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https://www.pupia.tv - Bologna - ANZIANI. EMILIA-R., FABI: INVESTIMENTO DI SCOPO PER NON AUTOSUFFICIENZA
Bologna, 12 mag. - L'Emilia-Romagna ragiona su una vera rivoluzione per l'assistenza agli anziani non autosufficienti. E studia l'idea di un contributo collettivo chiesto a tutte le persone con più di 65 anni, tra i 200 e i 600 euro a persona, in base all'Isee, con cui finanziare tutti i servizi di assistenza necessari: dalle badanti alle strutture residenziali, fino alle cure domiciliari. Un "investimento di scopo", lo definisce l'assessore regionale alla Sanità, Massimo Fabi, che parla anche di "idea innovativa e intelligente". L'assessore, questa mattina a Bologna a margine di un'iniziativa dell'Ail, promuove così dunque la proposta lanciata oggi dalle colonne di 'Repubblica Bologna' dalla sua collega al Welfare, Isabella Conti. "Ritengo che aprirà un ragionamento molto importante- sostiene Fabi- non solo a livello della Regione Emilia-Romagna. Secondo Fabi, dunque, è "un'ipotesi su cui lavorare in maniera molto concreta, cercando di far comprendere come la cura verso l'anziano, se ben strutturata, significa prendersi in carico in maniera integrata tra sanitario e sociale il problema della malattia cronica, che ha più fattori con-causali. Se non si affrontano in maniera sincronica, difficilmente possono essere risolti". Quella lanciata da Conti, insomma, "è un'idea molto innovativa- insiste l'assessore regionale alla Sanità- in certi momenti si potrebbe definire un investimento di scopo. Dico investimento e non tassa- precisa Fabi- perchè proviamo a pensare alle risorse che molti cittadini liberamente accantonano per il proprio futuro". Va dunque pensata "in questi termini e vedremo che in questo modo può essere aperta una strada veramente di alta innovazione a livello nazionale in cui ancora una volta la nostra Giunta vuole essere protagonista- conclude l'assessore- siamo una Giunta regionale che vuole innovare e che lancia il cuore oltre l'ostacolo, come fa Isabella normalmente quando si impegna su temi così rilevanti. Ed è forte l'integrazione della parte sanitaria con quella del welfare, i due Assessorati lavorano a braccetto". (12.05.25)

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00:00Questa è un'idea, direi, innovativa, intelligente, non nuova, è nuova per il modo con cui viene presentata.
00:13Io ritengo che aprirà un ragionamento molto importante, non solo a livello della regione Emilia-Romagna,
00:21e diciamo, siamo una giunta regionale che vuole innovare,
00:24e siamo una giunta regionale che lancia il cuore oltre l'ostacolo, come fa normalmente Isabella quando si impegna su temi così rilevanti.
00:36È forte l'integrazione con l'ambito sanitario, noi i due assessorati lavorano a braccetto la parte sanitaria con quella del welfare,
00:44e io ritengo che sia un'ipotesi su cui lavorare in maniera molto concreta,
00:52cercando di far comprendere come la cura verso l'anziano, se ben strutturata,
01:02significa prendersi in carico in maniera integrata tra sanitario e sociale il problema della malattia cronica,
01:08che ha più fattori concausali, se non si affronta in maniera sincronica, difficilmente possono essere risolti.
01:18Quella è un'idea molto, io credo, molto innovativa,
01:22per, in certi momenti si potrebbe definire un investimento di scopo,
01:28dico un investimento e non tassa, perché proviamo a pensare le risorse che molti cittadini liberamente accantonano per il proprio futuro.
01:36Ecco, pensiamole in questi termini e vedremo che in questo modo può essere aperta una strada
01:43veramente di alta innovazione a livello nazionale, nella quale, ripeto ancora una volta, la nostra Giunta vuole essere protagonista.
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