00:00Sfruttavano le loro connazionali tenendole chiusa in casa e costringendole a prostituirsi.
00:05La polizia di Stato di Isernia ha arrestato e messo ai domiciliari su disposizione del
00:10GIP quattro cittadini cinesi che, secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dalla
00:15locale procura, avevano messo in piedi una vera e propria associazione delinquere finalizzata
00:19allo sfruttamento della prostituzione in varie città del Lazio, della Campania e del Molise.
00:24Il giro d'affari mensile è stato stimato intorno ai 6.000 euro e oltre 110 clienti ogni mese
00:30si rivolgevano alle case d'appuntamenti gestite dai quattro indagati. A smantellare l'organizzazione
00:36criminale, che costringeva le donne sfruttate a vivere in una condizione di grave marginazione
00:42sociale dovuta anche al loro status di clandestine, sono stati gli agenti della squadra mobile di
00:47Isernia insieme con i colleghi delle squadre mobili di Latina e di Napoli. I controlli di
00:53polizia venivano elusi e anche emerso sostituendo l'identità di quelle donne utilizzando i documenti
00:58di altre persone. La banda faceva affari tra le città e le province di Roma, Latina, Napoli,
01:04Salerno e Isernia, gestendo numerose case di appuntamenti anche attraverso la pubblicazione
01:09di annuncio online su diversi siti internet.