00:00Ispirare il cambiamento, un cambiamento non più rimandabile se a ridosso di un'area protetta, tra canneti e graminacee, l'irresponsabilità dell'uomo è in grado di abbandonare decine e decine di bottiglie di birra vuote, lattine, scarpe e persino la batteria di un'auto.
00:14Siamo a Quarto Sant'Elena, a ridosso del parco regionale Molentargius, tra le zone umide più importanti d'Europa, dimora preferita dei fenicotteri rosa.
00:22Da qui, l'Icnusa, che produce la sua birra a pochi chilometri nello stabilimento di Assemini, ha scelto di partire per la nuova stagione della raccolta delle bottiglie di vetro abbandonate nell'ambiente, per confermare il legame con la sua terra, ma anche per ispirare il cambiamento.
00:36Il legame con il territorio e con quest'isola nasce da un percorso molto lungo, noi abbiamo iniziato a collaborare nel 2018 con Legambiente, abbiamo iniziato prima ad occuparci delle spiagge, abbiamo fatto poi un progetto di riforestazione che si è concluso proprio all'inizio di quest'anno
00:52e oggi siamo qui invece per la seconda edizione del nostro impegno di questa campagna che ha un messaggio forte, se deve finire così non beveteci nemmeno e che non solo è un messaggio di sensibilizzazione ma è anche una campagna di azioni concrete, andremo avanti per tutto maggio e tutto giugno e quest'anno la novità è che avremo anche delle tappe nella penisola.
01:13Estendere l'iniziativa alla penisola dove oggi finiscono i due terzi della birra icnusa prodotta in Sardegna è una delle novità della seconda edizione della campagna che quest'anno si affianca ad altre due iniziative,
01:23una donazione diretta di 30.000 euro al Legambiente Sardegna e un'asta benefica organizzata sempre da Legambiente Sardegna in cui un rifiuto come la bottiglia di birra vuota diventa una piccola opera d'arte.
01:34Legambiente promuove un'asta che avrà come oggetto le bottiglie icnusa abbandonate nell'ambiente raccolte durante iniziative di volontariato.
01:43Queste bottiglie trasfigurate grazie all'opera di alcuni muralisti sardi diventeranno appunto oggetti in vendita in un'asta di beneficenza i cui introiti sosterranno iniziative di Legambiente Sardegna affini perché noi vorremmo lavorare in maniera analoga con i rifiuti spiaggiati raccolti in alcune spiagge simbolo della nostra isola.
02:05Sono 15 le bottiglie icnusa recuperate e decorate a mano da 6 muralisti sardi che poi finiranno all'asta, un segno dell'impegno del birrificio di assemini che da tempo porta avanti investimenti per accrescere la sostenibilità anche al suo interno.
02:18Come nel caso del progetto Vuoto Buon Rendere destinato al fuoricasa e che negli ultimi mesi ha introdotto un'ulteriore innovazione per ridurre i consumi idrici ed elettrici.
02:26Si tratta appunto di bottiglie che possono durare anche 20 anni e possono andare avanti indietro dal birrificio anche 100 volte quindi diciamo che ognuna di queste bottiglie potrebbe raccontare una storia.
02:37Per portare avanti questo formato noi abbiamo fatto anche degli investimenti che quindi ci danno la possibilità di continuare in questa direzione e soprattutto anche di avere delle performance di sostenibilità sempre migliori per il birrificio.
02:51Un esempio abbiamo sostituito qualche mese fa la macchina che sciacqua le bottiglie e abbiamo installato una macchina lavabottiglie che invece di utilizzare l'acqua utilizza gli ultrasuoni.
03:02Una novità recente che è uno dei tasselli dell'impegno di Cnusa a tutela dell'ambiente e della terra dove nasce, una terra a cui rende omaggio con un murale realizzato dall'artista sassarese Andrea Dascanio in arte sardomuto che col suo polpo a rendere urla un monito.
03:17La bellezza della nostra terra passa dal nostro senso di responsabilità.
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