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L'ennesima notte di tensione nell'estate romana, ancora una volta tra i vicoli di Trastevere: nella notte tra sabato 8 e domenica 9 agosto un gruppo di giovani si è affrontato nei vicoli del rione, scatenando una vera e propria maxi rissa in cui sono volati cocci di bottiglie e pietre.
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NovitàTrascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Quanto di cose positive oggi in questa puntata, in questo caldo lunedì di agosto, ma torniamo a parlare di un
00:37tema purtroppo tristemente noto a Roma, che è quello della sicurezza.
00:42Ovviamente parleremo anche di temi un po' più leggeri, come di una ventesima edizione del Divino Etrusco che sta per
00:49partire a Tarquinia.
00:51E infine ci colleghiamo con la redazione di Ostia TV per tutti gli ultimi aggiornamenti che arrivano dal decimo municipio
00:58di Roma.
00:58Allora, come sempre partiamo dall'inizio, ennesima notte di guerriglia urbana in uno dei rioni più caratteristici di Roma.
01:07Dobbiamo andare a Trastevere dove nella notte tra sabato 8 e domenica 9 agosto un gruppo di giovanissimi si è
01:14affrontato tra calci, pugni, addirittura bottiglie
01:19e si parla anche di spray urticante, insomma scene davvero di follia che sono state documentate non soltanto dai residenti,
01:27ma sono stati poi quegli stessi residenti ad allertare le forze dell'ordine che sono intervenute immediatamente.
01:34Il bilancio è di tre arresti per il momento e di una persona che è rimasta ferita.
01:39A quanto pare, secondo una primissima ricostruzione, si tratterebbe di ragazzi molto giovani, tutti di origine nordafricana,
01:47che si sono affrontati in una lite scoppiata nella notte proprio nel rione di Trastevere.
01:53Parleremo di questo, partendo da questo affronteremo un tema molto più ampio che è quello appunto della sicurezza urbana nella
01:59nostra città,
02:00ma anche del fenomeno dei giovanissimi che vanno a usare così tanta violenza in un luogo particolarmente affollato di Roma,
02:09com'è Trastevere, non curanti assolutamente delle regole, ma anche e soprattutto del fatto che possono intervenire le forze dell
02:17'ordine.
02:17Questo è uno dei punti su cui voglio concentrarmi di più oggi in questa prima parte di Non Solo Roma.
02:22Lo facciamo con due ospiti, uno in studio, il collega Mauro Valentini, giornalista e scrittore,
02:28che ritrovo dopo qualche giorno. Mauro, buongiorno.
02:31Esatto, è un periodo che ci ritroviamo spesso e sono molto contento di questo. Buongiorno a tutti.
02:36Grazie a te Mauro per essere con noi e saluto e ringrazio la dottoressa Silvia Mangiapelo, criminologa,
02:41che è in collegamento video con noi. Silvia, buongiorno.
02:45Buongiorno, ti ringrazio come sempre dell'invito e saluto tutti i tuoi tele e radio aspettatori e ascoltatori.
02:51Grazie a te Silvia, è un piacere per me avervi entrambi in trasmissione.
02:56E allora è un tema, Mauro, devo dire, insomma, particolarmente ampio, no?
03:00Perché in realtà quello che è avvenuto, insomma, nella notte del weekend a Trastevere
03:04è solo lo spunto, il pretesto, tra virgolette, con il quale affrontiamo questo tema, no?
03:10Che è quello della follia giovanile. La possiamo definire così un po'?
03:14Io credo che ci siano dei motivi, cioè questi scontri non sono né per questioni calcistiche né per cose futili,
03:24io credo che ci siano invece delle motivazioni più ampie che stiano a determinare un controllo del territorio
03:30o una prevaricazione di un gruppo rispetto a un altro.
03:33Non è un fenomeno semplicemente di, come dire, di mancata educazione o di rabbia giovanile, come si può derubricare.
03:44Invece, secondo me, queste cose qui vanno prese molto sul serio.
03:47Innanzitutto c'è una cosa, cioè che loro sanno che saranno impuniti, che non succederà nulla,
03:52a meno che non si scappa il morto, come succede spesso in queste che sono delle manifestazioni.
