Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 10 mesi fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00So you can see all the way across the universe to me
00:11I'll build you shelter for when the day is over
00:19I'll be your shelter for when we're old and gone
00:30Sì, eccoci qua, Agrofutura continua, siamo qua con Gaetano Genovese, meteorologo di
00:53Trebi Meteo, per questo incontro dà il titolo accattivante Meteomania, che diciamo indaga
01:00anche quelli che ormai sono dei risvolti sociali e di impatto sulla vita quotidiana di tutti,
01:07perché il meteo e il clima, adesso Gaetano ci spiegherà un po' di cose, ci farà un
01:14discorso approfondito su tanti aspetti, ci spiegherà la differenza tra meteo e clima
01:18innanzitutto, per aiutarci anche a utilizzare meglio le parole in un settore in cui sono
01:24importanti e che non è più solo un fattore ambientale scientifico ma ha anche un grosso
01:32impatto sociale. Io lascerei adesso la parola a Gaetano e lo interromperò poi di volta
01:38in volta, magari quando ce ne sarà bisogno, ma tenderei a far parlare lui, ecco perché
01:42è interessante ascoltarlo e ci mostrerà anche delle slide, una presentazione che ci
01:46aiuterà a capire alcune cose. Grazie a te Francesco. Buongiorno a tutti e a tutte,
01:55bentrovati a questo appuntamento con Meteomania, giusto molto brevemente vi spiego un po'
02:02cosa faccio in Trebimeteo, Trebimeteo è leader nel settore delle previsioni del tempo, lavoro
02:09per Trebimeteo dal 2021 come meteorologo e anche come responsabile degli eventi scientifici,
02:15mi occupo anche di comunicazione per quanto riguarda i nostri canali social. Come diceva
02:21Francesco prima cercherò di toccare diversi punti oggi nel settore della meteorologia
02:28e della climatologia partendo dalla differenza tra meteo e clima, poi andremo nel dettaglio
02:33per capire come si fanno e come si comunicano le previsioni del tempo sulla nostra app e
02:39sul sito, toccherò degli argomenti quanto mai attuali, specialmente in questa location
02:47quindi il clima è davvero cambiato e vedremo come è cambiato e cosa ci aspetta per i prossimi
02:55anni e quindi quando cambia il clima cambiano anche le culture, quindi le nuove culture
03:03che stanno nascendo in Italia e quelle che stiamo perdendo a causa di un clima sicuramente
03:09più caldo. La differenza tra meteo e clima è una cosa che molto spesso mi capita di
03:16ribadire perché ancora oggi c'è molta confusione tra la gente comune che delle volte si intende
03:25come meteo e il clima è viceversa, invece il meteo è l'insieme delle condizioni meteorologiche
03:32in un determinato punto, quindi magari Bologna, ad una determinata ora in un determinato giorno,
03:39per farvi un esempio lampante oggi a Bologna ci sono 22 gradi all'esterno, qua forse
03:44qualcosina in più, il cielo è parzialmente nuvoloso, più tardi, molto probabilmente
03:49intorno alle 4 o le 5 potrebbe piovere pochino, giusto qualche goccia, il vento è debole
03:55e l'umidità è intorno al 50-60%, questo è il meteo di Bologna. Il clima di Bologna
04:02invece viene definito attraverso una serie storica di dati di almeno 30 anni di tutte
04:15le variabili meteorologiche, le variabili meteorologiche principali sono 5, sono le
04:21precipitazioni, la nuvolosità, la temperatura, la pressione atmosferica, l'umidità e il
04:28vento, questi dati raccolti per almeno 30 anni vanno a definire il clima di una macroarea
04:35come potrebbe essere la Romagna oppure l'intero Nord Italia e quindi l'insieme di tutti questi
04:42numeri, di queste variabili vanno a definire il clima di Bologna che per esempio per quanto
04:47riguarda il mese di maggio contempla giornate come questa di oggi con temperature particolarmente
04:53altine ma contempla anche giornate di pioggia temporali come l'altro giorno, c'è stato
04:59un bel temporale qua a Bologna e quindi c'è questa variabilità tipica della primavera.
