L'UCRAINA, NONOSTANTE L'INVASIONE RUSSA E LA GUERRA, si è fermata per ricordare i 40 anni dal disastro di Chernobyl, il più grave disastro atomico civile della Storia (secondo, in questa tragica "classifica", a quelli di Hiroshima e Nagasaki). Le immagini di questo video sono state girate nei boschi intorno a Slavutych, cittadina a 50 km da Chernobyl, nella notte tra il 25 e il 26 aprile 2026: 40 anni esatti dopo lo scoppio del reattore 4 della centrale. L'immagine costruita dai lumini è quella del simbolo di pericolo radiazioni atomiche. Molti di coloro che vediamo indossano le tute e le maschere antiradiazioni. I volti disegnati sono quelli delle vittime: dai lavoratori della centrale ai pompieri, dai residenti fino ai "liquidatori" arrivati per bloccare i reattori, coprirli e bonificare l'area. Le vittime immediate, quelle prossime e coloro che la vicinanza alle radiazioni hanno ucciso dopo. Slavutych è un centro costruito nel 1986 per accogliere gli addetti alle centrale nucleare e le loro famiglie dopo la tragedia. È a circa 120 chilometri da Kiev, sul confine con la Bielorussia. Soprattutto, i 50 km da Chernobyl la collocano fuori dai limiti della Zona di Esclusione (tuttora parzialmente vietata). Nella piazza principale è stata suonata una campana, mentre i partecipanti, molti dei quali indossavano tute protettive bianche, si sono raccolti in silenzio davanti a un memoriale. Qui sono stati deposti fiori e candele in omaggio alle vittime.
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