03:58Per esempio, nel nord Italia, tra Milano e Torino, sono un pochino più avanti, sono già più organizzati
04:04e forse stanno anche leggendo meglio il fenomeno.
04:08Qui da noi, a Roma, secondo me, ancora siamo nella fase della valutazione, come dire, in qualche modo lassiva,
04:18perché sono convinto che invece questa roba qui nasconda qualche altra cosa,
04:24perché non ci si organizza per fare un assalto.
04:26Tipo cosa?
04:27O c'è uno che è il male praticamente del secolo, o di due secoli, che è lo spaccio,
04:35il controllo del territorio per questo tipo di cose, che potrebbe essere per l'uso di sostanze
04:41o per la commercializzazione di sostanze, oppure c'è proprio un controllo del territorio
04:46per chissà quali altri scopi.
04:49La verità è un'altra, anzi scusami, la verità è una sola, è che non c'è punibilità.
04:56Vedrete che adesso, scopriremo, hanno fatto tre segnalazioni, tre arresti, poi dopo verranno rilasciati,
05:02non ci saranno condizionamenti.
05:04E si continuerà ad avere questo tipo di atteggiamento.
05:08Bisogna cominciare a pensare che questa roba qui, cominciarla anche a chiamare in maniera diversa,
05:12perché baby gang ha un po' stancato, perché i baby ormai saranno i tredicenni,
05:17ma questi sono un po' più grandi.
05:19Insomma, tu ricorderai certamente Mauro, perché è una questione proprio legata anche al nostro mestiere,
05:24il fatto che siamo giornalisti.
05:26L'ordine dei giornalisti non è molto a favore di questa accezione baby gang,
05:31perché praticamente è come se si volesse far emergere un problema che riguarda i minorenni.
05:38E sappiamo che nell'ambito della comunicazione e del giornalismo
05:41i minorenni devono essere assolutamente preservati.
05:43Quindi, ad esempio, l'ordine dei giornalisti non vuole che si utilizzi questo termine.
05:46Comunque, dicono che è meglio evitare, eppure ne abbondiamo, no?
05:51Perché non sappiamo ancora come definirli.
05:54E invece queste sono delle bande, bande criminali, vere e proprie,
05:58che occupano il territorio impunemente, senza nessun controllo,
06:03perché probabilmente sanno, e lo sanno molto bene,
06:06che non è solo l'ordine dei giornalisti ad avere un atteggiamento di attenzione,
06:10ma anche la legge e anche chi deve intervenire ha un atteggiamento,
06:15in questo momento ancora cieco, mentre invece bisognerebbe sbrigarsi,
06:19perché quello che è successo tra sabato e domenica
06:21poteva venire fuori una tragedia,
06:24perché a passare tra le bottiglie, al coltello, all'aggressione fisica,
06:29lo sappiamo, ci si mette poco, anche perché nella concitazione,
06:33poi senza considerare quello che tu hai detto prima,
06:36e cioè che ci sono i malcapitati turisti, passanti, abitanti,
06:40che devono sottostare alla logica del ring e della guerra.
06:47Boh, ripeto, probabilmente chi indaga potrebbe scoprirlo velocemente,
06:52qual è il motivo, basterebbe andargli a leggere le chat di questi personaggi,
06:56e probabilmente però scopriremo che il motivo è molto più ampio di una lite sciocca.
07:02Però io non so se magari c'è anche un atteggiamento da parte delle forze dell'ordine,
07:06che, ripetiamolo, comunque fa un lavoro abbastanza importante,
07:10di avere anche un po' le mani legate.
07:12Silvia, vengo da te, insomma, sei d'accordo con quello che dice Mauro,
07:17e ti chiedo, insomma, stiamo veramente andando nella direzione dell'impunità,
07:21ormai si fa quello che si vuole, tanto le forze dell'ordine al massimo
07:24ti fanno fare una notte in cella, com'è che si suol dire,
07:27e poi arrivederci e grazie, il giorno dopo stiamo da capo a 12, no?
07:31Allora, io sono completamente d'accordo con quello che ha appena affermato Mauro,
07:34ma credo che sia un fenomeno che si posizioni su due binari.
