00:00Ne ho parlato perché spesso sono fatto oggetto di domande in vario modo su quelli che sono
00:08gli errori dei magistrati. Io credo che questo non sia un caso, nulla è un caso in realtà.
00:13Si parla dell'errore perché l'errore è un concetto molto semplice da comunicare ai cittadini,
00:20alle sue media, che in qualche modo però è un concetto molto discutibile perché l'errore
00:26è un concetto indeterminato. L'errore può essere totalmente incolpevole, per esempio,
00:31è comunque un errore ma non c'è nessuna responsabilità indeterminata, può invece sicuramente essere
00:36espressivo un comportamento negligente, ma oltretutto si parla di errore, questo è il fatto più grave,
00:41quando non si conosce invece ancora la risposta giusta. Per poter dire che un fatto è errato
00:47io devo conoscere la risposta giusta e allora a quel punto faccio un confronto. Molto spesso
00:51invece si parla di errore quando questa risposta, che è una risposta faticosa, che è il frutto
00:55magari di indagini, di valutazioni complesse, lunghe, non c'è ancora, però si parla già
01:01di errore. Come mai? Perché fa comodo parlare di errore quando non c'è ancora una risposta
01:05di verità. E allora io questo lo rilevo perché è evidentemente un qualcosa che non avviene
01:10per caso, che è il frutto di una precisa scelta comunicativa che noi dobbiamo legittimamente
01:14contrastare perché è un qualcosa che fa un torto alla ricerca della verità.
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