00:00Il personaggio che mi piaceva di più interpretare era Massimo Decimo Meridio del Gladiatore
00:04Era veramente il mio personaggio preferito anche perché
00:07La scena quando dice, no, come si chiama davanti a Comodo, Jogin Phoenix
00:11Che rimane lì, no, di sasso paralizzato
00:14Mamma ancora non gli piace ciò che faccio onestamente
00:19Cioè se vede qualcosa ancora dice, ma sì però carino ma ho iniziato adesso, piano piano
00:26C'è sempre questo dibattito, no, tra l'arte, la letteratura e la scienza
00:33Secondo me sono talmente simili come cose perché io ho sempre visti come persone, come esseri, esseri umani
00:40Che hanno la stessa domanda in realtà dentro
00:42Andare oltre a un qualcosa che vedono nel quotidiano
00:46Cercare di dare una risposta a ciò che vedono
00:48E c'è chi la esprime guardandosi dentro nel guardare fuori e chi invece è un po' più pratico
00:53Quando ho iniziato a fare recitazioni ho iniziato a piangere
00:56Perché non è ben visto piangere da un piccolo paese, no, cioè nel senso è sempre quella cosa
01:00Oh, stai a fare, stai a piangere, dai, su
01:03E invece là mi aiutava, no, era bello
01:05Ma così come ridere, ridere proprio di diaframma, no
01:09Quella cosa che ti blocca il respiro, che non c'è più la voce proprio perché ridi troppo
01:13Ma pure arrabbiarti, pure provare queste emozioni
01:17Eppure così come sono senza avere un contesto sociale intorno che ti limita qualcosa
01:22Questo mi ha aiutato tanto nella recitazione
01:24Non tanto salute mentale, ecco, a sentirmi più libero
01:28Ad essere meno chiuso in me
Commenti