07:39Da una parte c'è l'aspetto del controllo delle piazze,
07:42che purtroppo è un fenomeno che non appartiene solo ai giorni nostri.
07:46Dall'altra c'è una normalizzazione della violenza,
07:50e questa normalizzazione si sta radicando sempre più nell'età giovanile.
07:56C'è una crescita esponenziale di questo tipo di fenomeno,
08:02questo fenomeno deviante che appartiene ai ragazzi.
08:04Si parla di baby gang, ma secondo me è un termine sbagliato
08:08perché sembra che si sta sottovalutando e sottostimando il problema.
08:12Questo fenomeno sta diventando trasversale,
08:14perché una volta apparteneva soltanto ai suborghi,
08:17alle periferie delle grandi città.
08:21Oggi si sta spostando al centro,
08:22non appartiene più a ragazzi extracomunitari
08:26o ragazzi appartenenti a famiglie disagiate,
08:29che erano quasi giustificati,
08:31proprio perché vivevano in un ambiente degradato.
08:36Oggi appartiene a tutti e in tutti i posti.
08:42Ecco Silvia, io è qua che voglio arrivare con te.
08:45Hai detto una cosa secondo me interessantissima,
08:48non appartiene più alla questione delle famiglie disagiate
08:51o famiglie per bene,
08:52perché io faccio sempre questo parallelo.
08:55Alla fine degli anni 70,
08:57noi abbiamo assistito a una delle tragedie più agghiaccianti
09:00della cronaca nera romana,
09:02che è la strage del Circeo.
09:03Quei ragazzi, quei tre ragazzi,
09:05venivano da famiglie che non è che erano della Roma bene,
09:08di più della Roma bene.
09:09Quindi abbiamo capito ormai che non c'entra niente.
09:13Questione centro, questione periferia,
09:15ok, non serve più fare questa distinzione.
09:18Da dove arriva questa violenza secondo te?
09:21Arriva dalla normalizzazione della violenza.
09:24arriva da un grande misterio di,
09:28intanto c'è la mancanza di sintonizzazione affettiva
09:31nei confronti dell'altro.
09:32I ragazzi non sentono più l'altro.
09:35Quindi non c'è più quel rimorso,
09:39quella coscienza che ti porta a non compiere azioni,
09:42perché da una parte senti di non essere impunito,
09:44di rimanere impunito,
09:45quindi di non avere conseguenze.
09:47Dall'altra c'è proprio un problema emotivo,
09:50cioè c'è un distacco,
09:51c'è uno scollegamento con l'altro,
09:53che purtroppo nasce da origini più recondite,
09:57quindi dalle famiglie che non riescono più
10:00ad insegnare l'empatia.
10:02Perché l'empatia è un concetto
10:06che va costruito nel tempo,
10:08dai primi giorni di vita
10:09fino alla fine dei nostri giorni.
10:12Ed è un crescendo,
10:13ma si impara in famiglia,
10:14non si può demandare alla scuola questo.
10:16Quindi mancando questo perno fondamentale,
10:20i ragazzi pensano di agire
10:22perché non riescono a capire
10:23quello che succede nella mente dell'altro.
10:26Ed è...
10:27In più c'è tanta frustrazione
10:30perché non riescono a tollerare.
10:32Manca il contenimento per questi giovani.
10:34Nelle famiglie, nelle istituzioni,
10:37riescono più ad essere il contenitore
10:38per contenere le frustrazioni dei giovani.
10:41Questi ragazzi davanti a un no
10:45impazziscono, diventano aggressivi,
10:47diventano violenti.
10:48E qualsiasi motivo è valido
10:50per scatenare una rabbia,
10:52per scatenare una rissa,
10:53per scatenare odio
10:54nei confronti dell'altro.
10:56In più c'è il...
10:57Questo non può essere dal fatto che...
10:59Scusa se ti interrompo di nuovo Silvia,
11:00perché la nostra società
11:01va a un ritmo velocissimo.
11:03Cioè voglio dire, no?
11:04Una volta, faccio un altro esempio ancora.
11:06Per avere appuntamento, che so,
11:09con una ragazza, no?
