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  • 2 ore fa
Oltre un mese per vedere comparire un cartello di inizio lavori, qualche segno sull’asfalto e un’area transennata. È questo, per ora, il volto del cantiere del Parco del Mare di Ostia, partito ufficialmente a fine giugno. Il progetto per trasformare il litorale di Roma è ancora lontano dal prendere forma, ma nel frattempo emergono diversi nodi da sciogliere: parcheggi considerati insufficienti e mal distribuiti, collegamenti con il trasporto pubblico da definire e dubbi sulla futura manutenzione del verde. Criticità sollevate più volte dai comitati cittadini e che ora finiscono nero su bianco in una lettera del presidente della Regione Francesco Rocca al sindaco Roberto Gualtieri.



Il primo nodo è quello dei parcheggi: secondo Rocca, i 3.500-3.800 stalli previsti dal progetto sarebbero inferiori al fabbisogno attuale e, soprattutto, mal distribuiti lungo il litorale. C’è poi il tema del trasporto pubblico, soprattutto per le aree di sosta più lontane dal centro, che secondo la Regione avrebbero bisogno di collegamenti più strutturati. E ancora la gestione delle nuove aree verdi: la rinaturalizzazione del litorale dovrà andare di pari passo con la possibilità di utilizzare pienamente gli spazi e con un piano chiaro per la loro manutenzione.

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00:00Oltre un mese per vedere comparire un cartello di inizio lavori, qualche segno
00:03sull'asfalto e un'area transennata. È questo per ora il volto del cantiere del
00:07Parco del Mare di Ostia, partito ufficialmente a fine giugno. Il progetto
00:11per trasformare il litorale di Roma è ancora lontano dal prendere forma, ma nel
00:15frattempo emergono diversi noti da sciogliere, parcheggi considerati
00:19insufficienti e mal distribuiti, collegamenti con il trasporto pubblico
00:22da definire e dubbi sulla futura manutenzione del verde. Criticità sollevate
00:27più volte dai comitati cittadini e che ora finiscono nero su bianco in una
00:30lettera del presidente della regione Francesco Rocca al sindaco Gualtieri. Il
00:34primo nodo è quello dei parcheggi. Secondo Rocca i 3.500-3.800 stalli previsti
00:40dal progetto sarebbero inferiori al fabbisogno attuale e soprattutto mal
00:44distribuiti lungo il litorale. C'è poi il tema del trasporto pubblico,
00:47soprattutto per le aree di sosta più lontane dal centro, che secondo la regione
00:51avrebbero bisogno di collegamenti più strutturati. E ancora la gestione delle
00:55nuove aree verdi, la rinaturalizzazione del litorale dovrà andare di pari passo
00:59con la possibilità di utilizzare pienamente gli spazi e con un piano
01:03chiaro per la loro manutenzione. Tra i primi a sollevare la questione
01:06parcheggi, l'architetto Franco Pirone, che ribadisce un punto essenziale per
01:10risolvere il problema, quello dei parcheggi di scambio, che dovrebbe
01:13permettere di lasciare l'auto e usare le navette.
01:16Di fatto, parcheggio di scambio non c'è, proprio nei numeri presentati dai
01:20progettisti e dall'amministrazione romana, il parcheggio di scambio non c'è.
01:24Quindi i romani, non potendo lasciare la macchina in periferia, sono portati a
01:29venire in centro, a intasarla, non trovando parcheggio neanche in centro.
01:33Ci sono parcheggi di prossimità già saturi in estate, ai quali hanno cambiato
01:37il nome, ma un parcheggio di scambio dovrebbe avere almeno il doppio o il
01:41triplo dei posti auto del parcheggio di prossimità.
01:44Fondamentale inoltre che il progetto sia sviluppato in sinergia con il PUA, il
01:48piano di utilizzazione degli arenili.
01:50Questo era il difetto dell'inizio, si è detto, si parla di lungomare e si fa a
01:54prescindere dal PUA? Adesso la regione sta chiedendo questo, me lo integri con il PUA?

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