opportunità Eugenia Roccella,
10:40è stata presentata una ricerca condotta insieme all'Università di Salerno
10:44che evidenzia come per i giovani italiani
10:46fare figli non sia più una scelta dettata solo da condizioni economiche sfavorevoli,
10:50ma soprattutto da fattori culturali, relazionali e sociali.
10:54Noi proprio immaginando che serve qualcosa che rimedia
10:58a questo smagliamento delle reti parentali
11:01e quindi a questa solitudine poi di chi vuole fare famiglia,
11:05abbiamo immaginato la moltiplicazione
11:08e non solo un'implementazione, ma maggiori compiti per i centri per la famiglia.
11:13I centri per la famiglia già esistono,
11:15ma sono molto pochi e sono concentrati solo in alcune regioni.
11:19Noi metteremo fondi sui centri per la famiglia
11:22e daremo compiti specifici per creare queste reti di prossimità.
11:26Nel 2024 in Italia sono nati solo 370.000 bambini,
11:31meno 2,6% rispetto all'anno precedente,
11:34con una media di 1,18 figli per donna.
11:37Ma il desiderio di genitorialità resta forte.
11:39Per il 59,4% dei giovani è una tappa fondamentale della vita di coppia.
11:44Tuttavia, il sostegno della famiglia di origine è decisivo
11:47e la mancanza di fiducia nelle reti esterne spesso frena il passo.
11:50Quello che emerge è che fondamentalmente l'elemento è che la famiglia di origine
11:59diventa l'elemento di supporto, perché è dentro questa rete fiduciaria
12:04in cui loro si lancerebbero, se così possiamo dire, nel mettere a mondo un figlio.
12:12E questo al di là delle questioni economiche e al di là anche dei diversi interventi
12:17che loro conoscono, considerano e mettono in cantiere
12:24nel momento in cui decidono di mettere al mondo un figlio.
12:27La conferenza ha anche segnato la nascita dell'osservatorio permanente
12:30su denatalità, sostenibilità intergenerazionale e longevità,
12:34che analizzerà temi chiave come welfare, economia della longevità
12:38e nuove narrazioni per la genitorialità.
12:40Gli stimoli adatti anche dal ministro Trocella ci hanno consentito di proporre oggi
12:45un osservatorio permanente sulla genitorialità e sulla silver coin,
12:50mettendo insieme, diciamo, combinando queste due cosiddette emergenze.
12:55E in un certo senso possono anche essere ricevere dalla collettività,
13:00in questo caso dallo Stato, nel momento in cui un genitore dà una mano a un figlio,
13:05perché no, non avere anche dei vantaggi fiscali per queste cose.
13:10Insomma, siamo in corso d'opera.
13:12Perché affrontare la denatalità, ribadiscono le istituzioni,
13:15non significa solo contare le nascite,
13:17ma ridisegnare un modello di società più equo e sostenibile per tutte le generazioni.
13:25La sicurezza sul lavoro nasce dalla formazione,
13:27dalla cultura del rischio e dalla consapevolezza diffusa.
13:30Non si tratta solo di rispettare la legge,
13:32ma di costruire un patto sociale in cui tutti,
13:34lavoratori, imprese, enti bilaterali, fondi interprofessionali,
13:38e istituzioni pubbliche muovano verso un'unica direzione,
13:42proteggere la vita umana nei luoghi di lavoro.
13:44Il mondo cambia, con questo evolve anche il modo di fare e recepire la formazione.
13:49È necessario che le piattaforme digitali rispettino standard rigorosi
13:53e offrono una formazione davvero di qualità,
13:56nonché un ambiente formativo a tutti gli effetti,
13:58che renda accessibili i contenuti e aumenti la capilarità dell'apprendimento.
14:02E oggi arriviamo con una nuova proposta,
14:04un ciclo di webinar che è già iniziato nella sua fase introduttiva,
14:08che mira ad analizzare nel contenuto l'accordo Stato-Regioni,
14:12che lo vada proprio ad aprire in tutte le parti che ancora sono critiche,
14:15ancora non sono ben comprensibili.
14:17Lo faremo con docenti universitari, con magistrati, avvocati, esperti,
14:22e lo faremo non soltanto analizzando la norma,
14:24ma andando anche a quella che è la prassi consolidata,
14:26la prassi che si deve consolidare,
14:28quelle che sono le sentenze che da qui ai prossimi mesi usciranno
14:31e che finalmente potranno dare un quadro completo di quello che è l'accordo Stato-Regione,
14:36che è il punto di riferimento per la sicurezza da qui ai prossimi anni.