11:10Un ragazzo doveva aspettare anche settimane
11:11prima che lei rispondesse.
11:13Adesso basta che mandi un messaggino su WhatsApp
11:15e hai la risposta entro 30 secondi.
11:17Quindi noi siamo abituati ad avere
11:18tutto subito, super veloce.
11:20Questa cosa incide, secondo te?
11:23Allora, sicuramente viviamo in una società
11:25estremamente fluida,
11:27come la definirebbe Bauman,
11:29e quindi facciamo fatica ad andare avanti.
11:31Ma il problema...
11:32Cioè ad adeguarci alla velocità della società,
11:36che sta progredendo alla velocità del suono.
11:39Il problema è che secondo me stiamo demandando
11:41alla società l'educazione.
11:44Cioè stiamo lasciando i nostri figli
11:45allo sbaraglio davanti a questa società
11:47che va in continua...
11:50alla velocità del suono.
11:51Stiamo affidando ai social
11:53e alla rete
11:54l'educabilità dei nostri figli.
11:57Gli stiamo dando una pistola carica in mano
11:59e gli stiamo dicendo spara.
12:01Perché noi dall'altra parte
12:02non siamo in grado
12:03di contenere questo problema
12:06ma è di non lasciarli soli,
12:10facendogli capire quello che è giusto
12:11e quello che è sbagliato.
12:13Io sento ragazzini di 11 anni
12:14che parlano di trading online.
12:16Cioè ora...
12:18Io non so neanche cosa sia.
12:20Esatto.
12:21Cioè ragazzi che davanti a TikTok
12:23cercano di emulare quel personaggio
12:26che grazie al trading online,
12:29piuttosto che è riuscito ad ottenere
12:31una vita di lusso, di agio, di benessere.
12:36E quindi credono che quello
12:37è il modello da emulare.
12:38Allora noi famiglia
12:39dovremmo da una parte noi
12:41ma non solo...
12:42Questo è un lavoro che deve essere
12:43fatto di squadra.
12:44Cioè famiglia, scuola, istituzioni, società.
12:47Cioè noi dobbiamo far capire
12:49qual è il giusto e quello sbagliato.
12:50Il vero dal falso.
12:52Il concetto della violenza
12:54che non deve essere normalizzata
12:55e far capire quelle che sono le conseguenze.
12:58Ma le conseguenze ci devono essere realmente.
13:00Cioè il carcere non è quello
13:03a mani fuori, a mare fuori.
13:06Anche qua, no?
13:08Cioè determinati serie tv
13:09che possono essere particolarmente piacevoli, no?
13:12Mauro, uno le guarda, ci si appassiona, eccetera.
13:15Però anche lì bisognerebbe fare un discorso a parte.
13:17Allora ci fermiamo per una brevissima pausa pubblicitaria.
13:20Torniamo in diretta tra pochissimi istanti
13:23ancora con i nostri ospiti
13:24ancora per parlare di allarme giovanile
13:27riguardo solo i giovani.
13:28Insomma ne parliamo tra pochissimo.
13:31Bentornati a non solo Roma.
13:33Un tema caldissimo
13:34ma anche davvero estremamente delicato
13:36quello con cui abbiamo aperto questa puntata,
13:39questa diretta di oggi
13:40che è il tema giovanile
13:41e lo abbiamo aperto alla luce di quello che è successo
13:44nel weekend, l'ennesimo episodio di violenza urbana a Roma.
13:47Questa volta è successo a Trastevere.
13:50L'ultima volta, o almeno quella che tutti ricordiamo,
13:52è quella relativa all'episodio del Colosseo
13:55dove anche in quel caso
13:56gruppi di giovanissimi sono arrivati addirittura
13:59ad assaltare le macchine della polizia locale
14:01che era intervenuta
14:02per rimettere un po' ordine
14:04in una vera e propria anche qua
14:07insomma confusione estrema al centro di Roma
14:10perché siamo insomma in una delle zone più conosciute
14:12della capitale, il Colosseo.
14:14Dicevamo, questa volta è successo a Trastevere
14:16e ne stiamo parlando con i miei due ospiti
14:19Mauro Valentini, il collega giornalista e scrittore
14:22che è qui in studio con me
14:23e in collegamento video con la dottoressa Silvia Mangiapelo, criminologa.