05:06Poi andiamo all'interno delle previsioni del tempo a capire come Trebimete opera nel
05:15campo delle previsioni del tempo partendo da tutte queste mappe con tanti colori e tanti
05:23simboli. La prima cosa che si fa per poter elaborare una previsione del tempo è osservare
05:28il tempo in atto, quindi quello che succede ora in questo istante e come lo facciamo?
05:34Attraverso degli strumenti che servono per avere una visione d'insieme, una visione sinottica
05:40e attraverso il satellite che sarebbe l'immagine centrale, quella con le nuvole che ci fa vedere
05:46come si spostano le nuvole, noi riusciamo a capire il moto dei venti, delle nuvole e
05:52quindi quali zone potranno essere interessate dalle piogge, dai temporali, dalle nevicate,
05:58magari una bella nevicata per rinfrescarci. Oltre a quello c'è anche il radar meteorologico
06:03che è l'immagine che vedete in alto, quella con la scala di colori che va dall'azzurrino
06:09verso il giallo e il rosso. Quello strumento ci permette di capire e di individuare dove
06:14sono le zone dove sta piovendo, quindi in tempo reale capire dove sta piovendo e andare
06:20a prevedere il tempo nelle ore immediatamente successive. La mappa sotto invece con tutte
06:26quelle linee e quei simboli è la mappa dell'analisi del tempo in atto attraverso i campi di alta
06:34e bassa pressione, dei venti, dei fronti, delle perturbazioni. Lì c'è il nome Caetano
06:40che era una bassa pressione che è stata ribattezzata dall'Università di Berlino che è l'unico
06:47ente che può dare il nome alle perturbazioni, non Caronte, Flaggetonte, tutti quei nomi
06:54strani che molto spesso vengono anche ripresi dalle testate giornalistiche nazionali ma
07:00che hanno poco di scientifico e sicuramente sono il frutto della fantasia di alcuni altri
07:07siti meteorologici. Anche se c'è molta disinformazione perché magari chi non ne sa di meteorologia
07:15e sta arrivando Caronte, 60 gradi, caldo africano può generare anche un po' di panico
07:22quindi noi cerchiamo di avere una informazione molto più chiara, semplice, senza parole
07:30altisonanti e sicuramente non vogliamo fare terrorismo mediatico, cosa che qualcun altro
07:36invece fa. L'altra mappa è quella relativa alle stazioni meteorologiche che sono queste
07:44centraline che attraverso gli strumenti che misurano le variabili, quindi faccio riferimento
07:50al termometro, al barometro, al pluviometro, vanno a misurare queste variabili in maniera
07:59puntuale su tutto il territorio nazionale e ci fanno capire quanta pioggia sta facendo,
08:04che vento c'è e quanto è forte il vento. Questi dati e quelle immagini servono per
08:10andare a capire che tempo sto facendo ora, in questo momento. Poi per iniziare a fare
08:17una previsione per le ore successive, per i giorni successivi invece facciamo affidamento
08:23ai modelli di previsione del tempo, che in poche parole sono degli algoritmi che prendono
08:31in pasto i dati, quelli di prima, quindi la temperatura, la pressione e tutte le variabili
08:36elementologiche e attraverso delle complesse equazioni che non sono risolvibili ma sono
08:43approssimate, perciò si chiamano previsioni del tempo, vanno a tradurre le informazioni
08:50dei numeri in mappe, quindi ogni variabile ha la sua mappa. Qui vedete la mappa delle
08:58precipitazioni che è quella con tutte quelle macchioline che vanno dall'azzurrino verso
09:06i colori gialli e rossi, quella sotto. Quella invece di sopra è la mappa del vento con
09:14tutte le frecce, le frecce in quel caso indicano la direzione di provenienza del vento, quanto
09:21più si va verso il rosso o verso il giallo il vento è forte e viceversa. L'altra mappa
09:27invece è quella sotto a fianco, quella delle precipitazioni, ci mostra il campo dell'umidità
09:33relativa ovvero dove è presente l'umidità si vanno a formare le nuvole, quindi anche
