00:00Si è svolto all'ONU il quarto annual meeting dello United Nations Fashion and Lifestyle Network
00:08che ha riunito oltre 200 leader del settore, policymaker, designer e attivisti
00:13con l'obiettivo di accelerare il contributo dell'industria della moda
00:17al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile.
00:20La moda all'ONU, perché?
00:22Perché Global Fashion Agenda è parte del UN Fashion and Lifestyle Network
00:30e siamo parte di questa organizzazione perché ovviamente tra i tanti obiettivi che abbiamo
00:35è quello di raggiungere gli obiettivi dell'agenda 2030, quindi gli obiettivi sostenibili globali
00:43e quella del 2050, quindi gli accordi di Parigi.
00:48Global Fashion Agenda è di per sé un'organizzazione nata a Copenhagen ma diventata globale,
00:56un movimento che vuole ispirare, educare, mobilizzare e influenzare tutti quelli che noi consideriamo
01:04gli stakeholders, ovvero è infatti una multi stakeholder initiative, ciò vuol dire che parliamo
01:11con non solo chi distribuisce prodotti, i grandi marchi, i grandi brand, ma anche chi produce
01:19e quindi coloro che sono non solo nel Global North, quello che consideriamo il Global North,
01:25ma anche il Global South e quindi coloro che producono.
01:29Ci concentriamo principalmente sui grandi produttori, quindi le grandi aziende,
01:33ma sempre di più, e poi anche la mia provenienza italiana, ci fa avere un focus su quelle che
01:40sono le piccole e medie imprese che poi sappiamo che in Italia rappresentano il più grande tessuto
01:45dell'industria della moda. Il nostro obiettivo è quello di trasformare questa industria e renderla
01:50sostenibile. Ovviamente è un obiettivo molto ambizioso e che richiede tanto lavoro, è molto
01:57complesso, ma è un passaggio necessario, visto che il cambiamento climatico è in atto e visto
02:07che ci sono necessità di adattare questa modalità di produzione, di consumo e di distribuzione
02:15dei prodotti anche della moda, che vi ricordo contribuisce per circa il 4% delle greenhouse
02:25gases emission, quindi delle emissioni di CO2 e dobbiamo ridurle alla metà entro il 2050.
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