14:27Allora, Mauro, io torno di nuovo da te
14:29con una domanda che farò
14:31prima te e poi faccio anche a Silvia
14:33rispetto al passato
14:34che cosa sta cambiando in questi giovani?
14:37Perché uno fa un attimino un salto indietro
14:39e la questione della violenza giovanile
14:42della tensione nelle nostre città
14:44guardiamo agli anni 70-80
14:46era praticamente la normalità
14:48però lì, insomma, è brutto dirlo
14:51ma c'era un obiettivo brutto anche qui ovviamente
14:54perché la strategia della tensione
14:56sappiamo che aveva un obiettivo davvero
14:58insomma agghiacciante
15:00però, insomma, alla violenza
15:02ne abbiamo sentito parlare
15:03siamo un po' abituati, tra virgolette
15:06quella di oggi che coinvolge ragazzi così giovani
15:09in cosa si differenzia rispetto al passato?
15:11Io vedo due differenze molto nette rispetto all'epoca
15:14innanzitutto non avevamo
15:15una immigrazione molto forte
15:19che abbiamo avuto poi nelle grandi città europee
15:21dagli anni 80 in poi
15:22e questo ha creato tensioni
15:25perché quando metti insieme culture diverse
15:29anche stili di vita diversi
15:30ma poi anche livelli sociali diversi
15:32è chiaro che si creano delle tensioni
15:34e poi all'epoca la violenza
15:37che io ricordo anche se ero bambino
15:39che era terrorizzante sotto certi punti di vista
15:41era una violenza di gruppi
15:44cioè c'era una
15:45scusami, c'era un obiettivo
15:47che era un obiettivo sociale
15:49politico
15:50di cambio
15:52di strategia
15:53c'era proprio una volontà politica
15:56si faceva parte di un gruppo
15:58e per quel gruppo
15:59si era disposti a menare le mani
16:02e purtroppo non solo le mani
16:03qui invece mi sembrano due
16:05mi sembra una situazione in cui
16:08è l'edonismo
16:08la parte egocentrica
16:10che fa da padrone
16:12quella che fa pubblici anche sui social
16:14esatto
16:15sono proprio i social
16:17sono proprio i social
16:17che in qualche modo
16:19la determinano
16:20e ce la espongono
16:22perché si è unici
16:24si è un'isola
16:25in mezzo ad altre isole
16:27e non si è mai
16:28come dire
16:28mai arcipelago
16:29posso dire una cosa di questo tipo
16:31che non sono un sociologo
16:32ma insomma questa è la spiegazione
16:34che io mi do
16:34per cui la violenza a volte
16:36scatena
16:37si scatena
16:38perché l'altro
16:39è nemico
16:40dei propri bisogni
16:41più
16:41più biechi
16:43o più
16:43o più appunto
16:46egocentrici
16:46ora
16:47capire se questo però
16:49nei fenomeni
16:50di cui stiamo parlando
16:51sia legato oppure no
16:52non lo so
16:52perché è una violenza giovanile
16:54molto più
16:55come ha detto Silvia
16:55dove
16:56si è sdoganata
16:58tutta una certa
16:58una certa modalità
17:00di comportamento
17:01però ripeto
17:02bisogna stare attenti
17:04perché poi all'interno
17:05di questi scontri
17:06che noi stiamo vedendo
17:07secondo me invece
17:08c'è molto altro
17:09e qui la politica
17:10deve fare
17:11la politica
17:12deve legiferare
17:12è questo
17:13è chiamata a fare questo
17:15deve legiferare
17:16e deve anche reprimere
17:17perché
17:18non c'è
17:19ci sarà sicuramente
17:19un lavoro di educazione
17:21come dicevamo
17:21di famiglie
17:22di scuola
17:22di istituzioni
17:23ma queste azioni
17:25vanno represse
17:26perché
17:26chi sbaglia
17:27deve capire
17:28che se sbagli
17:30paghi
17:30e soprattutto
17:31chi ha voglia
17:32di sbagliare
17:32deve rendersi conto
17:34che il costo
17:35del loro errore
17:36è elevato
17:37se noi