09:41in base a quello non riusciamo a capire quali saranno le zone dove potrebbero formarsi
09:47le nuvole, tutte queste mappe analizzate quotidianamente dai meteorologi servono per
09:59poter iniziare ad elaborare la previsione del tempo. Le previsioni del tempo vengono
10:04aggiornate mediamente ogni 12 ore perché poi queste mappe ogni 12 ore cambiano perché
10:10nuovi dati vengono immagazzinati e di conseguenza cambiano anche le mappe, quindi perciò magari
10:15delle volte sull'app potete trovare previsioni diverse anche durante la giornata perché
10:22ogni qualvolta vengono prodotti nuovi dati il meteorologo che è in turno va ad aggiornare
10:30la previsione del tempo quindi va a cambiare manualmente l'icona sull'app. Dopo aver fatto
10:37questo passaggio quindi osservazione del tempo in atto, analisi delle carte delle variabili
10:43atmosferiche e lo studio di squadra insieme agli altri meteorologi c'è il lavoro più
10:49complicato che è quello di tradurre tutte queste informazioni anche molto complicate
10:53da far capire all'utenza generalista in icona, quindi nuvoletta, temporale, neve e non è
11:03una cosa banale. Anche perché un lavoro di analisi, di studio di mappe diventa un'icona
11:09può sembrare un po' riduttivo. Sì però naturalmente questo è il modo più facile per comunicare
11:16a mia nonna che deve stendere il bucato e vuole sapere se posso farlo, una cosa che
11:23tuttora mia madre e mia nonna, io stesso quando devo fare la lavatrice mi faccio la mia previsione
11:31fatta su il mio piccolo orticello perché magari so che posso farla in quel giorno perché
11:35poi nelle ore successive c'è il vento di Grecale che mi asciuga il bucato e quindi
11:42attraverso le icone, attraverso la comunicazione del tempo sulle singole località del nostro
11:50paese abbiamo la previsione del tempo che può essere sia oraria e sia...
11:57Quando c'è una velocità del 60% di pioggia cosa significa che c'è il 60% di possibilità
12:12che piova o che piove sul 60% del territorio?
12:15È la seconda cosa che hai detto, non è l'indice di affidabilità che è un'altra cosa e ci
12:25arriviamo all'indice di affidabilità ma è appunto quello che dicevi tu, sul territorio
12:30intorno a te è un dato che viene dal modello, tutti questi numeri che dicevo prima delle
12:39variabili e cose varie vengono inseriti in questi grossi algoritmi che ci mettono tanto
12:46tempo per poter essere risolti e in base a quanta umidità c'è nel punto in cui tu sei
12:55già localizzata, quindi in base anche a dove ti trovi, ti va ad elaborare una percentuale
13:01e poi non prenderla alla lettera perché in meteorologia uno più uno non fa due, delle
13:11volte fa 1,8 delle volte fa 2,2, 1,9, il nostro compito, il lavoro del meteorologo è quello
13:19di comunicare l'incertezza, delle volte come dicevo prima con Francesco non potete immaginare
13:28quante mail ci arrivano di insulti anche molto brutti, qualcuno anche ci loda perché
13:36magari siamo riusciti a prevedere il tempo durante il matrimonio e non pioveva e quindi
13:45ci mandano mail di giubilo, grazie siete fantastici, altri invece non vi dico cosa ci scrivono.
13:52C'è una responsabilità dietro che non viene riconosciuta quando c'è un errore,
13:59perché parli di oscillazioni.
14:01Esatto, poi rispetto alle altre app, rispetto agli altri siti meteo la differenza di Trebimeteo
14:07è che tutte le icone che voi sull'app potete visionare sono messe lì da persone, dietro
14:17il dato fisico, esseri umani, abbiamo almeno 12 meteorologi in turno ogni giorno, delle
14:25volte anche 15-20 quando il tempo è particolarmente instabile che stanno lì a perdere diottrie
14:31per cercare di comunicare quanto è più possibile una previsione affidabile, quindi manualmente
14:39andiamo a modificare il tempo per ogni località e quindi vogliamo essere leali con chi ci
14:46segue e con chi usufruisce delle nostre previsioni del tempo.
