00:00Io ho pensato anche di mettere delle macerie davanti a una scuola, davanti a un ospedale,
00:06come succede a Gaza in questo momento, che per entrare, per uscire, molto spesso si devono
00:12scavalcare montagne di cadaveri. Mi è stato detto che quella si chiamerebbe occupazione
00:18di suono pubblico. Non pensate che le mine siano la peggiore occupazione di suono pubblico.
00:25Il procurato allarme, non pensate che il procurato allarme sia la sicurezza di questo allarme,
00:31perché dicono la sicurezza dei cittadini, noi. Io voglio la sicurezza che ogni cittadino,
00:39noi, senta sicuramente il corpo dell'altro, la vita dell'altro. Non è una questione soltanto
00:48e unicamente di spiritualità, è proprio una questione artistica, poetica.
00:53Come esistono le esercitazioni anti-incendio, così ora più che mai è necessario poeticamente,
00:59spiritualmente, antropologicamente, civilmente, esercitarci a sentire all'unico.
01:05Restate come siete, non correte nessun pericolo, voi.
01:23Grazie a tutti.
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