17:38come dire
17:39se noi derubrichiamo
17:40la pena
17:42per comportamenti criminali
17:45a niente
17:47praticamente
17:47avremo
17:48sdoganato
17:49tutta una serie
17:49di comportamenti
17:50perché poi
17:51non è che possiamo
17:52muoverci solo
17:52con i nostri
17:54con i nostri
17:55valenti
17:57investigatori
17:57solo quando
17:58c'è
17:58un omicidio
17:59ma prima
18:01dell'omicidio
18:01ci sono
18:02una marea
18:02di segnali
18:03che vanno
18:03appunto
18:04attenzionati
18:05e io
18:05sono convinto
18:06che non stiamo
18:07facendo
18:07quello che
18:07dobbiamo fare
18:08Silvia
18:10stessa domanda
18:11che ho fatto
18:12a Mauro
18:12cosa ha
18:13di differente
18:14la violenza
18:15giovanile
18:16oggi
18:16rispetto
18:17al passato
18:18è sempre
18:19per la questione
18:19legata
18:20all'educazione
18:20che li lasciamo
18:21a loro stessi
18:22questi ragazzi
18:23modelli
18:24sui social
18:24modelli
18:25l'abbiamo citata
18:26prima
18:27la questione
18:27delle serie tv
18:28ha un peso
18:31assolutamente
18:31assolutamente
18:32c'è quell'aspetto
18:33ma c'è anche
18:33come diceva Mauro
18:35quell'aspetto
18:35edonistico
18:36questo aspetto
18:37di una forma
18:39narcisistica
18:39di piacere
18:40nel confronti
18:42della violenza
18:43cioè
18:43io esercito
18:45violenza
18:45automaticamente
18:46mi sento forte
18:47mi sento
18:48potente
18:48mi sento
18:50la persona
18:50giusta
18:51la stessa persona
18:52che poi
18:53ho visto
18:54e qui
18:55c'è il collegamento
18:56quindi
18:57la stessa persona
18:58che ho visto
18:58guadagnare potere
18:59ed essere
19:00aver guadagnato
19:01la rispettabilità
19:02sui social
19:03sulle serie tv
19:05automaticamente
19:06io voglio
19:06emulare
19:07per diventare
19:07come lui
19:08ecco qui
19:08che c'è
19:09questo aspetto
19:09edonistico
19:10come diceva Mauro
19:11e di
19:13di ritorno
19:15insomma
19:15che ti spinge
19:17ad andare avanti
19:18in più
19:18c'è quel
19:19concetto
19:20del fenomeno
19:21migratorio
19:21che sicuramente
19:22sta aumentando
19:23c'è questa mescolanza
19:25di culture
19:25che ci ha dato
19:26anche la possibilità
19:28di acquisire
19:30nuove
19:30tecniche
19:31oggi l'uso
19:32delle armi bianche
19:33ad esempio
19:33è diventata
19:35quasi un automatismo
19:36per noi
19:37non era così
19:38questo è
19:39sicuramente legato
19:40all'influenza
19:41di culture
19:42ad esempio
19:43insomma
19:44senza denigrare
19:46o ghettizzare
19:47però ci sono
19:47delle culture
19:48che sono solide
19:49utilizzare le armi bianche
19:50e i nostri ragazzi
19:52hanno imparato
19:53da loro
19:54a utilizzare
19:56questo mezzo
19:56chiaro che
19:57non vuole essere
19:58appunto
19:59una recriminazione
20:00però
20:01c'è
20:01c'è un problema
20:02di base
20:03perché
20:03io sono
20:04d'accordo
20:05per il fenomeno
20:06migratorio
20:06che è sempre
20:07esistito
20:08il problema
20:08e lo rimandiamo
20:09alle istituzioni
20:10che se questi ragazzi
20:11non hanno
20:12una collocazione
20:13se non hanno
20:15diciamo
20:15un qualcosa
20:16che li riesce
20:17a contenere
20:18quindi chiaramente
20:19questo si genera
20:21in loro
20:21una frustrazione
20:22una rabbia
20:23che viene scaricata
20:24nelle nostre piazze
20:26e di conseguenza
20:27ci va
20:28c'è anche da dire
20:28che tanti ragazzi
20:29appena sbarcano
20:31nel nostro paese
20:32dopo 5 minuti
20:33vengono assoldati
20:34dalla criminalità
20:35per spacciare
20:36cioè non è che
20:36ce lo stiamo inventando
20:37è la realtà
20:38no?