14:50Trebimeteo, ma senza ombra di dubbio sono le più affidabili, questo è chiaro.
15:00Questa immagine mi collega a quello che diceva prima la ragazza, questa immagine si spiega
15:11da sola, magari delle volte ci arrivano delle richieste di previsione del tempo a 2-3 mesi
15:22e noi non siamo degli indovini ma siamo delle persone che fanno delle analisi su dati scientifici
15:29giornalmente e l'atmosfera essendo un sistema caotico non è predecibile dopo un tot numero
15:36di giorni, quindi è inutile che andiamo a vedere le previsioni a 7-10 giorni, magari
15:42ora per Ferragosto oppure la vacanza a Mykonos nel settembre prossimo.
15:49La previsione del tempo ha un'affidabilità molto elevata entro le 48-72 ore dal momento
15:57in cui viene elaborata, dopo i tre giorni la previsione tende a perdere di affidabilità
16:03in maniera anche corposa, dopo i cinque giorni è come se noi abbiamo in mano una monetina
16:12testa e croce, testa piove, croce c'è il sole, lanciamo la monetina.
16:16Immagino si basi anche sull'aggiornamento di quei modelli, di quelle mappe che ci facevi
16:22vedere prima.
16:23Io volevo farti una domanda che è un po' una provocazione ma costruttiva, è uno spunto
16:29che mi arrivava da una ragazza prima dal pubblico, mi diceva oggi ho l'impressione
16:34che una o due settimane prima si tenda a stare sul sicuro, cioè io metto pioggia perché
16:42così se poi piove ci ho preso tra virgolette, poi comunque ho il tempo di aggiustare il
16:46tiro e di vedere l'andamento, è una provocazione neofita però lo chiedo a te che sei addetto
16:52ai lavori.
16:53E' una bellissima domanda che appunto viene proprio su quello che devo dirti, in questo
17:06caso quando noi vogliamo fare una previsione a lungo termine, quindi faccio riferimento
17:10a 7-10 giorni, succede che tutti questi modelli, queste mappe che vedevamo prima possono divergere
17:17tra loro, tutti questi dati che noi diamo in pasto a questi algoritmi complessi sono
17:26sempre gli stessi però cambiano gli algoritmi perché magari un algoritmo prevede meglio
17:31la pioggia, un altro prevede meglio la neve, un altro meglio la nuvolosità e quindi man
17:37mano che passa il tempo questi risultati iniziano a divergere l'uno con l'altro, quindi dopo
17:454-5 giorni con gli stessi dati presi in input abbiamo 7-8 scenari diversi e in quel caso
17:52scegliere quale strada intraprendere è un terno all'otto e quindi cosa facciamo, onde
17:58evitare di vendere aria all'utenza, abbiamo introdotto questa dicitura che si chiama previsione
18:06complicata che non ti fa vedere il dettaglio orario ma ti dà un dettaglio esaorario, noi
18:13diamo l'indicazione di massima del tempo previsto sulle 6 ore, quindi notte, mattina,
18:19pomeriggio e sera perché non vogliamo essere sleali con chi ci segue e potrebbe essere
18:24come dire una sorta di, vabbè voi fate i meteorologi e scrivete previsione complicata
18:32quindi cosa restate a fare là?
18:35Ecco il tema è, perché mi sembra un po' un'arma a doppio taglio, cioè da una parte
18:40dimostra trasparenza e accuratezza perché io ti garantisco che questo non è un risultato
18:47da una parte o dall'altra, non dico attendibile però chiaro e trasparente, dall'altra io
18:52ti potrei dire sì però così allora è facile stare certo.
