00:00Next, sguardo al futuro.
00:03Io vorrei che ci raccontasse poi Massimo questo suo esperimento, chiamiamolo così, visto che siamo in ambito scientifico, chiamiamolo esperimento.
00:12In realtà è un esperimento empirico fatto sul campo su come l'informazione sia manipolata.
00:18Ti ricordi quando, ecco, ci sono sei corporation americane che controllano il 90% dei media negli Stati Uniti.
00:27Li vediamo, ecco, abbiamo Comcast, CBS, TNT, News Corporation, insomma comunque sono dei grossissimi conglomerati.
00:36Poi se volessi fare Massimo un'ulteriore analisi, questi conglomerati sono in mano a altri due conglomerati finanziari, quindi BlackRock e Vanguard,
00:49tanto per tornare sul sentiero che ha tracciato il professor Prodi.
00:54Cosa ci puoi dire a questo riguardo Massimo?
00:57C'è questo comune sentire che ti fa sempre dire che in America ci sono 200, 300, 400, 500 stazioni televisive,
01:081500, 2000 stazioni radiofoniche, 800 giornali, eccetera, eccetera.
01:14È chiaro che lì c'è la democrazia dell'informazione.
01:17No, è semplicemente un modo di centellinare, distribuire a pioggia un'informazione controllata e appunto il video della ripetizione della stessa frase,
01:29ridetta esattamente nello stesso modo da 20 stazioni televisive diverse, lo dimostra.
01:33Lo vogliamo vedere, Massimo?
01:36L'illusione della libertà, se poi vai a vedere il messaggio, è comunque un messaggio unificato.
01:41Lo vogliamo vedere insieme perché è veramente molto bello.
01:44Allora io chiedo alla regia di mandare l'estratto proprio da un tuo video.
01:47Naturalmente ogni singolo cittadino vede solo le news della sua città, non vede tutte le altre.
02:12Per cui pensa, ma guarda un po' che simpatico il mio presentatore, non sa che in quel momento lo stesso identico messaggio viene dato in decine di città diverse.
02:22E questo era solo un esempio innocente.
02:25Ma ammettiamo che si voglia far passare invece un messaggio politico importante,
02:30ad esempio contro i social che sono inaffidabili e a favore dei media tradizionali che invece ci dicono sempre la verità.
02:38Ecco, immaginiamo un messaggio del genere.
02:40La condivisione di notizie false e distorte è diventata fin troppo comune sui social media.
02:47Più allarmante è che certe piattaforme pubblichino le stesse notizie false senza prima verificare i fatti.
02:53Questo è estremamente pericoloso per la nostra democrazia.
02:58In inglese questo messaggio sarebbe
02:59The sharing of bias and false news has become all too common, eccetera, eccetera.
03:04The sharing of bias and false news has become all too common on social media.
03:10More alarming, some media outlets publish these same fake stories without checking facts first.
03:15The sharing of bias and false news has become all too common on social media.
03:20More alarming, some media outlets publish these same fake stories without checking facts first.
03:27This is extremely dangerous to our democracy.
03:57Ecco, abbiamo visto questo allarme lanciato tra televisioni diverse, anche di gruppi editoriali diversi, con la stessa identica frase.
04:19Insomma, cosa ci dice questo, Massimo?
04:23C'è un signore da qualche parte in America che alla sera scrive le news per tutti, perché voi avete visto telegiornali di Atlanta, Georgia, di Miami, Florida, di Los Angeles, California, di New York, nello stato di New York, di Chicago, nell'Illinois.
04:38Poi, queste sono le stazioni televisive, però come dicevo, qual è il trucco?
04:43È che siccome sono stazioni televisive locali, ciascuno vede la sua a casa sua ed è convinto di vedere un telegiornale, come dire, dedicato a lui, che dice
04:52Ah, guarda che carino, questa sera, mi stanno facendo questo discorso interessante, questi signori che ho davanti.
04:57No, il discorso arriva da sopra ed è evidentemente una persona unica, o un gruppo unico, che manda la velina esattamente a tutti.
05:05E questo sì che potrebbe essere un problema per la democrazia, come dici?
05:09Alla fine del video dicevo proprio questo, questo è il vero problema per la democrazia, perché non c'è democrazia.