20:39è così
20:39anche questo
20:40va considerato
20:41cioè entrano subito
20:42in un circuito
20:43di
20:43insomma
20:44di
20:44di violenza
20:46di nulla egalità
20:47che influisce
20:48credo
20:48no Silvia?
20:50Assolutamente
20:51cercano
20:52però il problema
20:53è sempre a monte
20:54che questi ragazzi
20:55nel momento in cui sbarcano
20:56dovrebbero essere prelevati
20:57e già organizzati
20:59in un sistema
21:00in una rete
21:01di sostegno
21:02che li toglie
21:03dal problema
21:04perché altrimenti
21:05lasciati allo sbando
21:06chiaramente diventano
21:07delle vittime fragili
21:08per chi ha
21:10chiaramente
21:10dei
21:11delle idee
21:12malsane
21:13e automaticamente
21:15loro sentono
21:16di avere un appoggio
21:17da quella parte
21:18cioè mettiamoci anche
21:19nei panni loro
21:20insomma
21:20questo sempre
21:21sempre per non giustificare
21:23però se
21:23se trovano un'assenza
21:25una carenza
21:26di rete sociale
21:27di sostegno
21:28chiaramente poi
21:29lo cercano altrove
21:30e trovano terreno fertile
21:31questo è un aspetto
21:32trovano anche soldi facili
21:33no?
21:35soldi facili
21:35sistemazione
21:36alloggio
21:37cioè trovano comunque
21:38quell'appoggio
21:39che che pensavano
21:41di trovare
21:41cioè ricordiamoci
21:42che le persone
21:43che partono
21:44e affrontano
21:45il viaggio
21:46della speranza
21:47viaggiano con
21:48delle aspettative
21:49molto alte
21:50perché dall'altra parte
21:51arriva il messaggio
21:52che qui c'è l'America
21:53che qui si sta bene
21:54che qui
21:55c'è
21:56c'è chi li aiuta
21:57quando arrivano
21:58e non trovano
21:59tutto questo
22:00automaticamente
22:01diventano
22:04cercano
22:05hanno un vuoto
22:07dove meglio
22:07pensi
22:08certo
22:09assolutamente
22:10magari potrebbe
22:10succedere
22:11esattamente
22:12anche a noi
22:13allora
22:13ragazzi
22:14noi siamo quasi
22:14in chiusura
22:15però
22:16io penso
22:17che questo
22:18sarà l'ennesimo
22:19tema
22:19spiace constatare
22:21questa cosa
22:22Mauro
22:22anche dal punto
22:23di vista giornalistico
22:24l'ennesimo tema
22:24che sarà
22:25cavalcato
22:25un po'
22:26dalla destra
22:27e dalla sinistra
22:28per motivi
22:28completamente opposti
22:29quando invece
22:30l'obiettivo
22:30dovrebbe essere
22:31soltanto uno
22:32cioè garantire
22:33sicurezza
22:34e far stare
22:34tranquilli
22:35cittadini
22:36turisti
22:36residenti
22:37eccetera
22:37eccetera
22:38senza dire
22:38Emma io
22:39Emma tu
22:40la sicurezza
22:41e la socialità
22:42sono
22:42la socialità sana
22:44sono due temi
22:45che non dovrebbero
22:45avere colore politico
22:47perché sono
22:48la base
22:48dovrebbe garantire
22:50chiunque governa
22:52un paese
22:52deve garantire
22:53il benessere sociale
22:55e la sicurezza
22:56per i cittadini
22:57quindi
22:58è però
23:00è chiaro
23:00che
23:00se
23:01andiamo a toccare
23:03temi
23:03che possano
23:04in qualche modo
23:05e stiamo andando
23:06incontro
23:06a una
23:07lunghissima
23:08campagna elettorale
23:09che mi sembra
23:09già cominciata
23:10in tutta Europa
23:10non solo in Italia
23:11e quindi
23:12questo potrebbe essere
23:13il rischio
23:13perché noi
23:14dobbiamo affrontarlo
23:15per quello che è
23:16la sicurezza
23:17va affrontata
23:18con nuove forze
23:19di polizia
23:21aumento
23:21delle forze
23:22di polizia
23:23e
23:23in asprimento
23:24di certe pene
23:25che probabilmente
23:26non sono più adeguate
23:27anche un po'
23:28sensibilizzazione
23:29no?