18:56Invece appunto oltre a mettere quella label sul giorno di sabato cerchiamo anche di spiegare
19:04con dei messaggi molto brevi perché è complicata la previsione del tempo, perché vogliamo
19:14mettere in risalto la linea diretta che c'è tra il meteorologo e la persona che ci segue,
19:23anzi questa cosa qua forse è anche ottima per poi indirizzare l'email di insulti diretta
19:29a chi sta facendo la previsione del tempo, metterci letteralmente la faccia, esatto,
19:35è quello che ci differenzia ed è quello che vogliamo far capire alle persone che non
19:38è soltanto un freddo output di un algoritmo, di un modello ma appunto tutti i giorni andiamo
19:47a fare questa analisi per dare un prodotto quanto più affidabile possibile.
19:55Per quanto riguarda la tua domanda del fatto che sul lungo termine mettiamo sempre pioggia
20:02forse non siamo noi, è qualcun altro perché noi cerchiamo di dare quanto più possibile
20:08un'informazione corretta e reale sempre nell'ambito delle probabilità perché appunto stiamo
20:13parlando della previsione a molti giorni.
20:16Chiarissimo.
20:17Allora questa è più o meno la parte di lavoro operativo delle previsioni del tempo,
20:22ora invece andiamo nella parte legata al clima, questa domanda mi viene posta molto
20:28spesso da chiunque perché è uno degli argomenti forse più centrali della nostra epoca ma
20:34il clima è davvero cambiato, io vi faccio vedere questa immagine GIF che ci fa vedere
20:42come la temperatura è variata negli ultimi 140 anni, non ha bisogno di commenti, quando
20:51c'è il blu è più freddo e quando c'è il rosso è più caldo.
20:54Questa immagine è stata creata con dei dati misurati, non con delle previsioni, non con
21:04delle proiezioni.
21:05Quindi è innegabile che la temperatura negli ultimi 140 anni abbia subito un aumento che
21:12ad oggi è di circa 1,6 gradi che sembra poco ma su scale globali è tantissimo.
21:20Io ho 30 anni quindi vivo questa epoca nel pieno, io ricordo che quando andavo alle superiori
21:29già studiavo e mio professore mi diceva che dovevamo impegnarci per non raggiungere un
21:35aumento della temperatura globale di un grado e mezzo entro un determinato anno.
21:40Oggi parliamo e tu mi parli già di un grado e sei quindi siamo già oltre.
21:45Sì e purtroppo con gli attuali scenari andremo ancora più in alto, non è esponenziale,
21:54altrimenti saremmo già tutti quanti fritti, però è comunque un dato che dovrebbe farci
22:00riflettere tanto anche perché questo cambiamento della temperatura verso l'alto, questo aumento
22:09della temperatura è sicuramente anche un effetto della nostra attività, l'attività
22:17umana.
22:18C'è una grossa responsabilità nostra perché dall'inizio della rivoluzione industriale
22:27quindi appunto dal circa 1860 in poi con l'immissione nell'atmosfera dei gas climalteranti
22:35tra tutti, la CO2, il metano, si va a modificare la composizione dell'atmosfera, per farla
22:44molto brevemente questi gas hanno la funzione che ha la serra, quindi ci troviamo proprio
22:52nel posto perfetto e quindi vanno a intrappolare i raggi solari che vengono riflessi dal nostro
23:03pianeta, il sole irradia la terra, il raggio solare tocca il suolo, il mare e qualsiasi
23:10superficie, viene riflesso di nuovo verso lo spazio e dovrebbe una parte ritornare giù
23:16e l'altra parte invece disperdersi verso lo spazio.
23:18Quando c'è più CO2, quando ci sono più gas serra, questi raggi continuano a rimbalzare
23:26all'interno dell'atmosfera terrestre e quindi di conseguenza la temperatura man mano aumenta
23:31sempre di più, quindi quando aumentano i gas serra aumenta anche la temperatura con
23:37tutto quello che ne deriva e sono tanti i problemi legati a questa tematica, tra tutti
23:48ci sono questi sei punti che ho cercato di riassumere che è sicuramente anche il cambiamento
23:55nelle precipitazioni perché quando fa più caldo c'è più energia in gioco quindi c'è
24:00maggiore vapore acqueo che implica una maggiore nuvolosità e di conseguenza le piogge sono
24:07più intense.