14:40La formazione è consapevolezza e aiuta il lavoratore a superare le possibili difficoltà
14:44di un periodo pieno di cambiamenti come il nostro.
14:47Cioè quando ci sono dei cambiamenti repentini,
14:51il lavoratore può non sentirsi all'altezza
14:53e quindi acquisisce, assume delle forme di stress,
14:59alle quali come si risponde?
15:01Dando ai lavoratori consapevolezza dei cambiamenti che li attendono,
15:07oltre alla consapevolezza, anche alla competenza per poterli affrontare.
15:11Abbiamo come Fonarcom messo a disposizione tutti i dati delle persone
15:16che hanno fatto il corso sulla sicurezza,
15:18in modo tale che magari partendo con una progettualità sperimentale
15:23di condivisione di dati,
15:26allargare quest'azione in futuro agli altri fondi interprofessionali,
15:29organismi paritetici e denti di formazione,
15:32nel nostro Paese si possa fare la conta di chi ha fatto la formazione
15:38e di chi invece deve fare la formazione
15:40per dare la possibilità agli addetti ai lavori
15:41di andare a trovare imprese e lavoratori che non hanno fatto formazione
15:44e quindi far fare formazione.
15:46La cultura sulla sicurezza nei luoghi di lavoro parte da lontano,
15:50dalla scuola, da bambini.
15:52Dobbiamo lavorare a formare il cittadino con una mentalità
15:57che guarda al rischio e alla soluzione del rischio,
16:01che guarda a quelle che sono le prevenzioni necessarie
16:06per non cadere in quello che è il rischio della mortalità
16:10anche sui posti di lavoro.
16:12Anche quest'anno il MOIGE, il Movimento Italiano Genitori,
16:17ha analizzato e valutato la qualità dei contenuti televisivi e web
16:21per le famiglie e proposto la guida annuale,
16:24un anno di zapping e di streaming.
16:26La guida, realizzata dall'Osservatorio Media del MOIGE,
16:29ha analizzato e valutato oltre 300 produzioni,
16:33tra programmi televisivi, serie, documentari, contenuti per ragazzi,
16:36social, comunicazioni commerciali e istituzionali.
16:40La cerimonia di premiazione della diciottesima edizione
16:43di un anno di zapping e streaming
16:45si è svolta presso la Camera dei Deputati a Roma.
16:48Credo come Vice Ministro al Lavoro e alle politiche sociali
16:51che questo sia un intervento prezioso,
16:54d'aiuto anche alle istituzioni per poter attraversare
16:58questi momenti così complessi
17:00e poter aiutare quindi tutti, le famiglie e più piccoli,
17:05a vivere con una maggiore serenità
17:07e una maggior capacità di far diventare il progresso
17:11un'opportunità, un'opportunità di evoluzione
17:14e non invece il luogo della devianza
17:16o della fragilità che diventa sofferenza per tutti.
17:22Come già dallo scorso anno,
17:23la guida è consultabile esclusivamente in formato digitale
17:26e rappresenta oggi un vero e proprio archivio online
17:29della qualità family friendly nell'intrattenimento italiano,
17:33si legge in una nota del Moige.
17:35E dall'osservatorio media del Movimento
17:37arrivano alcuni preziosi suggerimenti per gli addetti ai lavori.
17:40È importante che chi produce programmi televisivi
17:45e chi decide di mandarli in onda
17:47pensi sempre che dall'altra parte c'è una famiglia che guarda.
17:50Dunque, ad esempio, è importante innanzitutto segnalare l'età
17:52perché ci possono essere programmi adatti ai più grandi
17:55ma non ai più piccoli.
17:56È importante cercare di capire sempre
17:58se quello che si trasmette può essere in qualche maniera dannoso
18:01o disturbante per chi è dall'altra parte dello schermo.
18:04Ci vuole un senso di coscienza.
18:06Tanti i volti amati dal pubblico
18:08e premiati alla Camera dei Deputati,
18:10tra questi Carlo Conti,
18:11che con Sanremo e tale quale show
18:13tenta di mettere d'accordo le famiglie
18:15che sempre più spesso manifestano gusti, preferenze
18:18e canali diversi.
18:20Un evento come Sanremo
18:21ci aiuta ad incontrare,
18:23a mettere insieme tanti gusti.
18:25è un evento che può piacere a tutti
18:27mischiando i vari gusti.
18:28È sempre più difficile, però ci si prova
18:30cercando proprio di allargare la forbice
18:32dei vari gusti proposti
18:35durante una serata televisiva.
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