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  • 7 ore fa
Roma, 21 mag. (askanews) - La produzione di principi attivi farmaceutici figura tra i processi industriali più sfidanti nel perseguimento degli obiettivi di sostenibilità: cicli produttivi intensivi, vincoli normativi stringenti, largo impiego di energia. In questo senso vanno evidenziati i risultati del progetto LIFE-GREENAPI, avviato nel giugno 2023 proprio presso lo stabilimento Angelini Pharma di Aprilia e dedicato allo sviluppo e produzione di piccole molecole e nei servizi a contratto per multinazionali farmaceutiche e aziende biotecnologiche. Risultati presentati nel corso dell'evento "LIFE-GREENAPI: Innovating for the Future" che si è tenuto nel sito produttivo di Via Guardapasso ad Aprilia alla presenza di personalità del mondo associativo, accademico ed istituzionale.Di fatto un modello per l'intero settore farmaceutico: l'uso di reagenti chimici e solventi viene ridotto del 37%, le emissioni di gas serra del 19%, i consumi elettrici del 23%, il consumo di gas metano del 59%, il fabbisogno di acqua del 48% e la generazione di rifiuti del 60% con una riduzione complessiva dei costi produttivi del 10%. LIFE-GREENAPI ha puntato sull'integrazione di due approcci produttivi: la tecnologia batch, metodo tradizionale del settore farmaceutico in cui la reazione avviene in modo discontinuo all'interno di un reattore, e la flow chemistry, o chimica a flusso, che consente invece un processo ininterrotto, un controllo più preciso delle condizioni di reazione, maggiore sicurezza e un minor consumo di risorse.Il progetto combina in modo innovativo i due metodi in un modello ibrido, chiamato Flow-Batch, che ottiene risultati migliori, sia ambientali che economici, rispetto a ciascuna tecnologia usata da sola. L'approccio è stato testato su un principio attivo prodotto in grandi volumi e replicato in laboratorio su un secondo processo. L'Università di Leiden ha monitorato l'impatto ambientale e climatico, attraverso la metodologia del Life Cycle Assessment (LCA). Per il CEO di Angelini Pharma Sergio Marullo di Condojanni è sempre più necessario intervenire ripensando i processi produttivi affinché abbiano il minor impatto possibile sul nostro pianeta, laddove per un'azienda farmaceutica sostenibilità e competitività non sono obiettivi in contraddizione ma due facce della stessa strategia industriale.

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00:00La produzione di principi attivi farmaceutici figura tra i processi industriali più sfidanti nel perseguimento degli obiettivi di sostenibilità, cicli
00:08produttivi intensivi, vincoli normativi stringenti, largo impiego di energia.
00:12In questo senso vanno evidenziati i risultati del progetto Life Green Api avviato nel giugno 2023 presso lo stabilimento Angelini
00:20Farma di Aprilia, risultati presentati nel corso dell'evento Life Green Api 19 for the Future che si è tenuto
00:26nel sito produttivo di Via Guardapasso ad Aprilia la presenza di personalità del mondo associativo, accademico ed istituzionale.
00:33Di fatto un modello per l'intero settore farmaceutico, l'uso di reagenti chimici e solventi viene ridotto del 37%,
00:40l'emissione di gas sera del 19%, i consumi elettrici del 23%, il consumo di gas metano del 59%, il
00:49fabbisogno di acqua del 48% e la generazione di rifiuti del 60% con una riduzione complessiva dei costi
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00:57Life Green Api ha puntato sull'integrazione dei due approcci produttivi, la tecnologia batch, metodo tradizionale del settore farmaceutico in
01:05cui la reazione avviene in modo discontinuo all'interno di un reattore e la flow chemistry o chimica a flusso
01:11che consente invece un processo in interrotto, un controllo più preciso delle condizioni di reazione, maggiore sicurezza o minor consumo
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01:19Il progetto combina in modo innovativo i due metodi di un modello ibrido chiamato Flow Batch, che ottiene risultati migliori
01:25sia ambientali che economici rispetto a ciascuna tecnologia usata da sola.
01:29L'approccio è stato testato su un principio attivo prodotto in grandi volumi e replicato in laboratorio su un secondo
01:35processo.
01:35L'Università di Leiden ha monitorato l'impatto ambientale e climatico attraverso la metodologia del Life Circle Assessment.
01:42Per il CEO di Angelini Pharma, Sergio Marullo di Condogliani, è sempre più necessario intervenire ripensando i processi produttivi affinché
01:49abbiano il minore impatto possibile sul nostro pianeta,
01:52laddove per un'azienda farmaceutica sostenibilità e competitività non sono obiettivi in contraddizione ma due facce della stessa strategia industriale.
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