24:08Siamo a Bologna che è stata colpita da diverse alluvioni, due anni fa c'è stata una delle
24:16più importanti alluvioni ma anche tutta la parte della Romagna quindi faccio riferimento
24:20a Faenza, Bagnacavallo, Alfonsine, Traversara che sono state colpite molto più forti, queste
24:26alluvioni sono ascrivibili a questo nuovo tipo di clima quindi con più umidità, più
24:35vapore acqueo, più precipitazioni intense andate concentrate in poco tempo.
24:41Concentrate è la parola giusta perché quando qua si sono stati questi episodi si diceva
24:47non ha mai piovuto così tanto in così poco tempo.
24:51L'aumento delle precipitazioni su scale temporali molto ristrette, la pioggia che è caduta qui
24:58in tre giorni la fa in sei mesi, un anno.
25:03Non vuoi entrare nel campo della geologia o di altro, mi dicevano anche che con dei
25:08terreni molto saturi per eventi simili precedenti aggiungi, aggiungi, aggiungi.
25:15Anche perché poi la pianura padana è di per sé una pianura alluvionale e quindi di
25:22conseguenza il terreno dove poggiano le città di tutta la pianura padana è comunque già
25:31predisposto a questo tipo di evento, in questo caso come dicevi tu tutta la pioggia accumulata
25:37anche dagli eventi di pioggia precedenti è stata un ulteriore problema per l'alluvione.
25:45Oltre alle alluvioni e all'aumento in frequenza degli eventi molto forti in poche ore c'è
25:53anche la parte legata all'aumento del livello del mare perché con temperature più alte
26:01i ghiacci delle galotte polari tendono a fondersi e l'acqua che ne deriva va ad aumentare il
26:07livello del mare con tutto quello che potrebbe derivarne, per esempio in una città come
26:13Venezia, una città come Napoli oppure gran parte dei Paesi Bassi nei prossimi decenni
26:23potrebbero andare pian piano sott'acqua, Miami, tante altre città.
26:28Oltre questo la perdita delle galotte polari e l'aumento degli eventi intensi di precipitazione
26:39e anche di calore, di siccità e dei temporali molto forti, tutti questi eventi insieme vanno
26:47in apertura a modificare anche l'aspetto della società, quindi le priorità diventano
26:54altre, si cerca di guardare molto di più all'ambiente, almeno se si prova, ma se ne
27:01parla sicuramente senza di più e questa è un'ottima notizia.
27:08Sia per noi, la nostra generazione, ma anche per chi poi verrà successivamente.
27:15E acquista ancora più valore il ruolo di chi fa divulgazione e comunicazione al riguardo.
27:21Sì, appunto come dicevo precedentemente noi contro il Bimeto abbiamo in essere diversi
27:27progetti, tra tutti quello di andare a comunicare nelle scuole di ogni ordine e grado e anche
27:33nell'RSA, nelle carceri, queste nozioni per cercare di arrivare a quante più persone
27:39possibili, cercare di far capire alla gente comune che siamo già dentro il cambiamento
27:45climatico ma è già da anni e noi nel nostro piccolo potremmo dare una mano all'ecosistema
27:54del nostro pianeta che poi alla fine ce la diamo noi stessi perché la terra continuerà
27:59ad esistere e che forse verranno meno le condizioni per la razza umana, le condizioni
28:04per poter vivere della razza umana.
28:06Non è il pianeta che si distrugge ma è la che lo abita che non…
28:11Esatto, esatto.
28:12Quindi spero che magari nei prossimi anni le nuove generazioni potranno avere qualche
28:19attenzione in più su queste tematiche qua.
28:22Sembra che sia così.
28:23Io volevo farti una domanda poi ti lascio avviare verso la conclusione, ma siamo quasi
28:26alla fine.
28:28Un'altra cosa che mi chiedevo sempre con una doppia faccia era questa, cioè è più
28:33difficile oggi rispetto a venti, trent'anni fa fare le previsioni del meteo perché da
28:37una parte uno pensa che abbiamo delle tecnologie che non hanno niente a che vedere con quelle
28:41che avevamo prima quindi gli strumenti sono maggiori, dall'altra però tu mi parli di
28:44un clima sempre più instabile, variabile, estremo, quindi dov'è la verità nel mezzo
28:49immagino?