23:30Certamente
23:30però il primo
23:31quando vai dal medico
23:32per una
23:33per una
23:34situazione grave
23:35prima di darti
23:36le istruzioni
23:38su come non
23:39tornare
23:40alla malattia
23:41o al malessere
23:43ti deve dare
23:43una cura forte
23:44bene
23:45bisogna prima curare
23:46adesso
23:46perché
23:46mi sembra che
23:47siamo arrivati
23:49a un punto
23:49in cui
23:49insomma
23:50è urgente
23:52dopodiché
23:52bisognerà
23:53lavorare
23:54su quello che sono
23:54gli aspetti sociali
23:56per evitare
23:57che tutto questo
23:57riaccada
23:58lo abbiamo fatto
23:59negli anni 70
24:00l'hai detto bene
24:02combattendo
24:03forme molto più
24:04pericolose
24:04come quelle del terrorismo
24:05io penso che qui
24:06si possa agire
24:07in maniera più semplice
24:09ma staremo a vedere
24:10ovviamente è un tema
24:11che insomma
24:12apre davvero
24:12tantissime riflessioni
24:14Silvia
24:15allora
24:15noi ci vediamo giovedì
24:16questo è un piccolo spoiler
24:18Mauro
24:18che regaliamo ai nostri
24:19telespettatori
24:20perché Silvia
24:21sarà ospite di Roma
24:22oscura
24:23giovedì
24:23alle 21.30
24:24non diciamo
24:25assolutamente
24:26di cosa parleremo
24:27perché i nostri
24:28telespettatori
24:29così si incuriosiscono
24:30e ci guardano
24:31faccio una gran fatica
24:32a non dirlo
24:32è vero
24:33doppiamente grazie Silvia
24:35per oggi
24:36e ovviamente
24:36ti aspettiamo giovedì
24:37a Roma oscura
24:38grazie davvero
24:39alle 21.30
24:42grazie a te Silvia
24:43prestissimo
24:44allora Mauro
24:45ci vediamo giovedì
24:46l'abbiamo detto
24:47non diciamo di cosa
24:48parliamo
24:49alle 21.30
24:50con la seconda puntata
24:51di Roma oscura
24:52possiamo dire
24:53che però è un giallo
24:54insoluto
24:55ed è uno di quei
24:55rompicapo
24:57classici
24:58dell'omicidio
25:00della porta chiusa
25:02insomma
25:02è un giallo
25:03che ha toccato
25:04le coscienze
25:06di molti
25:06assolutamente
25:07sì
25:07è un po' come il caso
25:08di Francesca Moretti
25:09di cui abbiamo parlato
25:10giovedì
25:11è un caso
25:11che sono sicura
25:13i nostri telespettatori
25:14magari hanno rimosso
25:15hanno dimenticato
25:16invece non va rimosso
25:17non va dimenticato
25:18perché c'è
25:18da scavare
25:19da trovare
25:20una verità
25:20che ancora oggi
25:21dopo tanti
25:22tantissimi anni
25:23non è stata trovata
25:24grazie davvero Mauro
25:25ci vediamo giovedì
25:26grazie Elisa
25:27a voi
25:28piccola pausa pubblicitaria
25:29torniamo in diretta
25:30tra pochissimi istanti
25:31alleggeriamo
25:32un po'
25:33la situazione
25:33parlando di una
25:34ventesima edizione
25:35molto speciale
25:36che sta per partire
25:37nella tuscia
25:38tra poco
25:40non solo Roma
25:41le notizie dalla regione
25:43con Elisa Mariani
25:44che è un po'