28:50Sì, è così, rispetto a trent'anni fa sicuramente abbiamo molti più strumenti per
28:56poter prevedere il tempo e anche nuove conoscenze perché la meteorologia è una scienza molto
29:01giovane, parliamo di 150 anni, 200 anni, quindi è ancora tuttora in una fase di sviluppo,
29:08fortunatamente negli ultimi tempi anche di un bello sviluppo, è difficile fare le previsioni
29:16in Italia perché siamo immersi in una vasca da bagno e abbiamo il mare mediterraneo che
29:26ha temperature diverse in base alla zona, siamo solcati dalla catena appenninica da
29:32nord a sud, abbiamo la catena alpina che si sposta da ovest verso est, abbiamo i vicini
29:39balcani che sono anch'essi delle zone montuose che vanno ad influenzare le traiettorie delle
29:45perturbazioni, delle piogge, delle nuvole e quindi fare una previsione del tempo su un
29:51territorio così complesso dal punto di vista dell'orografia, dalla presenza del mare, dei
29:57fiumi, delle valli, delle città che influenzano anch'esse sul microclima locale ed inoltre
30:04con un mare che ha diverse temperature fare le previsioni del tempo in Italia rispetto
30:11magari nella parte delle grandi pianure è molto più difficile, quindi ci vuole sicuramente
30:21in questo caso l'aspetto umano è ancora fondamentale. Nell'era dell'intelligenza
30:28artificiale nell'ambito della meteorologia almeno ad oggi è importante ancora l'aspetto
30:35umano perché in territori così impervi la differenza la fa la conoscenza del meteorologo
30:41su quella zona. Sicuramente abbiamo fatto progressi tanti, poi la meteorologia va di
30:50pari passo con l'informatica, quanto più abbiamo computer forti, veloci, capaci di
30:56fare calcoli più la previsione è attendibile, quindi di conseguenza non stiamo come ai 30
31:02anni fa ma abbiamo questo problema che ce lo portiamo sempre, il fatto che siamo costellati
31:07di montagne. L'ultima parte e poi vi lascio, finiamo e arrivano le nuvole.
31:17In apertura il cambio delle colture in base al cambiamento climatico, negli ultimi tempi
31:28con l'aumento delle temperature anche di diversi gradi nella zona mediterranea perché il mediterraneo
31:34è di per sé un hotspot del cambiamento climatico ovvero una zona in cui si sente di più, che
31:43succede che le colture stanno migrando pian piano verso nord quindi se prima era impossibile
31:51o impensabile coltivare l'olivo qui al nord o alle falde delle Alpi ora funziona, l'olivo
31:59è una delle colture che sta prendendo piede per esempio in Valtellina sul lago di Garda
32:04e viceversa a sud invece in Sicilia si sono create le condizioni climatiche tali per poter
32:10coltivare i frutti tropicali quindi avocado, mango, papaya, le banane ormai sono una realtà
32:15in Sicilia e tante aziende che prima magari erano dei produttori di agrumi hanno cambiato
32:25l'azienda e stanno coltivando i frutti tropicali. La cosa più assurda è che zone come la Svezia
32:36faccio riferimento alla Scandinavia, negli ultimi 10-20 anni stanno iniziando a produrre
32:42vini anche di qualità perché con l'aumento delle temperature e con la presenza del mare
32:49lì anche se non è come il nostro mare molto più freddo diversi vitigni che sono resistenti
32:55alle temperature sicuramente molto più fredde durante l'inverno stanno iniziando a produrre
33:02vini di una qualità sempre crescente quindi questa cosa potrebbe sicuramente alla lunga
33:09intaccare il nostro mercato del vino che forse è uno dei principali al mondo insieme a quello
33:15francese. Questa cosa va a intaccare anche le aziende di vino del sud Europa quindi anche
33:30noi stessi perché con temperature più elevate l'uva matura molto prima rispetto a quanto
33:38dovrebbe e aumenta il grado alcolico a discapito dell'acidità quindi i vini sono molto più
33:45alcolici però magari perdono tutte quelle proprietà che avevano in passato e si va
33:49a modificare il vino in bocca tipo i vini siciliani oppure i vini del Salento primitivo
34:01non so il Sirà in Sicilia l'Ajanico in Campania già di per sé molto forti e alti in gradazione
34:09negli ultimi tempi sanno ulteriormente a discapito della proprietà, non si riescono
34:21a percepire tutti gli aromi che magari c'erano in passato. Oltre questo, questa immagine
34:30forse è emblematica degli olivi sul lago di Garda, sì però negli ultimi tempi abbiamo
34:38una produzione, si fa molto più olio rispetto a prima perché le temperature sul lago di
34:44Garda durante l'estate raggiungono valori ragguardevoli delle volte anche più alte
34:49rispetto a quelle del sud Italia ed è assurdo perché poi al sud Italia che è tipo Salento,
34:56la Puglia, la Basilicata che è il frantoio d'Italia, a causa dell'aumento delle temperature
35:05quindi con una produzione maggiore di fitopatie tra tutte, la Xilella che ha già devastato
35:12gran parte degli uliveti pugliesi, la produzione dell'olio in Puglia è calata drasticamente
35:18a discapito anche della qualità, l'olio pugliese è sicuramente uno dei migliori ma con tutti
35:25questi problemi e anche con l'abbandono delle zone rurali, delle zone interne del centro
35:31sud diventa chiaramente poi difficile riuscire a contrastare questo cambio di paradigma.
35:36E poi come vi dicevo prima la cosa buona, se vogliamo vedere il lato positivo della
35:44medaglia è che in Sicilia, in Salento sono nate aziende anche di un certo spessore che
35:50producono avocado, mango, tutti i frutti tropicali e riescono anche ad esportarli in piccola
35:59parte.
36:00I risvolti positivi ce ne saranno sicuramente, sicuramente fa anche riflettere insomma.
36:04Come no, fa riflettere parecchio.
36:06C'è uno spostamento proprio tu parlavi.
36:08Si sposta tutto verso nord e poi magari se continuiamo in questo modo, se il trend delle
36:16temperature medie globali non si arresta o non cerchiamo di contenerlo possiamo arrivare
36:21a delle temperature dove nessun tipo di frutto può nascere più in Italia, questa è una
36:25visione catastrofica, però è contemplata.
36:29Per concludere vi do due o tre informazioni da portare a casa, sicuramente come dicevi
36:39tu Francesco è una sfida questo di cercare di andare a trovare un compromesso tra aumento
36:47della temperatura e nuove culture quindi potrebbe essere anche un'occasione per creare nuove
36:53attività per cercare di tradurre questo problema in un'opportunità come molte aziende che
37:00appunto producono i frutti tropicali, però è anche importante continuare nella ricerca
37:07nell'ambito della climatologia e della meteorologia, noi come Trebiometrio stiamo iniziando già
37:12da tempo ad entrare nel mondo dell'agrometeorologia che è sicuramente una scienza che sarà in
37:21sviluppo nei prossimi anni sempre di più appunto pure per questi motivi e con le nuove
37:27tecnologie cercare di salvaguardare quanto è più possibile la nostra biodiversità
37:33che forse è un unicum a livello mondiale, noi riusciamo a produrre quasi qualsiasi tipologia
37:39di ortaggio di verdura ed è una cosa che se andiamo avanti così nel tempo forse non
37:44potremmo più avere, molto sicuramente e naturalmente anche nell'epoca del cambiamento climatico
37:51andare a preservare la sicurezza alimentare unita con la sostenibilità ambientale per
37:58cercare di avere un nuovo tipo di agricoltura più resiliente e anche innovativa.
38:28Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org
38:58Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org
39:28Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org
39:58Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org
40:28Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org
40:58Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org
41:28Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org
41:58Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org
42:28Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org
42:58Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org
Commenti

Consigliato